86ª seduta: mercoledì 1° agosto , ore 15
ORDINE DEL GIORNO
Interrogazione.
IN SEDE REFERENTE
I. Seguito dell’esame congiunto dei disegni di legge:
1. Deputato NICCHI ed altri. – Disposizioni in materia di modalità per la risoluzione del contratto di lavoro per dimissioni volontarie della lavoratrice, del lavoratore, nonché del prestatore d’opera e della prestatrice d’opera (Approvato dalla Camera dei deputati).
(Pareri della 1a, della 2a e della 5a Commissione)
(Pareri della 1a, della 2a e della 3a Commissione)
– Relatore alla CommissioneMONGIELLO.
II. Seguito dell’esame congiunto dei disegni di legge:
1. BOBBA ed altri. – Norme per la promozione del welfare familiare e generazionale.
(Pareri della 1a, della 5a, della 6a, della 7a, della 8a, della 10a, della 12a e della 13a Commissione e della Commissione parlamentare per le questioni regionali)
2. VALPIANA ed altri. – Istituzione del reddito minimo di cittadinanza per i bambini e le bambine.
(Pareri della 1a, della 2a, della 5a, della 6a, della 7a, della 8a, della 10a, della 12a e della 13a Commissione e della Commissione parlamentare per le questioni regionali)
3. LIVI BACCI ed altri. – Istituzione del Fondo per i neonati e per la dotazione di capitale per i giovani.
(Pareri della 1a e della 5a Commissione)
– Relatore alla Commissione ROILO.
CURTO. – Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. – Premesso che:
la legge 296/2006 (legge finanziaria per il 2007) ha introdotto norme finalizzate alla regolarizzazione e al riallineamento contributivo di rapporti di lavoro non risultanti da scritture o da altra documentazione obbligatoria (comma 1192);
il medesimo comma recita altresì: ‘I datori di lavoro possono presentare, nelle Sedi dell’Inps territorialmente competenti, entro il 30 settembre 2007, apposita istanza ai sensi del comma 1193’;
tali disposizioni, prevedendo il termine di prescrizione quinquennale per i periodi di mancata contribuzione precedenti al periodo oggetto di regolarizzazione, ha trovato il favore di molti soggetti interessati all’emersione contributiva previdenziale;
l’effettiva applicazione di tali disposizioni, oltre ad incidere sul versante della legalità, consentirebbe all’Inps stesso il recupero di sostanziose risorse finanziarie sia una tantum che a regime;
pur tuttavia, al momento, nessuna Sede provinciale Inps è nelle condizioni di acquisire le istanze di cui ai commi 1192 e 1193 della citata legge finanziaria, non essendo pervenuta alle medesime alcuna disposizione operativa;
è quindi lecito dubitare sull’effettiva applicazione della norma ove il Governo non dovesse adottare, quanto più tempestivamente possibile, i relativi provvedimenti attuativi,
l’interrogante chiede di conoscere:
i motivi del grave ritardo nell’adozione dei provvedimenti attuativi utili a rendere effettiva la portata della norma sull’emersione contributiva previdenziale;
le iniziative urgenti che si ritenga di dover assumere al riguardo.


























