331ª Seduta
Presidenza della Presidente
Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Tiziana Nisini.
La seduta inizia alle ore 15,40.
IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO
Schema di decreto legislativo recante attuazione del regolamento (UE) 2019/1238 sul prodotto pensionistico individuale paneuropeo (PEPP) (n. 389)
(Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi degli articoli 1 e 20 della legge 22 aprile 2021, n. 53. Seguito e conclusione dell’esame. Parere favorevole con osservazioni)
Prosegue l’esame, sospeso nella seduta di ieri.
La presidente MATRISCIANO rende nota l’ufficialità dello scioglimento della riserva precedentemente posta.
Ha quindi la parola il relatore ROMANO (M5S), che presenta uno schema di parere favorevole con osservazioni (il cui testo è pubblicato in allegato).
Il senatore FLORIS (FIBP-UDC) valuta positivamente le osservazioni contenute nello schema di parere e preannuncia il voto favorevole del proprio Gruppo.
Il senatore DE VECCHIS (Misto-IpI-PVU) dichiara il voto di astensione della propria parte politica.
La senatrice ALESSANDRINI (L-SP-PSd’Az) interviene per dichiarazione di voto favorevole a nome del Gruppo.
Il senatore MAFFONI (FdI) dichiara il voto di astensione del proprio Gruppo.
Il senatore LAUS (PD) interviene per dichiarazione di voto favorevole a nome del Gruppo.
Previa verifica della presenza del prescritto numero legale, lo schema di parere è infine messo in votazione, risultando approvato.
IN SEDE CONSULTIVA
(2434) Deputato BENAMATI e altri. – Delega al Governo per la riforma della disciplina dell’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza, approvato dalla Camera dei deputati
(Parere alla 10a Commissione. Seguito dell’esame e rinvio)
Prosegue l’esame, sospeso nella seduta di ieri.
Il relatore LAUS (PD) propone di porre il termine per la trasmissione di eventuali proposte di osservazione relative al parere sul provvedimento in titolo alle ore 18 di lunedì 4 luglio.
La Commissione conviene.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
(2646) Conversione in legge del decreto-legge 16 giugno 2022, n. 68, recante disposizioni urgenti per la sicurezza e lo sviluppo delle infrastrutture, dei trasporti e della mobilità sostenibile, nonché in materia di grandi eventi e per la funzionalità del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili
(Parere alla 8a Commissione. Seguito dell’esame e rinvio)
Prosegue l’esame, sospeso nella seduta di ieri.
La presidente MATRISCIANO (M5S), relatrice sul disegno di legge in esame, in relazione alla predisposizione dello schema di parere suggerisce le ore 19 di lunedì 4 luglio quale termine per la trasmissione di proposte di osservazione.
La Commissione conviene.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
La seduta termina alle ore 15,50.
PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULL’ATTO DEL GOVERNO N. 389
L’11a Commissione permanente, esaminato lo schema di decreto legislativo in titolo, esprime parere favorevole, con le seguenti osservazioni.
In riferimento all’articolo 13, comma 4, relativo alla disciplina della Rendita integrativa temporanea anticipata, si segnala l’opportunità di un’integrazione volta alla maggiore trasparenza riguardo i costi e le commissioni a carico del cliente PEPP, nonché al monitoraggio sul ricorso a incentivi.
In relazione all’articolo 15, si invita a valutare una riformulazione tesa a tutelare la libertà di scelta dei risparmiatori in PEPP attraverso una maggiore neutralità fiscale rispetto alle diverse forme di erogazione.
330ª Seduta
Presidenza della Presidente
Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Tiziana Nisini.
La seduta inizia alle ore 15,10.
IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO
Schema di decreto legislativo recante attuazione del regolamento (UE) 2019/1238 sul prodotto pensionistico individuale paneuropeo (PEPP) (n. 389)
(Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi degli articoli 1 e 20 della legge 22 aprile 2021, n. 53. Seguito dell’esame e rinvio)
Prosegue l’esame, sospeso nella seduta del 14 giugno.
La presidente MATRISCIANO fa presente che non è ancora pervenuta la comunicazione relativa allo scioglimento della riserva a seguito dell’espressione del parere della Conferenza Stato-Regioni sul provvedimento in titolo. Specifica quindi che in seguito all’ufficialità dello scioglimento della riserva la Commissione potrà concludere speditamente l’esame.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
IN SEDE CONSULTIVA
(2434) Deputato BENAMATI e altri. – Delega al Governo per la riforma della disciplina dell’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza, approvato dalla Camera dei deputati
(Parere alla 10a Commissione. Esame e rinvio)
Il relatore LAUS (PD) specifica che il disegno di legge in esame è volto a delegare il Governo per la riforma organica della disciplina dell’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza e, in relazione ai criteri e principi direttivi di cui all’articolo 2, comma 1, rileva, per quanto di competenza, che la lettera a) contempla il requisito del rilievo economico-sociale delle imprese, anche sotto il profilo della tutela occupazionale.
Per quanto riguarda i criteri per l’individuazione dei presupposti di accesso alla procedura, dà conto delle previsioni concernenti il numero dei dipendenti di cui alla successiva lettera b), che contiene altresì il richiamo al principio della salvaguardia della continuità produttiva e dell’occupazione diretta e indiretta.
Dopo aver fatto presente che ai sensi della lettera f) l’iscrizione all’albo dei consulenti del lavoro è compresa fra i requisiti per l’ammissione all’albo dei commissari straordinari per l’amministrazione delle grandi imprese in stato di insolvenza, rileva che la lettera n) reca la previsione secondo la quale per le imprese con almeno 1.000 dipendenti e un determinato volume di affari l’ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria possa essere, in via provvisoria, disposta direttamente dal Ministro dello sviluppo economico.
La senatrice DRAGO (FdI) giudica eccessivamente elevato il requisito della presenza di almeno mille dipendenti di cui all’articolo 2, comma 1, lettera n), tale da limitare fortemente la portata effettiva della disposizione.
La senatrice ALESSANDRINI (L-SP-PSd’Az) esprime la valutazione positiva della propria parte politica sul disegno di legge, che, comportando un intervento organico teso alla semplificazione dell’ordinamento in materia di crisi delle grandi imprese, è funzionale rispetto agli obiettivi di conservazione delle capacità produttive e dell’occupazione.
Il relatore LAUS (PD) considera accettabile il criterio numerico oggetto dell’intervento della senatrice Drago, rispondente a necessità tecniche, pur se sempre suscettibile di legittime valutazioni critiche.
Si riserva quindi di proporre successivamente un termine per la trasmissione di eventuali contributi finalizzati alla predisposizione del parere.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
(2646) Conversione in legge del decreto-legge 16 giugno 2022, n. 68, recante disposizioni urgenti per la sicurezza e lo sviluppo delle infrastrutture, dei trasporti e della mobilità sostenibile, nonché in materia di grandi eventi e per la funzionalità del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili
(Parere alla 8a Commissione. Esame e rinvio)
La presidente relatrice MATRISCIANO (M5S) introduce l’esame dei profili di competenza del decreto-legge n. 68, segnalando in primo luogo il comma 2 dell’articolo 2, teso al riconoscimento di incentivi a favore dei dipendenti di livello non dirigenziale del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, in relazione allo svolgimento di specifiche funzioni concernenti le dighe e le opere di derivazione, mentre il successivo comma 3 destina parte delle risorse previste alle spese di missione del personale.
Segnala quindi l’articolo 3, comma 1, che prevede l’istituzione di un fondo destinato ad assicurare la funzionalità delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera anche mediante la realizzazione di interventi di adeguamento infrastrutturale, rinviando, per quanto riguarda le procedure di affidamento, alle specifiche norme recate dal decreto-legge n. 77 del 2021, comprendenti le misure in materia di pari opportunità e inclusione lavorativa nei contratti pubblici finanziati con le risorse del PNRR.
Rileva che l’articolo 5, comma 2, estende le misure di cassa integrazione in favore dei lavoratori impossibilitati a svolgere la loro attività a causa della frana verificatasi lungo l’impianto funiviario di Savona, prevedendo inoltre la possibilità di riconoscimento da parte dell’INPS di un’ulteriore indennità, in continuità con le previsioni di cui al comma 1 dell’articolo 94-bis del decreto-legge n. 18 del 2020.
Richiama poi l’attenzione sul comma 1, lettera b), dell’articolo 11, volto all’estensione del termine entro il quale viene mantenuto l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie per i lavoratori delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali.
Valutata l’entità dei profili di competenza, la senatrice ALESSANDRINI (L-SP-PSd’Az) suggerisce di approvare in tempi rapidi il parere destinato alla Commissione di merito.
La senatrice DRAGO (FdI) sostiene l’opportunità di sollecitare una soluzione normativa volta a consentire agli studenti degli istituti di istruzione superiore per il settore ittico di svolgere attività formative di carattere pratico a bordo delle imbarcazioni, accogliendo gli auspici dei dirigenti scolastici.
La presidente relatrice MATRISCIANO (M5S) si riserva una valutazione riguardo il tema oggetto dell’intervento della senatrice Drago. Informa inoltre in merito al proprio orientamento a inserire nella propria proposta di parere riferimenti relativi alla risoluzione approvata all’unanimità dalla Commissione sull’affare assegnato n. 149, in merito alla salute e alla sicurezza del personale del comparto ferroviario, nonché riguardo la questione delle sempre più frequenti aggressioni subite dal personale viaggiante del medesimo comparto.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
(2651) Delega al Governo per la riforma fiscale, approvato dalla Camera dei deputati
(Parere alla 6a Commissione. Esame e rinvio)
Con riferimento ai principi e criteri direttivi di delega specifici di cui all’articolo 2, il relatore NANNICINI (PD) segnala, per quanto di competenza, la lettera c) del comma 1, la quale, al numero 1), prevede, riguardo alla revisione dell’IRPEF, la finalità dell’incentivazione dell’offerta di lavoro e della partecipazione al mercato del lavoro, mentre la successiva lettera e) accorda priorità agli oneri di natura socio-sanitaria ai fini della trasformazione delle detrazioni in rimborsi.
Richiama quindi l’attenzione sull’articolo 5, comma 3, in quanto volto a escludere che gli interventi normativi finalizzati al superamento dell’IRAP possano determinare aggravi sui redditi di lavoro dipendente e di pensione.
Puntualizza infine che in base al principio di delega di cui all’articolo 6, comma 2, lettera a), l’integrazione delle informazioni presenti nel catasto dei fabbricati non può comportare effetti circa la determinazione delle agevolazioni e dei benefici sociali.
Preannuncia infine di riservarsi ulteriori approfondimenti ai fini della redazione della proposta di parere, in considerazione della complessità del provvedimento e dell’entità dell’impatto della revisione del sistema fiscale sul mondo del lavoro.
La senatrice FEDELI (PD) richiama l’attenzione sulla questione dell’armonizzazione del sistema di imposizione sul lavoro, nell’ottica di una riduzione del carico tributario.
Il relatore NANNICINI (PD) dichiara quindi la propria disponibilità a valutare eventuali proposte concernenti la predisposizione del parere.
La presidente MATRISCIANO propone di fissare il termine per la loro trasmissione alle ore 13 di lunedì 4 luglio.
La Commissione conviene.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
La seduta termina alle ore 15,40.

























