71ª Seduta
Presidenza del Presidente
La seduta inizia alle ore 15.
IN SEDE REFERENTE
(1577) POLI ed altri. – Disposizioni in materia di razionalizzazione e semplificazione dell’attività dell’INPS
(Seguito dell’esame e rinvio)
Riprende l’esame del provvedimento in titolo, sospeso nella seduta del 19 giugno scorso.
Il presidente TREU ricorda che nella precedente seduta si è aperta la discussione generale, dopo l’illustrazione del disegno di legge in titolo svolta dal relatore Poli.
Poiché non vi sono richieste di intervenire nella discussione generale il Presidente la dichiara chiusa.
Il relatore POLI (UDC) rinuncia a replicare.
Il PRESIDENTE avverte che si passerà all’illustrazione degli emendamenti, a partire da quelli riferiti all’articolo 3, non essendo stati presentati emendamenti agli articoli 1 e 2.
Viene dato per illustrato l’emendamento 3.1, sul quale interviene il relatore POLI(UDC), osservando che la disposizione proposta è suscettibile di determinare un apprezzabile incentivo ad aderire a forme di rateazione del debito contributivo in fase amministrativa, e a diminuire il numero delle rate richieste dal debitore, a seguito della riduzione degli interessi di dilazione, con effetti di potenziale incremento degli incassi dell’INPS.
Il senatore ZUCCHERINI (RC-SE) dà quindi per illustrato l’emendamento 4.1.
Dato per illustrato l’emendamento 5.1, e non essendo stati presentati emendamenti all’articolo 6, la senatrice ALFONZI (RC-SE) dà conto degli emendamenti 7.1 e 7.2, il primo integralmente soppressivo dell’articolo 7 e il secondo soppressivo del comma 2 dello stesso articolo, osservando che tale norma si limita a riprodurre, nella sostanza, il comma 149 dell’articolo 1 della legge n. 311 del 2004 – legge finanziaria per il 2005 – che, novellando l’articolo 2 del decreto legge n. 663 del 1979, convertito, con modificazioni dalla legge n. 33 del 1980, già contemplava l’obbligo del medico curante di trasmettere per via telematica all’INPS il certificato di diagnosi sull’inizio e sulla durata presunta di un periodo di infermità comportante incapacità lavorativa temporanea, demandando ad un decreto interministeriale dei ministri del lavoro, della salute, dell’economia e per l’innovazione e la tecnologia, non ancora adottato, la determinazione delle modalità di attuazione di tale obbligo. Osserva inoltre che anche nel merito, la disposizione a suo tempo varata con la legge finanziaria per il 2005 non è del tutto convincente, sia perché non sempre i medici di base dispongono di un personal computer o sono in grado di farne uso, sia perché si pone a loro carico un obbligo burocratico alquanto gravoso che sottrae non poco tempo allo svolgimento dell’attività medica.
Il senatore ZUCCHERINI (RC-SE) osserva che la norma in discussione pone delicati problemi sia dal punto di vista della definizione degli obblighi dei medici di base, sia per quanto attiene alla gestione di una notevole massa di dati sanitari, il cui trattamento richiede precise garanzie in ordine alla tutela della privacy.
Il relatore POLI (UDC) fa presente che la norma in discussione, lungi dal provocare aggravi di natura burocratica, può costituire un fattore rilevante di modernizzazione e di semplificazione procedurale, che incontra il consenso di gran parte dei medici e viene incontro anche alle esigenze dei lavoratori; questi ultimi, infatti, in caso di trasmissione per via telematica del certificato all’INPS, potrebbero essere esonerati dall’obbligo di trasmettere a loro volta al datore di lavoro l’attestazione della malattia, a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, secondo quanto previsto dal sopra richiamato comma 149 dell’articolo 1 della legge finanziaria per il 2005.
Occorre peraltro verificare se il Governo abbia avviato ovvero abbia intenzione di avviare le procedure per l’adozione del decreto interministeriale di attuazione previsto dalla citata disposizione, testé ricordato anche nell’intervento della senatrice Alfonzi. Qualora tale decreto venisse adottato nelle more dell’approvazione del disegno di legge all’esame, in effetti, l’articolo 7 non avrebbe più ragione di essere mantenuto.
Il PRESIDENTE fa presente che, già nella seduta convocata per domani, potrebbero essere richiesti chiarimenti su questo specifico profilo al rappresentante del Governo – impossibilitato ad essere presente alla seduta odierna per concomitanti impegni politici, non prorogabili – in particolare per quanto riguarda la possibilità che il decreto interministeriale per l’attuazione dell’obbligo di trasmissione dei certificati medici all’INPS per via telematica possa essere emanato prima che si concluda l’iter parlamentare di approvazione del disegno di legge in titolo.
Il senatore ZUCCHERINI (RC-SE) illustra quindi l’emendamento 8.0.1, rilevando che la riapertura del termine per la presentazione della domanda di accredito della contribuzione figurativa da parte dei soggetti di cui all’articolo 3 del decreto legislativo n. 564 del 1996 non ha carattere oneroso, poiché riguarda l’accredito di contributi effettivamente versati dagli assicurati.
Il PRESIDENTE avverte che l’illustrazione degli emendamenti è conclusa.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
La seduta termina alle ore 15,30.

























