• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
lunedì, 8 Giugno 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Durante (Cgil), l’Europa è un gigante economico e sociale che rischia l’autolesionismo

    Lucciole e lanterne, chi ha davvero vinto la partita con Bruxelles

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    La grande promessa tradita del Pnrr

    Smart working: Cgil, positiva la sottoscrizione del protocollo

    Smart working: non basta dire “lavoro da casa”

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Caporalato, Castellucci (Fai-Cisl): un fronte comune tra parti sociali, forze dell’ordine e cittadinanza per la legalità e il lavoro dignitoso

    Caporalato, Castellucci (Fai-Cisl): un fronte comune tra parti sociali, forze dell’ordine e cittadinanza per la legalità e il lavoro dignitoso

    Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

    Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

    Diritti dei lavoratori ai minimi storici dal 2014 in Usa e Ue

    Diritti dei lavoratori ai minimi storici dal 2014 in Usa e Ue

    Le cooperative in tempi di crisi

    Anche l’economia dei servizi paga l’inverno demografico e il calo di appeal

    Istat, nel III trim tasso disoccupazione stabile all’11,2%, aumentano precari

    Federmeccanica: nel 2026 cresce l’incertezza globale, a rischio la produzione italiana

    Stronati (Confcooperative), l’economia dei servizi è un “fenomeno strutturale”

    Stronati (Confcooperative), l’economia dei servizi è un “fenomeno strutturale”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo del rapporto Ituc dell’Indice globale dei diritti dei lavoratori 2026

    Istat, le prospettive dell’economia italiana nel 2026-2027

    Lavori usuranti, i requisiti per la pensione anticipata

    Unionmeccanica, sottoscritto il rinnovo del contratto 2025-28. Aumenti retributivi complessivi di € 200 pari al 9,32%

    Unicredit, firmato accordo: 725 assunzioni nella rete commerciale

    UniCredit, primo aggiornamento con i sindacati sul piano esodi

    Lo studio della Uil sul sistema delle addizionali Irpef

    Le considerazioni finali del Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, alla Relazione annuale 2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Durante (Cgil), l’Europa è un gigante economico e sociale che rischia l’autolesionismo

    Lucciole e lanterne, chi ha davvero vinto la partita con Bruxelles

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    La grande promessa tradita del Pnrr

    Smart working: Cgil, positiva la sottoscrizione del protocollo

    Smart working: non basta dire “lavoro da casa”

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Caporalato, Castellucci (Fai-Cisl): un fronte comune tra parti sociali, forze dell’ordine e cittadinanza per la legalità e il lavoro dignitoso

    Caporalato, Castellucci (Fai-Cisl): un fronte comune tra parti sociali, forze dell’ordine e cittadinanza per la legalità e il lavoro dignitoso

    Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

    Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

    Diritti dei lavoratori ai minimi storici dal 2014 in Usa e Ue

    Diritti dei lavoratori ai minimi storici dal 2014 in Usa e Ue

    Le cooperative in tempi di crisi

    Anche l’economia dei servizi paga l’inverno demografico e il calo di appeal

    Istat, nel III trim tasso disoccupazione stabile all’11,2%, aumentano precari

    Federmeccanica: nel 2026 cresce l’incertezza globale, a rischio la produzione italiana

    Stronati (Confcooperative), l’economia dei servizi è un “fenomeno strutturale”

    Stronati (Confcooperative), l’economia dei servizi è un “fenomeno strutturale”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo del rapporto Ituc dell’Indice globale dei diritti dei lavoratori 2026

    Istat, le prospettive dell’economia italiana nel 2026-2027

    Lavori usuranti, i requisiti per la pensione anticipata

    Unionmeccanica, sottoscritto il rinnovo del contratto 2025-28. Aumenti retributivi complessivi di € 200 pari al 9,32%

    Unicredit, firmato accordo: 725 assunzioni nella rete commerciale

    UniCredit, primo aggiornamento con i sindacati sul piano esodi

    Lo studio della Uil sul sistema delle addizionali Irpef

    Le considerazioni finali del Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, alla Relazione annuale 2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Camera - Commissione Lavoro, pubblico e privato

Commissione Lavoro, pubblico e privato

22 Ottobre 2009
in Camera

(Dal Resoconto sommario)

INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA

Martedì 9 luglio 2002. – Presidenza del vicepresidente Angelo SANTORI, indi del presidente Domenico BENEDETTI VALENTINI. – Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Pasquale Viespoli.

Angelo SANTORI, presidente, ricorda che, ai sensi dell’articolo 135-ter, comma 5, del regolamento, la pubblicità delle sedute per lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata è assicurata anche tramite la trasmissione attraverso l’impianto televisivo a circuito chiuso. Dispone, pertanto, l’attivazione del circuito.

5-01100 Perrotta: Gestione appalti dell’INAIL.

Aldo PERROTTA (FI) illustra l’interrogazione in titolo.

Il sottosegretario Pasquale VIESPOLI risponde all’interrogazione nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).
Allegato 2

Interrogazione n. 5-01100 Perrotta: Gestione appalti dell’INAIL.


TESTO DELLA RISPOSTA

In relazione alle vicende portate all’attenzione dall’Onorevole Perrotta sono state acquisite notizie presso l’Inail che ha comunicato quanto passo ad illustrare. L’Istituto, in considerazione della crescente importanza della comunicazione cartolare con l’utenza, ha istituito, in un primo tempo, un apposito Ufficio interno di produzione e trattamento delle stampe mentre, in seguito, questa modalità di diretta produzione è stata integrata da un’intesa con Postel cui era stato affidato l’intero ciclo produttivo, consegna dei supporti magnetici di base, trattamento, spedizione e recapito di alcuni tipi di comunicazione.
Nella prima metà del 2001 l’Istituto avrebbe verificato l’insufficienza di un sistema di relazioni negoziali con fornitori esterni a fronte dei gravissimi inconvenienti derivanti dalla ritardata consegna alle aziende dei modelli di autoliquidazione e, nel contempo, l’impossibilità di continuare a gestire tale servizio all’interno delle proprie strutture.
Per l’acquisizione di una nuova fornitura, si è programmato, allora, il ricorso ad apposita gara che, una volta esaurita, consentirà di instaurare con il vincitore un rapporto organico e sistematico di «outsourcing», nell’ambito del quale fare fronte ad esigenze programmate nonché a quelle che dovessero emergere, di volta in volta, in modo estemporaneo.
Per quanto riguarda lo specifico riferimento agli opuscoli informativi alle casalinghe, l’Istituto ha reso noto che la platea dei destinatari di tali iniziative non era inizialmente individuabile ed, inoltre, i tempi a disposizione per la campagna informativa erano molto ristretti, dovendo le comunicazioni pervenire agli interessati entro i primi del mese di dicembre 2001 per consentire il pagamento del premio.
Per fronteggiare questa situazione di emergenza l’Istituto ha ritenuto di limitare la scelta dei fornitori ai soggetti titolari della specifica convenzione con le poste per operatori P.E.I.E. (posta elettronica ibrida epistolare) che, da un lato consente loro di praticare prezzi scontati per la postalizzazione, dall’altro costituisce di per sé garanzia di qualità del servizio prestato.
Pertanto si è provveduto – ai sensi della normativa interna (articolo 82 delle norme sull’ordinamento amministrativo/contabile, in attuazione dell’articolo 3 del regolamento di organizzazione – approvato con delibera 26 del consiglio di amministrazione in data 26 gennaio 2000) – ad effettuare una trattativa privata invitando quelli fra i fornitori P.E.I.E. che garantissero la copertura dell’intero territorio nazionale: ENEL.IT, POSTEL, POSTE, procedendo poi alla aggiudicazione al prezzo più basso alla società ENEL.IT;
Per quanto riguarda l’ulteriore questione sollecitata l’INAIL ha reso noto che nel perseguimento dei propri fini istituzionali, ha instaurato forme di collaborazione con enti di ricerca nazionali pubblici e privati, quale è la facoltà di medicina e chirurgia Agostino Gemelli dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Quanto ai fatti citati nell’atto parlamentare l’Istituto ha precisato che il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto ha disposto, con deliberazione n. 466 del 19 luglio 2001, l’autorizzazione alla stipula di una convenzione con l’Università Cattolica Sacro Cuore – stipula ad oggi non ancora avvenuta. L’Istituto ha chiesto la collaborazione scientifica ed organizzazione dell’Università Cattolica – Istituto di Neurologia – per la costituzione di un centro di ricerca specialistico, costituzione che ha portato alla stesura della convenzione medesima. Il Direttore del Centro è stato indicato dall’Università Cattolica medesima nella persona del Professor Gabriele Miceli, associato dell’Istituto di Neurologia dell’Università Cattolica «Sacro Cuore».
In conclusione, vorrei ricordare che il Ministero del lavoro, nell’esercizio dei suoi poteri di vigilanza, ha disposto, come è noto, il commissariamento dell’Inail a seguito delle recenti vicende giudiziarie ed ha istituito una Commissione di inchiesta amministrativa per far luce su presunte irregolarità gestionali.
Posso, quindi, sicuramente rassicurare l’Onorevole Perrotta in ordine all’attenzione che l’Amministrazione che rappresento pone sulle vicende sollecitate.


Aldo PERROTTA (FI), replicando, si dichiara soddisfatto della risposta del rappresentante del Governo che conferma l’attenzione del dicastero nei confronti della vicenda richiamata.

5-01101 Delbono: Disfunzioni nell’erogazione dell’aumento delle pensioni minime.

Emilio DELBONO (MARGH-U) illustra l’interrogazione in titolo.

Il sottosegretario Pasquale VIESPOLI risponde all’interrogazione nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).
Allegato 3


Interrogazione n. 5-01101 Delbono: Disfunzioni nell’erogazione dell’aumento delle pensioni minime.


TESTO DELLA RISPOSTA

L’Onorevole Delbono offre l’opportunità di far chiarezza su un argomento che è particolarmente vivo all’attenzione del Governo, come è stato tra l’altro dimostrato, sia perché attiene ad un preciso impegno preso con i cittadini sia per il suo profilo di tutela dei soggetti deboli.
L’istituto nazionale di Previdenza Sociale ha rappresentato che, nello scorso mese di aprile, ai pensionati che non avevano ancora presentato la dichiarazione per l’attribuzione dell’aumento, previsto dall’articolo 38 della legge finanziaria per il 2002, è stata inviata, nel corso dello stesso mese, una nota informativa. Lo scopo della citata comunicazione era di precisare che qualora, i pensionati in argomento non avessero altri redditi oltre la pensione, avrebbero potuto riscuotere l’aumento presso il consueto ufficio pagatore, a partire dal 15 maggio, compilando un modello semplificato di autocertificazione, allegato alla stessa comunicazione.
In questi giorni, si sono concluse le operazioni di ricostituzione delle pensioni interessate all’aumento fino a 516,48 euro, i cui titolari hanno riscosso gli arretrati dal gennaio 2002, presentando all’ufficio pagatore (posta o Banche) l’autocertificazione semplificata.
Pertanto, hanno riscosso l’aumento 118.500 pensionati.
Numero 36.727 pensionati oltre alla dichiarazione semplificata, hanno presentato anche la dichiarazione reddituale tramite i CAF o le Sedi INPS.
Tra questi ultimi, risultano 7.238 pensionati, che con l’autocertificazione semplificata hanno dichiarato di non possedere altri redditi, che, invece, con l’autocertificazione rilasciata tramite i CAF o le Sedi INPS hanno dichiarato redditi propri e/o del coniuge.
Per costoro, l’aumento riscosso può, pertanto, risultare non dovuto, in parte o totalmente. Si tratta, ad ogni modo, di un fenomeno numericamente contenuto in raffronto all’ampiezza della platea interessata.



Emilio DELBONO (MARGH-U), replicando, si dichiara insoddisfatto della risposta del rappresentante del Governo, posto che la riscossione non dovuta dell’aumento delle pensioni minime da parte di titolari di pensione che non ne avrebbero diritto a causa del reddito cumulato con il coniuge sottrae risorse ad eventuali altri pensionati che ne hanno diritto. Invita pertanto il sottosegretario a farsi carico di disporre ulteriori approfondimenti anche al fine di evitare contenziosi per la restituzione dell’indebito eventualmente percepito.

5-01102 Trupia: Intermediazione nelle prestazioni di lavoro da parte di ONLUS operanti nel settore socio-sanitario.

Lalla TRUPIA (DS-U) illustra l’interrogazione in titolo.

Il sottosegretario Pasquale VIESPOLI risponde all’interrogazione nei termini riportati in allegato (vedi allegato 4).
Allegato 4
Interrogazione n. 5-01102 Trupia: Intermediazione nelle prestazioni di lavoro da parte di ONLUS operanti nel settore socio-sanitario.


TESTO DELLA RISPOSTA

In ordine alle questioni sollecitate dall’Onorevole Trupia sono state richieste notizie alla Direzione provinciale di Vicenza con le seguenti risultanze.
Dall’accertamento del Servizio ispettivo è emerso che le Case di Riposo in argomento hanno adibito al lavoro, presso la propria sede, i soci lavoratori di una cooperativa, nonché personale non socio inviato sempre dalla cooperativa, utilizzandoli in mansioni non previste dal decreto del Presidente della Repubblica 602/70, ma inserendoli di fatto nell’organizzazione e nelle attività proprie dell’Ente.
In particolare, gli stessi sono stati adibiti a mansioni proprie del personale in organico della Casa di riposo, quali l’assistenza degli ospiti e l’esecuzione di tutte quelle attività necessarie per il soddisfacimento delle loro esigenze, così divenendo parte integrante dell’organizzazione generale. Il personale inviato dalla cooperativa è risultato alle dirette dipendenze degli enti, facendo riferimento ai coordinatori ed ai responsabili delle substrutture nelle quali sono organizzati gli enti, e risultano assoggettati al potere direttivo dei responsabili di struttura delle Case di riposo.
L’attività da svolgere viene definita in apposite riunioni di coordinamento e i turni di lavoro sono fissati dai responsabili delle substrutture.
Si è, quindi, in totale assenza di organizzazione e direzione dei lavori da parte della cooperativa e l’attività della stessa è finalizzata alla sola fornitura di personale per l’esecuzione di mere prestazioni di lavoro relative, oltretutto, a mansioni di competenza dei dipendenti delle Casa di riposo.
Sulla base di tali risultanze la Direzione del lavoro di Vicenza ha ritenuto, e in questo senso ha relazionato alla competente Autorità Giudiziaria, che l’attività lavorativa dei soci di cooperativa sia da intendere come mera prestazione di manodopera e che gli stessi siano, pertanto, da considerare come dipendenti delle Ipab.
Quanto alla previsione, richiamata nell’interrogazione, all’articolo 53, commi 1 e 2 della legge 17 maggio 1999, n. 144, in vigore dal 23 maggio 1999 e mai abrogata, si osserva quanto segue.
Circa il comma 1 della citata disposizione, non può non riscontrarsi che esso non interviene in alcun modo sulle fattispecie di intermediazione od interposizione illecita, limitandosi a consentire, relativamente alle IPAB ed alle istituzioni sanitarie operanti nel S.S.N., la stipula di contratti di lavoro a tempo determinato per l’esercizio di attività socio-sanitarie, qualora il ricorso agli ordinari procedimenti di assunzione del personale e le procedure per l’affidamento in appalto dei servizi medesimi comportino il rischio di interruzione delle relative attività ritenute di carattere essenziale.
In base al comma 2 della citata disposizione, invece, non trovano applicazione le disposizioni della legge n. 1369/1960 con riferimento alle prestazioni lavorative, comunque effettuate alla data di entrata in vigore della medesima legge anche erogate da organizzazioni non lucrativa di utilità sociale per l’assolvimento delle attività socio-sanitarie di cui al comma 1 (fra le quali, le istituzioni sanitarie operanti nel servizio sanitario nazionale) con la conseguente estinzione a ufficio dei relativi giudizi e contenziosi di qualunque natura pendenti alla medesima data.
Vi è da dire, però, che la disciplina di tale norma, facendo riferimento a prestazioni lavorative già svolte alla data di entrata in vigore della stessa, esclude solo per esse la disciplina legislativa dell’appalto di manodopera, ed interviene inoltre a sanare, con effetti estintivi, esclusivamente situazioni contenziose pregresse. Si ritiene perciò che la norma in questione nulla disponga per le prestazioni lavorative svolte e per i contenziosi instaurati in epoca successiva alla data della sua entrata in vigore (23 maggio 1999). In questo senso ha operato la Direzione del lavoro di Vicenza.
In conclusione, rispondendo al quesito posto con l’interrogazione esaminata, si ritiene che poiché l’articolo 53, commi 1 e 2, della legge 17 maggio 1999, n. 144, in vigore dal 23 maggio 1999, quale normativa di sanatoria non può applicarsi se non alle situazioni lavorative e contenziose pregresse nulla disponendo per l’avvenire.
Si è consapevoli delle delicatezze della problematica e dell’esistenza di un indirizzo giurisprudenziale di senso contrario.
Al riguardo vorrei aggiungere che la questione è allo studio anche ai fini di un’eventuale soluzione in via amministrativa e che nel disegno di legge delega in materia di occupazione e mercato del lavoro si prevede l’abrogazione della legge n. 1369/60. Il disegno di legge prevede, infatti, una delega al Governo al fine di ridefinire la disciplina della somministrazione di manodopera sulla base di puntuali criteri e principi direttivi. Una nuova disciplina che avrà certamente ripercussioni sulla operatività degli enti in argomento tenuto conto, anche, della funzione sociale che essi svolgono.

Lalla TRUPIA (DS-U), replicando, si dichiara parzialmente soddisfatta della risposta del sottosegretario Viespoli, auspicando una rapida soluzione della questione in via amministrativa, attraverso l’emanazione di un’apposita circolare interpretativa, allo scopo di evitare la messa in crisi di rilevanti strutture operanti nel settore socio-sanitario.

Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata all’ordine del giorno.

 



 
 
SEDE REFERENTE

Martedì 9 luglio 2002. – Presidenza del presidente Domenico BENEDETTI VALENTINI. – Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Pasquale Viespoli.

 

Delega al Governo in materia previdenziale.
C. 2145 Governo.
(Seguito dell’esame e rinvio).

La Commissione prosegue l’esame, rinviato nella seduta del 3 luglio 2002.

Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, reputa opportuno – anche nelle prossime settimane – mantenere nel calendario dei lavori della Commissione l’esame del disegno di legge di delega n. 2145, anche se, a seguito dei recentissimi pronunciamenti del ministro Tremonti e di altri esponenti del Governo, è ormai evidente l’intenzione di aprire un tavolo di confronto con le parti sociali sullo specifico tema della previdenza. La consultazione delle parti sociali, oltre ad essere fondamentale per gli equilibri complessivi di finanza e per l’attuazione del programma di Governo, costituisce un contributo qualificante ai lavori della Commissione.
Per tale ragione, nel ribadire la necessità di proseguire l’esame del provvedimento pur prestando attenzione alle indicazioni che dai contatti e dalle trattative con le parti sociali potranno pervenire, chiede ai gruppi presenti in Commissione di esprimere in merito il loro orientamento.


Il sottosegretario Pasquale VIESPOLI ritiene di non dover aggiungere altro alle riflessioni già svolte nel corso delle precedenti sedute. Allo stato delle cose, ritiene che si possa andare avanti nel confronto parlamentare sul disegno di legge di delega così come predisposto, alla luce di quanto dichiarato nella relazione tecnica che contiene già una novità data dall’emendamento del Governo in riferimento alla questione della decontribuzione e alla sua consequenziale copertura finanziaria.

Roberto GUERZONI (DS-U), posto che il calendario dei lavori della Commissione della prossima settimana dovrebbe prevedere la discussione del documento di programmazione economico-finanziaria, che potrebbe contenere notevoli questioni attinenti alla delega in materia previdenziale, rileva l’opportunità di proseguire l’esame del disegno di legge n. 2145 solo dopo aver discusso il documento di programmazione economico-finanziaria e aver preso visione degli eventuali nuovi indirizzi governativi in materia.

Emilio DELBONO (MARGH-U) ricorda che in precedenza si era diffusa la notizia che l’accordo sull’avvio di tavoli di confronto sarebbe stato assunto con l’impegno da parte del Governo di «congelare» il provvedimento in materia pensionistica, a fronte di una chiara opposizione da parte di tutte le organizzazioni sindacali sul tema della decontribuzione.

Il sottosegretario Pasquale VIESPOLI osserva che in sede di illustrazione della relazione tecnica la questione relativa alla copertura finanziaria della norma sulla decontribuzione è stata affrontata tenendo conto della proposta emendativa finalizzata a specificare che la graduazione della riduzione delle aliquote contributive e fiscali e delle generazioni di soggetti interessati relative a taluni criteri-obiettivi sarà stabilita nella legge finanziaria, nell’ambito della quale verranno assicurati i relativi mezzi di copertura.

Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, alla luce delle considerazioni emerse nel dibattito, rinvia il seguito dell’esame ad altra seduta.


 

redazione

redazione

In evidenza

Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

5 Giugno 2026
Roma, Atac, accordo con sindacati, da 37 a 39 le ore di lavoro settimanali

Tpl, Filt-Cgil: bene l’impegno del Mit sulle risorse per il contratto ma resta ancora molto da fare per sostenere il settore al livello strutturale

5 Giugno 2026
Diritti dei lavoratori ai minimi storici dal 2014 in Usa e Ue

Diritti dei lavoratori ai minimi storici dal 2014 in Usa e Ue

5 Giugno 2026
Banche, ABI lancia ABI-ATLAS, centro di competenza permanente sulla geopolitica

Banche, ABI lancia ABI-ATLAS, centro di competenza permanente sulla geopolitica

5 Giugno 2026
Le cooperative in tempi di crisi

Anche l’economia dei servizi paga l’inverno demografico e il calo di appeal

5 Giugno 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi