33ª Seduta
Presidenza della Presidente
CATALFO
La seduta inizia alle ore 15.
IN SEDE CONSULTIVA
(728) VALLARDI ed altri. – Norme per la valorizzazione delle piccole produzioni agroalimentari di origine locale
(Parere alla 9a Commissione. Seguito e conclusione dell’esame. Parere favorevole con osservazioni)
Prosegue l’esame, sospeso nella seduta di ieri.
La relatrice CAMPAGNA (M5S) ribadisce le perplessità già avanzate nelle precedenti sedute e refluite nella bozza di parere da lei illustrata nella seduta del 25 settembre scorso, allegata al resoconto di tale seduta.
Il senatore FLORIS (FI-BP) richiama nuovamente i profili di criticità contenuti nell’articolo 8 del disegno di legge, sottolineando l’opportunità di affrontare adeguatamente il tema della formazione. Fa presente che la materia è di esclusiva competenza regionale, ciò che rende non possibile porre una disciplina a carattere nazionale.
Nessun altro chiedendo la parola, presente il prescritto numero di senatori, la PRESIDENTE mette ai voti la proposta di parere, favorevole con osservazioni, della relatrice.
A maggioranza, la Commissione approva.
SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA DI DOMANI
La PRESIDENTE avverte che, in considerazione dell’andamento dei lavori della Commissione, la seduta già convocata per le ore 8,45 di domani non avrà più luogo.
La seduta termina alle ore 15,25.
32ª Seduta
Presidenza della Presidente
CATALFO
Intervengono i sottosegretari di Stato per il lavoro e le politiche sociali Cominardi e Durigon e per l’interno Molteni.
La seduta inizia alle ore 15.
IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO
Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2016/2341 relativa alle attività e alla vigilanza degli enti pensionistici aziendali o professionali (n. 47)
(Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta, ai sensi dell’articolo 1 della legge 25 ottobre 2017, n. 163. Esame e rinvio)
La relatriceNOCERINO (M5S) illustra il decreto legislativo, finalizzato a recepire la Direttiva (UE) 2016/2341 sulla vigilanza degli enti pensionistici aziendali o professionali (EPAP). Premesso che il termine per il recepimento della direttiva scade il 13 gennaio 2019, ne illustra l’articolo 1, che contiene le disposizioni necessarie ad adeguare la normativa nazionale sulla previdenza complementare. Vengono così modificati i requisiti generali in materia di sistema di governo delle forme pensionistiche e si specificano le funzioni degli organi di controllo dei fondi, quali il direttore generale ed il responsabile. In materia di funzioni, la relatrice sottolinea il divieto per le forme pensionistiche complementari di svolgere attività ulteriori rispetto alla previdenza complementare. Segnala poi che, nell’ambito del regime di prestazioni e di modelli gestionali dei fondi, il decreto amplia il novero dei soggetti cui può essere conferita la gestione delle risorse, mentre in materia di obblighi di informativa a carico delle forme pensionistiche dispone che gli aderenti siano adeguatamente informati sulle condizioni della propria forma pensionistica complementare. Inoltre, il testo assegna alla COVIP (Commissione di vigilanza sui fondi pensione) una vigilanza prudenziale sulle forme pensionistiche complementari. Vengono altresì previste disposizioni in materia di trasferimento transfrontaliero ai fondi costituiti come associazioni e viene aggiornato l’impianto sanzionatorio.
La relatrice illustra poi gli articoli 2,sulla definizione di attività riassicurativa, 3, che detta la disciplina transitoria, e 4, contenente la clausola di invarianza finanziaria. Conclusivamente, si riserva di proporre una bozza di parere al termine del dibattito.
La presidente CATALFO ringrazia la relatrice per l’ampia esposizione. Suggerisce, considerata la complessità e la delicatezza dello schema, di acquisire elementi di approfondimento da parte di rappresenti della Commissione di vigilanza sui fondi pensione.
La relatrice NOCERINO (M5S) ritiene importante ascoltare anche i rappresentanti dell’ANIA.
Dopo un intervento adesivo del senatore PATRIARCA (PD), la Commissione concorda con la proposta.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
Schema di decreto ministeriale recante regolamento per l’applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro nell’ambito delle articolazioni centrali e periferiche della Polizia di Stato, del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco nonché delle strutture del Ministero dell’interno destinate per finalità istituzionali all’attività degli organi con compiti in materia di ordine e sicurezza pubblica (n. 43)
(Parere al Ministro dell’interno, ai sensi dell’articolo 3, commi 2 e 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. Seguito dell’esame e rinvio)
Prosegue l’esame, sospeso nella seduta del 26 settembre.
Il senatore PATRIARCA (PD) ricorda che nella precedente seduta aveva chiesto un aggiornamento relativamente alle posizioni dei rappresentanti dei sindacati dei lavoratori sullo schema.
Si associa alla richiesta il senatore FLORIS (FI-BP).
Il sottosegretario COMINARDI osserva che il provvedimento è stato elaborato dal Ministero dell’interno, con il concerto di quello del lavoro, che ha già fornito su di esso il proprio assenso tecnico. Fa presente che dalla documentazione allegata allo schema risulta che l’Amministrazione capofila (ovvero il Ministero dell’interno) ha sentito più volte le organizzazioni sindacali sullo schema di provvedimento negli anni dal 2011 al 2015.
Il senatore FLORIS (FI-BP), nel prendere atto dei chiarimenti forniti, segnala che l’elemento di maggiore delicatezza del testo in esame è quello di addossare l’obbligo di garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro a soggetti privi di capacità di spesa, e dunque non in grado di adottare le misure necessarie, manifestando dunque stupore per il fatto che le associazioni rappresentative dei lavoratori non abbiano rimarcato tale profilo. Riferendosi all’articolo 21 del provvedimento, contenente la clausola di invarianza finanziaria, ritiene la disposizione irrealistica, poiché la gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro comporta comunque un impegno di spesa.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
IN SEDE CONSULTIVA
(728) VALLARDI ed altri. – Norme per la valorizzazione delle piccole produzioni agroalimentari di origine locale
(Parere alla 9a Commissione. Seguito dell’esame e rinvio)
Prosegue l’esame, sospeso nella seduta del 26 settembre.
La relatrice CAMPAGNA (M5S) si riserva di proporre un approfondimento sulla bozza di parere da lei già illustrata nella seduta del 25 settembre, alla luce dei chiarimenti emersi nel corso delle audizioni sul disegno di legge, testé conclusesi presso la Commissione di merito.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
La seduta termina alle ore 15,35.

























