• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
sabato, 6 Giugno 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Durante (Cgil), l’Europa è un gigante economico e sociale che rischia l’autolesionismo

    Lucciole e lanterne, chi ha davvero vinto la partita con Bruxelles

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    La grande promessa tradita del Pnrr

    Smart working: Cgil, positiva la sottoscrizione del protocollo

    Smart working: non basta dire “lavoro da casa”

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Caporalato, Castellucci (Fai-Cisl): un fronte comune tra parti sociale, forze dell’ordine e cittadinanza per la legalità e il lavoro dignitoso

    Caporalato, Castellucci (Fai-Cisl): un fronte comune tra parti sociale, forze dell’ordine e cittadinanza per la legalità e il lavoro dignitoso

    Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

    Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

    Diritti dei lavoratori ai minimi storici dal 2014 in Usa e Ue

    Diritti dei lavoratori ai minimi storici dal 2014 in Usa e Ue

    Le cooperative in tempi di crisi

    Anche l’economia dei servizi paga l’inverno demografico e il calo di appeal

    Istat, nel III trim tasso disoccupazione stabile all’11,2%, aumentano precari

    Federmeccanica: nel 2026 cresce l’incertezza globale, a rischio la produzione italiana

    Stronati (Confcooperative), l’economia dei servizi è un “fenomeno strutturale”

    Stronati (Confcooperative), l’economia dei servizi è un “fenomeno strutturale”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo del rapporto Ituc dell’Indice globale dei diritti dei lavoratori 2026

    Istat, le prospettive dell’economia italiana nel 2026-2027

    Lavori usuranti, i requisiti per la pensione anticipata

    Unionmeccanica, sottoscritto il rinnovo del contratto 2025-28. Aumenti retributivi complessivi di € 200 pari al 9,32%

    Unicredit, firmato accordo: 725 assunzioni nella rete commerciale

    UniCredit, primo aggiornamento con i sindacati sul piano esodi

    Lo studio della Uil sul sistema delle addizionali Irpef

    Le considerazioni finali del Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, alla Relazione annuale 2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Durante (Cgil), l’Europa è un gigante economico e sociale che rischia l’autolesionismo

    Lucciole e lanterne, chi ha davvero vinto la partita con Bruxelles

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    La grande promessa tradita del Pnrr

    Smart working: Cgil, positiva la sottoscrizione del protocollo

    Smart working: non basta dire “lavoro da casa”

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Caporalato, Castellucci (Fai-Cisl): un fronte comune tra parti sociale, forze dell’ordine e cittadinanza per la legalità e il lavoro dignitoso

    Caporalato, Castellucci (Fai-Cisl): un fronte comune tra parti sociale, forze dell’ordine e cittadinanza per la legalità e il lavoro dignitoso

    Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

    Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

    Diritti dei lavoratori ai minimi storici dal 2014 in Usa e Ue

    Diritti dei lavoratori ai minimi storici dal 2014 in Usa e Ue

    Le cooperative in tempi di crisi

    Anche l’economia dei servizi paga l’inverno demografico e il calo di appeal

    Istat, nel III trim tasso disoccupazione stabile all’11,2%, aumentano precari

    Federmeccanica: nel 2026 cresce l’incertezza globale, a rischio la produzione italiana

    Stronati (Confcooperative), l’economia dei servizi è un “fenomeno strutturale”

    Stronati (Confcooperative), l’economia dei servizi è un “fenomeno strutturale”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo del rapporto Ituc dell’Indice globale dei diritti dei lavoratori 2026

    Istat, le prospettive dell’economia italiana nel 2026-2027

    Lavori usuranti, i requisiti per la pensione anticipata

    Unionmeccanica, sottoscritto il rinnovo del contratto 2025-28. Aumenti retributivi complessivi di € 200 pari al 9,32%

    Unicredit, firmato accordo: 725 assunzioni nella rete commerciale

    UniCredit, primo aggiornamento con i sindacati sul piano esodi

    Lo studio della Uil sul sistema delle addizionali Irpef

    Le considerazioni finali del Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, alla Relazione annuale 2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Camera - Commissione Lavoro pubblico e privato

Commissione Lavoro pubblico e privato

22 Ottobre 2009
in Camera

(Dal Resoconto Sommario)

SEDE CONSULTIVA


Mercoledì 6 novembre 2002. – Presidenza del vicepresidente Angelo SANTORI.

Interventi in materia di qualità della regolazione, riassetto normativo e codificazione.
Nuovo testo C. 2579 Governo, approvato dal Senato.
(Parere alla I Commissione).
(Esame e rinvio).

La Commissione inizia l’esame.

Roberto ALBONI (AN), relatore, rileva che il disegno di legge n. 2579 contiene la cosiddetta legge di semplificazione 2001 ed è già stato approvato dal Senato della Repubblica. Ricorda che la Commissione ha già espresso un parere favorevole con una osservazione sul testo iniziale del disegno di legge ed ora è chiamata ad esprimersi sul nuovo testo elaborato dalla I Commissione. Si sofferma quindi sulle disposizioni di competenza della Commissione, facendo particolare riferimento alle modifiche apportate dalla I Commissione, rinviando per le parti confermate alla relazione in sede di parere sul testo iniziale.
L’articolo 1 del disegno di legge reca una novella all’articolo 20 della legge n. 59 del 1997 (cosìddetta «legge Bassanini 1»), che sostituisce integralmente con un nuovo testo, con ciò modificando l’ambito e la struttura della legge di semplificazione. L’articolo 20 della legge n. 59 del 1997 ha introdotto nel nostro ordinamento la previsione di una legge annuale di semplificazione, quale strumento periodico di semplificazione e razionalizzazione di procedimenti amministrativi, attraverso lo strumento giuridico della delegificazione della normativa che disciplina i procedimenti amministrativi stessi. L’articolo 1 dell’atto in esame modifica l’impianto complessivo della legge annuale di semplificazione, preferendo alla semplificazione dei procedimenti amministrativi attraverso 
un’opera di delegificazione la strada della semplificazione normativa attraverso il riassetto normativo e la codificazione. Ciò è reso evidente dallo stesso titolo del disegno di legge: mentre le precedenti leggi di semplificazione facevano riferimento alla «delegificazione di norme», alla «semplificazione di procedimenti amministrativi» e a «testi unici», il disegno di legge nel titolo richiama la «qualità della regolazione», il «riassetto normativo» e la «codificazione».
Il comma 2 del novellato articolo 20 individua nei decreti legislativi e nei regolamenti governativi gli strumenti giuridici attraverso i quali si realizza la semplificazione ed il riassetto normativo. La legge annuale di semplificazione e riassetto normativo assume quindi prevalente natura di legge di delega.
Per quanto riguarda le competenze della Commissione, segnala l’articolo 3, che prevede una delega al Governo al fine di adottare uno o più decreti legislativi per il riassetto delle disposizioni vigenti in materia di sicurezza e tutela della salute dei lavoratori. Tale delega, secondo quanto riferito dalla relazione, è stata indicata come priorità di intervento da parte del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e nasce dalla constatazione che «la legislazione che ha recepito le numerose direttive europee è stata, per molti versi, complicata e burocratizzata, tanto che nella sua pratica attuazione stenta a portare effettivi benefici concreti al fenomeno infortunistico e delle tecnopatie», registrandosi un incremento degli infortuni sul lavoro, che hanno sfiorato nel 2000 il milione di casi, distribuiti in tutti i settori produttivi. Ricorda, in primo luogo, che la materia «tutela e sicurezza del lavoro» rientra tra quelle che il novellato articolo 117 della Costituzione attribuisce alla potestà legislativa concorrente di Stato e regioni (comma terzo). Il decreto legislativo in questione, quindi, dovrebbe caratterizzarsi per il fatto di contenere – e codificare, secondo quanto previsto dall’articolo 1 del presente disegno di legge (comma 3, lettera a) – le norme che rappresentano i «principi fondamentali» della materia.
La delega per il riassetto normativo previsto dall’articolo 3 presuppone il rispetto di diversi principi e criteri specifici, e risulta notevolmente arricchita dopo l’esame da parte del Senato, soprattutto per l’apporto dato alla formulazione del testo dal parere espresso dalla Commissione Lavoro, che ha formulato numerose condizioni, tutte recepite dalla Commissione Affari costituzionali. Durante l’esame da parte dell’Assemblea del Senato alcuni dei principi e criteri di delega introdotti dalla Commissione a seguito del parere sono stati soppressi. In conclusione, i principi indicati nelle lettere e), f), g), h), i), l) ed m) riprendono parzialmente le condizioni contenute nel parere espresso sul provvedimento dalla Commissione lavoro. Rispetto al testo approvato dal Senato, è stata aggiunto dalla Commissione di merito il principio direttivo di cui alla lettera d-bis), volto alla promozione dell’informazione e della formazione dei lavoratori sui rischi connessi allo svolgimento delle loro mansioni, con particolare riferimento ai pericoli derivanti dall’esposizione a rumore, ad agenti chimici, fisici, biologici, cancerogeni e ad altre sostanze pericolose.
L’articolo 10-bis delega il Governo ad emanare, entro diciotto mesi, uno o più decreti legislativi per il riassetto delle disposizioni riguardante il Corpo nazionale dei vigili del fuoco. All’articolo 12, con un nuovo comma 4-bis, si modifica l’articolo 12 della legge n. 1345 del 1961, sulla nomina a referendario della Corte dei Conti. In particolare si precisa che i bandi possono prevedere la partecipazione di personale laureato in scienze economiche, con una riserva del 20 per cento dei posti. Rispetto al testo vigente si elimina il riferimento generale a lauree diverse rispetto a quella in giurisprudenza. Con un nuovo comma 4-ter si prevede che una percentuale non inferiore al 20 per cento della dotazione organica del personale della carriera dirigenziale e direttiva presso la Corte dei Conti è riservata a 
laureati in discipline economiche. Con il nuovo articolo 12-bis si apportano alcune modifiche al testo unico sul pubblico impiego. Con i commi 1 e 2 si prevede che, nel caso di temporaneo distacco presso soggetti pubblici o privati diversi dall’amministrazione di provenienza, i pubblici funzionari e magistrati vedono riconosciuta per il periodo della relativa aspettativa l’anzianità di servizio maturata. Con il comma 3 si fa rientrare anche il personale in possesso della qualifica di direttore o consigliere capo ed equiparate ovvero delle qualifiche inferiori della ex-categoria direttiva, nella separata sezione di contrattazione nell’ambito dell’area autonoma della dirigenza. L’articolo 12-ter riduce a tre anni (rispetto ai cinque previsti ordinariamente) il periodo di servizio dei funzionari necessario per partecipare ai concorsi per la dirigenza, nel caso di possesso di diploma di specializzazione conseguito presso particolari scuole individuate con decreto. Osserva che sarebbe opportuno indicare nella legge criteri che indirizzino l’Esecutivo nell’individuazione di tali scuole. L’articolo 12-quater precisa che, nel caso di esercizio della facoltà di accreditamento dei contributi di cui al comma 1 dell’articolo 38 della legge n. 488 del 1999, i lavoratori dipendenti sono tenuti a presentare domanda entro il 30 settembre dell’anno successivo rispetto all’inizio dell’aspettativa. La domanda si intende tacitamente rinnovata anno per anno, salvo espressa disdetta.
Alla luce delle considerazioni esposte, formula una proposta di parere favorevole con osservazioni (vedi allegato).

Roberto GUERZONI (DS-U) prospetta l’opportunità di stralciare dalla legge di semplificazione l’articolo 3, che di fatto conferisce un’ampia delega al Governo ad intervenire su tutte le disposizioni vigenti in materia di sicurezza e tutela della salute dei lavoratori. A tale riguardo riterrebbe infatti opportuno che il Parlamento affrontasse il tema del riassetto normativo in materia di sicurezza del lavoro nell’ambito di un provvedimento organico.
Si riserva quindi di esprimere ulteriori valutazioni nel merito del provvedimento nel prosieguo dell’esame.

Angelo SANTORI, presidente, in ordine all’ipotesi di stralcio prospettata dal deputato Guerzoni, rileva come la delega di cui all’articolo 3 sia volta unicamente al riassetto di specifiche disposizioni in materia di sicurezza e tutela della salute dei lavoratori, senza andare ad intaccare la sostanza dell’impianto normativo vigente.
Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell’esame ad altra seduta.

Decreto-legge 212/2002: Misure urgenti per la scuola, l’università, la ricerca e l’alta formazione artistica e musicale.
C. 3312 Governo, approvato dal Senato.
(Parere alla VII Commissione).
(Esame e rinvio).

La Commissione inizia l’esame.

Andrea DI TEODORO (FI), relatore, rileva che il provvedimento, composto di 11 articoli (3 dei quali introdotti al Senato), detta disposizioni in materia di istruzione, ricerca, università e alta formazione artistica e musicale. L’articolo 1 reca due ordini di disposizioni, raggruppate in un unico articolo in base alla comune finalità di razionalizzare la spesa nel settore della scuola: il comma 1 concerne i docenti in situazione di soprannumerarietà; i commi 2, 3 e 4 incrementano le risorse per i compensi dei componenti delle commissioni giudicatrici degli esami di maturità. Il comma 1 rende obbligatoria la partecipazione ai corsi di riconversione professionale di cui all’articolo 473 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 (testo unico in materia di istruzione), per i docenti in situazione di soprannumerarietà, appartenenti a classi di concorso che presentino esubero di personale rispetto ai ruoli provinciali. La disposizione potrebbe più opportunamente essere riformulata come novella del citato articolo 473. Le categorie dei docenti ai quali si applica la norma in esame saranno individuati, entro 30 giorni dall’entrata in vigore del presente decreto (ovvero entro il 26 ottobre 2002), con apposito decreto del ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, sentite le organizzazioni sindacali. Sono espressamente indicate le ipotesi nelle quali si considera perdurante la situazione di soprannumerarietà, con conseguente applicazione dell’articolo 33 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (testo unico sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche) che disciplina la mobilità per i pubblici dipendenti: mancata partecipazione ai corsi di riconversione professionale; partecipazione, con esito negativo, ai corsi; mancata accettazione dell’insegnamento per il quale si è realizzata la riconversione professionale. Il comma 2 eleva il limite di spesa per la corresponsione dei compensi per la partecipazione dei presidenti e dei commissari alle Commissioni per gli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore (cosiddetti esami di maturità).
L’articolo 2 interviene sulla disciplina della formazione delle classi (accorpamenti e sdoppiamenti) nelle scuole, prevedendo, in particolare, che il numero delle classi autorizzate in organico dal dirigente territorialmente competente può subire variazioni in diminuzione nel caso di accorpamenti. L’articolo 3 autorizza l’utilizzo di risorse del fondo speciale di parte corrente (accantonamento del MIUR) per far fronte ai bisogni finanziari conseguenti al subentro dello Stato nei contratti di appalto stipulati dagli enti locali per assicurare i servizi di pulizia dei locali scolastici. L’articolo 3-bis, inserito in seguito all’approvazione, da parte della Commissione cultura del Senato, di un emendamento presentato dal Governo, stabilisce che, ai fini della definizione della posizione giuridico-amministrativa (ricostruzione della carriera) del personale del comparto scuola, per poter considerare validamente costituito il rapporto di lavoro è sufficiente la lettera di comunicazione dell’avvenuta nomina, in mancanza del provvedimento formale di nomina. L’articolo 4 reca disposizioni in materia universitaria, di diritto allo studio e di alta formazione artistica e musicale. In particolare, il comma 1 autorizza l’utilizzo di 375 milioni di euro (da erogare in 5 rate annuali) del fondo speciale di conto capitale (accantonamento del MIUR) per sanare situazioni debitorie delle università derivanti dalla corresponsione di classi e scatti stipendiali al personale docente e ricercatore. Il comma 2 autorizza la spesa di 10 milioni di euro del fondo speciale di parte corrente (accantonamento del MIUR) per consentire il pagamento delle borse di studio agli studenti iscritti presso le università e gli istituti superiori non statali legalmente riconosciuti. Il comma 3 autorizza la spesa di 1 milione di euro del fondo speciale di conto capitale (accantonamento del MIUR) per interventi indifferibili nel settore dell’edilizia a favore delle istituzioni di alta formazione artistica e musicale. L’articolo 5 disciplina l’erogazione dei compensi ai componenti di commissioni e comitati, nonché ad esperti, incaricati delle procedure di selezione e valutazione di programmi e progetti di ricerca, introducendo, in particolare, il principio che questi vengono corrisposti a valere sui fondi cui afferiscono le attività di selezione e valutazione, entro un limite di spesa comunque non superiore all’1 per cento dei fondi medesimi. L’articolo 5-bis), interviene in materia di sostegno all’attività di ricerca e di sviluppo da parte delle imprese industriali, prevedendo che la somma di 90 miliardi assegnata dall’articolo 108, comma 7, della legge n. 388 del 2000 (legge finanziaria 2001) al Fondo per le agevolazioni alla ricerca (FAR), venga destinata agli ordinari interventi di sostegno alla ricerca scientifica e tecnologica disciplinati dal decreto legislativo n.297 del 1999 (istitutivo del FAR medesimo). L’articolo 6 detta norme in materia di titoli rilasciati da istituzioni di alta formazione artistica e musicale, con particolare riferimento al valore legale dei titoli conseguiti secondo l’ordinamento previgente alla riforma degli ordinamenti didattici universitari. L’articolo 7
detta disposizioni in materia universitaria, concernenti l’orientamento, il tutorato e il diritto allo studio, gli alloggi e le residenze universitarie, nonché il Consiglio nazionale degli studenti universitari (CNSU). L’articolo 7-bis, infine, proroga di 18 mesi il termine entro il quale le università sono chiamate ad adeguare l’ordinamento dei corsi di studio alla disciplina di riforma degli ordinamenti didattici.

Angelo SANTORI, presidente, nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell’esame ad altra seduta.

La seduta termina alle 14.45.


SEDE REFERENTE

Mercoledì 6 novembre 2002. – Presidenza del vicepresidente Angelo SANTORI. – Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Alberto Brambilla.

 

Delega in materia previdenziale.
C. 2145, Governo.
(Seguito dell’esame e rinvio).

La Commissione prosegue l’esame, rinviato, da ultimo, nella seduta del 30 ottobre 2002.

Luigi MANINETTI (UDC), relatore, osserva che nel corso della lunga e complessa fase della discussione generale sulla delega al Governo in materia previdenziale, sono stati esaminati ed approfonditi tutti i vari aspetti della questione, e si sono svolte le audizioni dei soggetti interessati al fine di acquisire tutti gli elementi necessari per avere un quadro completo della situazione. Premesso che a nessuno sfugge l’urgenza di questo intervento di riforma del settore pensionistico, reso necessario dai profondi e rapidi mutamenti economici e sociali, sottolinea alcuni aspetti problematici che ritiene di particolare rilevanza. Il primo rilievo si riferisce alla contemporanea presenza nel testo della delega dell’obiettivo di innalzare l’età pensionabile (con forme di incentivazione alla permanenza al lavoro) e della progressiva eliminazione del divieto del cumulo tra reddito da lavoro e pensione di anzianità, due previsioni che sembrano andare in direzione opposte. Ritiene opportuno che il Governo intervenga al fine di chiarire quale sia l’esigenza prioritaria e di stabilire un coordinamento tra le due norme, anche se dall’ultima dichiarazione giornalistica sembrerebbe prioritario l’innalzamento dell’età pensionabile scollegandolo dal consenso del datore di lavoro. Precisa inoltre che l’inserimento nella legge finanziaria per il 2003 di una disposizione relativa all’eliminazione in alcuni casi del divieto di cumulo non comporta alcun pregiudizio per l’impianto del provvedimento, poiché si tratta di semplici anticipazioni su cui la Commissione potrà intervenire in maniera più ampia, incisiva ed organica.
Il terzo punto che desidera sottolineare riguarda le forti perplessità sorte nel corso del dibattito sul carattere obbligatorio del conferimento del TFR alla previdenza complementare. A tale proposito ritiene che la non obbligatorietà rischia di vanificare quello che invece è uno degli scopi fondamentali della riforma, ossia il rafforzamento del secondo pilastro che per questa maggioranza dovrà costituire la seconda gamba su cui poggia il sistema previdenziale.
In materia di riordino degli enti previdenziali, riterrebbe opportuno specificare e delimitare entro confini ben precisi la sfera di autonomia delle Casse degli ordini professionali rispetto all’INPS, onde evitare un’eccessiva frammentazione del sistema, mettendo in evidenza la necessità di introdurre la totalizzazione dei periodi contributivi.
Infine, per quanto riguarda la decontribuzione prevista a favore delle imprese per i nuovi assunti a tempo indeterminato, previsione che è stata oggetto di aspre 
critiche da parte dell’opposizione e delle parti sociali, precisa che si tratta semplicemente della definizione di una linea di indirizzo tesa a diminuire il costo del lavoro, la cui realizzabilità sarà sottoposta ad un’attenta verifica di compatibilità con l’andamento dell’economia e dei conti pubblici. In tal senso il Governo ha già introdotto un emendamento in base al quale la sostenibilità dell’onere e dei relativi mezzi di copertura dovranno essere contenuti nella legge finanziaria con la previsione dei punti percentuali di riduzione contributiva e delle generazioni interessate.
In conclusione, sottolinea che da più parti è stata invocata la necessità di una discussione serena e della massima disponibilità al dialogo, vista la complessità e la delicatezza del tema. Ritiene che in questi mesi di intenso lavoro, l’evoluzione del dibattito e del confronto abbiano testimoniato la ferma volontà del presidente, del relatore e di tutta la Commissione di definire un provvedimento che tenga conto di tutte le valutazioni e le osservazioni emerse, contemperandole con la particolare natura dello strumento legislativo utilizzato, che in quanto legge delega non può contenere che principi e criteri direttivi.

Angelo SANTORI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, dichiara concluso l’esame preliminare.
Avverte quindi che il termine per la presentazione di emendamenti sarà fissato nella prossima riunione dell’ufficio di presidenza integrato dal rappresentanti dei gruppi.

Elena Emma CORDONI (DS-U), intervenendo sull’ordine dei lavori, attesa la sospensione dei lavori prevista per la prossima settimana, auspica tempi congrui per la fissazione del termine di presentazione degli emendamenti.

Angelo SANTORI, presidente, prende atto dell’esigenza segnalata dal deputato Cordoni, certo che l’ufficio di presidenza terrà conto, della fissazione del termine per la presentazione degli emendamenti, della settimana di sospensione dei lavori.
Rinvia quindi il seguito dell’esame ad altra seduta.


redazione

redazione

In evidenza

Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

5 Giugno 2026
Roma, Atac, accordo con sindacati, da 37 a 39 le ore di lavoro settimanali

Tpl, Filt-Cgil: bene l’impegno del Mit sulle risorse per il contratto ma resta ancora molto da fare per sostenere il settore al livello strutturale

5 Giugno 2026
Diritti dei lavoratori ai minimi storici dal 2014 in Usa e Ue

Diritti dei lavoratori ai minimi storici dal 2014 in Usa e Ue

5 Giugno 2026
Banche, ABI lancia ABI-ATLAS, centro di competenza permanente sulla geopolitica

Banche, ABI lancia ABI-ATLAS, centro di competenza permanente sulla geopolitica

5 Giugno 2026
Le cooperative in tempi di crisi

Anche l’economia dei servizi paga l’inverno demografico e il calo di appeal

5 Giugno 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi