220ª Seduta (pomeridiana)
Presidenza della Presidente
MATRISCIANO
La seduta inizia alle ore 14,35.
IN SEDE CONSULTIVA
(2040) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 ottobre 2020, n. 130, recante disposizioni urgenti in materia di immigrazione, protezione internazionale e complementare, modifiche agli articoli 131-bis, 391-bis, 391-ter e 588 del codice penale, nonché misure in materia di divieto di accesso agli esercizi pubblici ed ai locali di pubblico trattenimento, di contrasto all’utilizzo distorto del web e di disciplina del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, approvato dalla Camera dei deputati
(Parere alle Commissioni 1a e 2a riunite. Seguito e conclusione dell’esame. Parere non ostativo)
Prosegue l’esame, sospeso nella seduta antimeridiana di oggi.
Il relatore LAFORGIA (Misto-LeU) formula una proposta di parere non ostativo.
La senatrice PIZZOL (L-SP-PSd’Az) esprime preoccupazione per le conseguenze del decreto-legge in esame, il quale favorirà l’afflusso di immigrati attratti dalla prospettiva di poter beneficiare delle prestazioni di welfare, con il risultato concreto di innescare forme di competizione tra soggetti deboli, in un contesto di grave difficoltà del sistema economico e di appesantimento della situazione debitoria pubblica. Tale politica appare oltretutto inaccettabile, in quanto accompagnata da inasprimenti a carico di numerose categorie economiche, quali i titolari di partita IVA, sintomatici di un atteggiamento di ostilità nei confronti della popolazione italiana.
Il senatore FLORIS (FIBP-UDC) rileva nel decreto-legge in esame un cambiamento di impostazione marcato rispetto agli atti legislativi in materia di immigrazione approvati nel corso della legislatura. In particolare, a suo giudizio, il provvedimento non può che favorire l’immigrazione incontrollata, in quanto rende impraticabile ogni possibilità di verifica e di respingimento. Ritiene inoltre le previsioni in materia di orientamento al lavoro e formazione professionale insostenibili alla luce dell’andamento e delle prospettive del mercato del lavoro. Giudica peraltro anomalo l’atteggiamento del Gruppo Movimento 5 Stelle, disposto ad appoggiare misure opposte a quelle sostenute nella prima fase della legislatura. Richiama infine l’attenzione sulla priorità da accordare a interventi, da svolgere anche nel contesto dell’Unione europea, mirati al miglioramento delle condizioni economiche degli Stati di origine del flussi migratori e dichiara conclusivamente l’intenzione di voto contrario del proprio Gruppo.
Ha la parola a integrazione del proprio precedente intervento la senatrice PIZZOL (L-SP-PSd’Az), la quale segnala il dovere dello Stato di bandiera delle singole unità navali di provvedere ai migranti imbarcati. Sottolinea che le condizioni dell’economia nazionale sono incompatibili con una accoglienza indiscriminata a carico delle finanze pubbliche, così che spetterebbe a soggetti privati in ciò motivati farsi carico di forme di accoglienza, utilizzando risorse proprie.
Il senatore MAFFONI (FdI) preannuncia l’orientamento di voto contrario del proprio Gruppo, rilevando innanzitutto l’arretramento sul piano delle possibilità di controllo dell’immigrazione rispetto ai progressi compiuti in forza dei precedenti provvedimenti in materia, stante la necessità di una gestione razionale del fenomeno, che non può prescindere dalla consapevolezza di limiti oggettivi. A tale proposito menziona le difficoltà degli enti locali, le cui risorse da destinare ai servizi sociali sono assorbite da questioni concernenti l’immigrazione, nonché i problemi rilevati in ordine alle questioni della sicurezza e dell’ordine pubblico.
Il senatore LAUS (PD) richiama la necessità di gestire l’immigrazione in maniera responsabile, nel presupposto della doverosità del sostegno ai soggetti bisognosi di solidarietà. Rileva quindi che i reati commessi da immigrati costituiscono un fenomeno marginale nel complesso delle condotte illecite che hanno avuto luogo, con effetti gravissimi, negli ultimi decenni e sostiene l’infondatezza di qualsiasi rilievo concernente la presunta sussistenza di una linea politica ostile nei confronti degli stessi italiani.
Interviene nuovamente il relatore LAFORGIA (Misto-LeU), il quale invita a evitare di ricorrere a espressioni che possono determinare contrapposizioni tra la popolazione italiana e gli immigrati. Dopo aver puntualizzato che le basi della legislazione in materia di immigrazione sono state delineate da maggioranze politiche costituite dalle forze che attualmente si trovano all’opposizione, osserva che il dibattito è stato caratterizzato dal ricorso a temi estranei all’ambito di competenza della Commissione, mentre le disposizioni in materia di lavoro presentano diversi aspetti positivi, consistenti nel superamento di normative eccessivamente rigide, come nel caso dei ricercatori stranieri cui sia scaduto il permesso di soggiorno per attività di ricerca.
La presidente MATRISCIANO pone quindi in votazione la proposta di parere formulata dal relatore.
Verificata la presenza del prescritto numero legale, la Commissione approva.
SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA DI DOMANI
La presidente MATRISCIANO avverte che, in considerazione dell’andamento dei lavori, la seduta della Commissione già convocata alle ore 8,30 di domani non avrà luogo.
La Commissione prende atto.
La seduta termina alle ore 15.
219ª Seduta (antimeridiana)
Presidenza della Presidente
MATRISCIANO
La seduta inizia alle ore 9,25.
IN SEDE CONSULTIVA
(2040) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 ottobre 2020, n. 130, recante disposizioni urgenti in materia di immigrazione, protezione internazionale e complementare, modifiche agli articoli 131-bis, 391-bis, 391-ter e 588 del codice penale, nonché misure in materia di divieto di accesso agli esercizi pubblici ed ai locali di pubblico trattenimento, di contrasto all’utilizzo distorto del web e di disciplina del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, approvato dalla Camera dei deputati
(Parere alle Commissioni 1a e 2a riunite. Seguito dell’esame e rinvio)
Prosegue l’esame, sospeso nella seduta pomeridiana di ieri.
In considerazione dell’andamento dei lavori delle Commissioni 1a e 2a riunite, le quali non hanno ancora stabilito il termine per la presentazione degli emendamenti, la presidente MATRISCIANO ritiene utile, al fine di una maggiore ponderazione, riservarsi di esprimere il parere nell’odierna seduta pomeridiana.
Il relatore LAFORGIA (Misto-LeU) concorda.
In risposta a una richiesta di ragguagli della senatrice PIZZOL (L-SP-PSd’Az) la PRESIDENTE rammenta altresì la scelta già compiuta di passare alla trattazione della proposta di parere successivamente alla conclusione del ciclo di audizioni presso le Commissioni di merito e ribadisce che la Commissione potrà utilmente terminare il proprio esame nella seduta pomeridiana di oggi.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
(2045) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 novembre 2020, n. 150, recante misure urgenti per il rilancio del servizio sanitario della regione Calabria e per il rinnovo degli organi elettivi delle regioni a statuto ordinario, approvato dalla Camera dei deputati
(Parere alla 12a Commissione. Seguito e conclusione dell’esame. Parere favorevole con osservazioni)
Prosegue l’esame, sospeso nella seduta pomeridiana di ieri.
Il relatore AUDDINO (M5S) presenta uno schema di parere favorevole con osservazioni, il cui testo è pubblicato in allegato.
Il senatore FLORIS (FIBP-UDC) esprime perplessità riguardo la scelta di protrarre il ricorso alla gestione commissariale del sistema sanitario calabrese, che dura ormai da diversi anni con esiti deludenti. Osserva quindi la necessità di un intervento finanziario adeguato per procedere al ripianamento dei debiti, al quale dovrebbe sommarsi la riapertura delle strutture ospedaliere periferiche. Preannuncia pertanto il voto contrario del proprio Gruppo.
Interviene nuovamente il relatore AUDDINO (M5S), che, dopo aver ricordato il contesto politico regionale all’origine del primo commissariamento del sistema sanitario, fa presente la novità positiva rappresentata dal provvedimento in esame, il quale mette a disposizione risorse finalizzate all’assunzione di personale medico e paramedico e di operatori sociosanitari. Esprime inoltre fiducia riguardo la figura dell’attuale Commissario ad acta, di cui rammenta il profilo, il quale potrà giovarsi di una struttura dotata delle necessarie competenze tecniche. Formula quindi l’auspicio di un consenso unanime nei confronti dello schema di parere presentato.
Verificata la presenza del prescritto numero legale, lo schema di parere presentato dal relatore è infine posto in votazione, risultando approvato a maggioranza.
La seduta termina alle ore 9,40.
PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2045
L’11a Commissione permanente, esaminato il disegno di legge in titolo, considerato che:
il capo I reca un complesso di misure transitorie relative al Servizio sanitario della Regione Calabria, mentre il capo II pone norme transitorie sul rinnovo degli organi elettivi delle regioni a statuto ordinario;
fino al 3 novembre 2020 ha trovato applicazione, per il Servizio sanitario della Regione Calabria, la disciplina transitoria posta dal decreto-legge 30 aprile 2019, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 giugno 2019, n. 60, e successive modificazioni;
non essendo stati interamente attuati tutti gli interventi previsti dalle precedenti norme e data la perdurante criticità del sistema sanitario regionale per il mancato raggiungimento dell’equilibrio economico finanziario, appare necessario un nuovo complesso di misure temporanee inerente alla gestione commissariale del Servizio sanitario della Regione Calabria;
il provvedimento in esame prevede che il Commissario ad acta nominato dal Governo attui tali obiettivi con le dotazioni di personale, di uffici e di mezzi che la Regione Calabria è tenuta a mettere a disposizione del Commissario con un contingente minimo costituito da 25 unità di personale;
il Commissario ad acta è affiancato da uno o più sub commissari in numero non superiore a tre, di qualificata e comprovata professionalità e si avvale del supporto tecnico ed operativo dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS) la quale può avvalersi di personale comandato nel limite di 12 unità e di contratti di lavoro flessibile nel limite di 25 unità;
al fine di garantire l’esigibilità dei livelli essenziali di assistenza (LEA) (anche in relazione all’emergenza epidemiologica da COVID-19), il Ministro della salute, sulla base del fabbisogno rilevato dalle aziende del Servizio sanitario regionale e sentito il Commissario ad acta, autorizza quest’ultimo ad un piano straordinario per l’assunzione di personale medico, sanitario e socio-sanitario (anche per il settore dell’emergenza-urgenza);
esprime, per quanto di competenza, parere favorevole, con le seguenti osservazioni:
– è auspicabile che venga stabilito un termine non superiore a 10 giorni entro il quale la Regione Calabria è tenuta a mettere a disposizione del Commissario ad acta il personale, gli uffici e i mezzi necessari all’espletamento dei relativi compiti;
– è, altresì, auspicabile che le elezioni degli organi elettivi delle regioni a statuto ordinario si svolgano non prima di almeno centocinquanta giorni dalle circostanze che rendono necessario il rinnovo, dato il protrarsi della emergenza sanitaria in atto.
218ª Seduta (pomeridiana)
Presidenza della Presidente
MATRISCIANO
La seduta inizia alle ore 14,40.
IN SEDE CONSULTIVA
(2040) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 ottobre 2020, n. 130, recante disposizioni urgenti in materia di immigrazione, protezione internazionale e complementare, modifiche agli articoli 131-bis, 391-bis, 391-ter e 588 del codice penale, nonché misure in materia di divieto di accesso agli esercizi pubblici ed ai locali di pubblico trattenimento, di contrasto all’utilizzo distorto del web e di disciplina del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, approvato dalla Camera dei deputati
(Parere alle Commissioni 1a e 2a riunite. Seguito dell’esame e rinvio)
Prosegue l’esame, sospeso nella seduta antimeridiana di oggi.
Dopo aver fornito ragguagli circa l’andamento dei lavori delle Commissioni di merito, la presidente MATRISCIANO sollecita una riflessione in merito al prosieguo dell’esame del provvedimento in titolo.
Il senatore FLORIS (FIBP-UDC) fa presente l’opportunità di attendere la conclusione del ciclo di audizioni presso le Commissioni 1a e 2a riunite, in considerazione dell’utilità dell’apporto che esso può fornire.
La PRESIDENTE specifica che la Commissione terminerà necessariamente l’esame nella seduta antimeridiana di domani.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
ESAME DI PROGETTI DI ATTI LEGISLATIVI DELL’UNIONE EUROPEA
Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a salari minimi adeguati nell’Unione europea (n. COM(2020) 682 definitivo)
(Esame, ai sensi dell’articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, del progetto di atto legislativo dell’Unione europea, e rinvio)
Dopo aver illustrato le finalità complessive e la base giuridica della proposta di direttiva in titolo, la relatrice NOCERINO (M5S), passando ai contenuti delle disposizioni in esame, rileva che l’articolo 1 definisce l’oggetto della direttiva, il quale consiste nell’istituzione di un quadro a livello dell’Unione per la determinazione di livelli adeguati di salari minimi e per l’accesso dei lavoratori alla tutela garantita dal salario minimo, sotto forma di retribuzioni determinate da contratti collettivi o sotto forma di un salario minimo legale.
Osserva quindi che l’articolo 2 definisce l’ambito di applicazione della direttiva, il quale concerne i lavoratori che abbiano un contratto di lavoro o un rapporto di lavoro quali definiti dal diritto, dai contratti collettivi o dalle prassi in vigore in ciascuno Stato membro.
Dopo aver segnalato che l’articolo 3 reca le nozioni di alcuni termini, si sofferma sull’articolo 4, volto ad aumentare la copertura della contrattazione collettiva.
Dà poi conto delle previsioni di cui al Capo II (articoli 5-8), concernente i salari minimi legali, con riferimento esclusivo agli Stati membri che contemplino tale istituto.
Prosegue notando che l’articolo 9 dispone che nell’esecuzione degli appalti pubblici e dei contratti di concessione gli operatori economici siano tenuti a conformarsi ai salari applicabili stabiliti dalle contrattazioni collettive e ai salari minimi legali.
Rilevato che l’articolo 10 concerne l’istituzione di un sistema efficace di raccolta dei dati e di monitoraggio, dà conto delle tutele giurisdizionali di cui all’articolo 11.
Segnala successivamente l’articolo 12, riguardante il sistema sanzionatorio, e il Capo IV, (articoli 13-19) recante le disposizioni finali.
Illustra infine le considerazioni del Governo in merito alla materia in esame contenute nella relazione trasmessa alle Camere ai sensi dell’articolo 6, comma 5, della legge n. 234 del 2012.
La PRESIDENTE riferisce che la 14a Commissione permanente, che sta esaminando l’atto ai sensi dell’articolo 144, commi 1-bis e 6 del Regolamento, ha avviato un ciclo di audizioni sul provvedimento in esame, coinvolgendo il CNEL e le parti sociali. Propone quindi di acquisire le memorie prodotte dai soggetti auditi in tale sede e di programmare un ciclo di audizioni di esperti, al fine di consentire un adeguato approfondimento del tema; ciò anche ad integrazione delle memorie già a suo tempo acquisite dalla Commissione nel quadro delle audizioni informali aventi ad oggetto i disegni di legge nn. 310 e 658 (salario minimo orario).
La senatrice FEDELI (PD) esprime condivisione rispetto a tale proposta.
La PRESIDENTE invita conclusivamente i Gruppi a segnalare entro le ore 10 di giovedì 17 le rispettive richieste.
La Commissione prende atto.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
IN SEDE CONSULTIVA
(2045) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 novembre 2020, n. 150, recante misure urgenti per il rilancio del servizio sanitario della regione Calabria e per il rinnovo degli organi elettivi delle regioni a statuto ordinario, approvato dalla Camera dei deputati
(Parere alla 12a Commissione. Esame e rinvio)
Il relatore AUDDINO (M5S) introduce l’esame dei profili di competenza del capo I del decreto-legge n. 150, riguardante il Servizio sanitario della Regione Calabria, facendo particolare riferimento all’articolo 1, relativamente alle dotazioni di personale che la Regione è tenuta a mettere a disposizione del Commissario ad acta nominato dal Governo, il quale si avvale del supporto tecnico ed operativo dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS). A questo fine, l’AGENAS può ricorrere a personale comandato nel limite di dodici unità, oltre ad avere la facoltà, per particolari profili professionali, di stipulare contratti di lavoro flessibile nel limite di venticinque unità, con soggetti individuati tramite procedura selettiva. Inoltre, i contratti di lavoro flessibile già stipulati dall’AGENAS in base alle precedenti disposizioni transitorie possono essere prorogati fino al 31 dicembre 2020.
Passa quindi a illustrare il successivo comma 4-bis, il quale dispone che il Ministro della salute possa autorizzare il Commissario ad acta a procedere con un piano straordinario per l’assunzione di personale medico, sanitario e socio-sanitario in deroga ai limiti previsti dalla legislazione vigente relativi agli oneri per il personale del Servizio sanitario nazionale e nel rispetto del limite di spesa di 12 milioni di euro annui a decorrere dal 2021.
Prosegue rilevando che l’articolo 2 prevede la nomina di Commissari straordinari per gli enti del Servizio sanitario della Regione e che l’articolo 3 reca disposizioni in materia di: appalti, servizi e forniture per gli enti del Servizio sanitario, programma operativo per la gestione dell’emergenza da COVID-19 e edilizia sanitaria, mentre l’articolo 4, concernente l’eventuale scioglimento di singoli enti, prevede che le commissioni straordinarie si avvalgano di un soggetto di comprovata professionalità ed esperienza in materia di organizzazione sanitaria o di gestione aziendale, nominato dal Ministro dell’interno, d’intesa con il Ministro della salute, nonché, in via temporanea, in posizione di comando o di distacco e anche in deroga alle disposizioni vigenti, di esperti nel settore pubblico sanitario, nominati dal prefetto, su proposta del Ministro della salute.
Osserva quindi che i commi 1 e 1-bis dell’articolo 5 concernono, rispettivamente, la collaborazione del Corpo della Guardia di finanza e dell’Agenzia delle entrate con il Commissario ad acta.
Dopo aver richiamato le disposizioni in materia di contributo di solidarietà e finanziamento recate dall’articolo 6, segnala che, ai sensi del comma 2 dell’articolo 7, il Commissario ad acta è tenuto a inviare ai ministri della salute e dell’economia e delle finanze, nonché al Presidente della Regione una relazione semestrale sullo stato di attuazione delle misure di cui al capo I.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
La seduta termina alle ore 15.
217ª Seduta (antimeridiana)
Presidenza della Presidente
MATRISCIANO
La seduta inizia alle ore 8,35.
IN SEDE CONSULTIVA
(2040) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 ottobre 2020, n. 130, recante disposizioni urgenti in materia di immigrazione, protezione internazionale e complementare, modifiche agli articoli 131-bis, 391-bis, 391-ter e 588 del codice penale, nonché misure in materia di divieto di accesso agli esercizi pubblici ed ai locali di pubblico trattenimento, di contrasto all’utilizzo distorto del web e di disciplina del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, approvato dalla Camera dei deputati
(Parere alle Commissioni 1a e 2a riunite. Esame e rinvio)
Il relatore LAFORGIA (Misto-LeU) dà conto delle modifiche al Testo unico dell’immigrazione di competenza della Commissione recate dal decreto-legge in esame, segnalando in primo luogo l’articolo 1, comma 1, lettera 0a), che interviene sulla disciplina relativa al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che annualmente stabilisce i flussi di ingresso di stranieri non appartenenti all’Unione europea per motivi di lavoro.
Si sofferma poi sulla successiva lettera b), che dispone la convertibilità in permessi di soggiorno per motivi di lavoro di una serie di permessi di soggiornodi diverso tipo, e sulla lettera g),concernente il permesso per motivi di lavoro del ricercatore che abbia ultimato l’attività di ricerca e il cui permesso di soggiorno per ricerca sia giunto a scadenza.
Illustra quindi la lettera h), riguardanteil permesso di soggiorno per motivi di studio, di accesso al lavoro ovvero di lavoro subordinato o autonomo per minori stranieri non accompagnati al compimento del diciottesimo anno di età, nonché la lettera i), volta a consentire lo svolgimento di attività lavorative ai titolari di permesso di soggiorno per cure mediche.
Prosegue riferendosi all’articolo 4, comma 3, lettera c), riguardante l’articolazione dei servizi prestati nell’ambito dei progetti degli enti locali finalizzati all’accoglienza, comprendenti l’orientamento al lavoro e la formazione professionale e, in conclusione, richiama il comma 2 dell’articolo 5, il quale individua alcune priorità programmatiche nell’ambito del Piano nazionale di integrazione dei beneficiari di protezione internazionale, comprendendovi l’orientamento all’inserimento lavorativo.
Il senatore FLORIS (FIBP-UDC) segnala l’intenzione delle Commissioni di merito di svolgere audizioni sul provvedimento in esame. Suggerisce pertanto di rinviare il seguito della trattazione, così da consentire alla Commissione di disporre di maggiori elementi di valutazione.
Preso atto della proposta, la presidente MATRISCIANO specifica che l’esame potrà comunque proseguire nelle ulteriori sedute della settimana.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
CONVOCAZIONE DELLA COMMISSIONE
Al fine di agevolare la trattazione degli atti all’ordine del giorno la presidente MATRISCIANO propone di convocare oggi un’ulteriore seduta alle ore 14,30, o comunque al termine dei lavori dell’Ufficio di Presidenza delle Commissioni 7a e 11a riunite.
La Commissione conviene.
La seduta termina alle ore 8,45.

























