(Dal Resoconto Sommario)
SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 28 gennaio 2004. – Presidenza del presidente Domenico BENEDETTI VALENTINI.
La seduta comincia alle 15.
Riassetto del sistema radiotelevisivo.
C. 310-D, rinviato alle Camere dal Presidente della Repubblica e sentenza della Corte costituzionale n. 466 del 2002.
(Parere alla VII e IX Commissione).
(Seguito dell’esame e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione prosegue l’esame, rinviato nella seduta di ieri.
Andrea DI TEODORO (FI), relatore, ricordato come il provvedimento in esame sia stato rinviato alle Camere dal Presidente della Repubblica, con messaggio motivato, ai sensi dell’articolo 74 della Costituzione, delinea le principali questioni affrontate nel medesimo: la cessazione del regime transitorio previsto dalla legge n. 249 del 1997, in rapporto con la sentenza n. 466 del 2002 della Corte costituzionale, la quale stabiliva la necessaria fissazione di un termine certo e non prorogabile, che comunque non oltrepassasse il 31 dicembre 2003, per la definitiva cessazione del suddetto regime transitorio; la disciplina delle posizioni dominanti, con riferimento al cosiddetto SIC (sistema integrato delle comunicazioni); la questione del rapporto tra operatori della radiotelevisione e operatori della carta stampata riguardo alla raccolta pubblicitaria; la necessità di espungere dal testo i riferimenti al decreto legislativo n. 198 del 2002, in materia di installazione e modifica di infrastrutture e di telecomunicazione, di cui la Corte costituzionale ha dichiarato la illegittimità costituzionale.
Sottolinea quindi come le Commissioni riunite VII e IX abbiano apportato modifiche al testo relativamente a tali questioni indicate nel messaggio alle Camere del Presidente della Repubblica. Nel testo predisposto, si prevede infatti, all’articolo 25, che l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni svolga un esame della complessiva offerta dei programmi televisivi digitali terrestri entro il 30 aprile 2004 allo scopo di accertare l’effettiva diffusione di tali programmi, inviando, entro 30 giorni, una relazione al Governo e alle competenti commissioni parlamentari sull’accertamento effettuato; peraltro, qualora l’Autorità verifichi la mancanza delle previste condizioni, adotta i provvedimenti di cui all’articolo 2, comma 7, della legge n. 249 del 1997. È stato altresì modificato il SIC, la cui dimensione complessiva risulta ridotta dall’eliminazione dal medesimo di libri, dischi (esclusi quelli allegati ai giornali), produzioni di cinema, fiction e spot, pubbliche relazioni; sono di conseguenza fortemente ridotti i limiti per la costituzione di posizioni dominanti, che non possono essere superiori al 20 per cento dei ricavi complessivi del SIC.Sono stati infine soppressi i riferimenti al decreto legislativo n. 198 del 2002, sostituiti dal richiamo alle disposizioni relative alla realizzazione di infrastrutture di comunicazione elettronica.
Rilevato peraltro come l’articolato non presenti disposizioni afferenti a materie di stretta competenza della XI Commissione, formula una proposta di parere favorevole.
Lalla TRUPIA (DS-U) manifesta perplessità in ordine all’espressione di un parere su un provvedimento che a suo avviso non investe competenze della Commissione.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, rileva come la materia affrontata nel provvedimento attenga ad un importante settore di mercato e dunque a numerosi posti di lavoro.
Cesare CAMPA (FI) evidenzia come, essendo il provvedimento di notevole complessità, sullo stesso sia stato richiesto il parere di numerose Commissioni.
Elena Emma CORDONI (DS-U) evidenzia come il problema sollevato dal deputato Trupia sia di carattere procedurale, e non politico, attenendo alle competenze della Commissione.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, evidenziato come l’assegnazione dei provvedimenti in sede consultiva sia una prerogativa della Presidenza della Camera, ritiene opportuno che la Commissione esprima il proprio parere sul provvedimento.
Emilio DELBONO (MARGH-U) ribadisce la contrarietà del suo gruppo al provvedimento in esame, anche dopo le modifiche introdotte nel corso dell’ultima lettura, successiva al messaggio inviato dal Presidente della Repubblica alle Camere. Sottolinea infatti come i problemi posti nel medesimo messaggio siano stati sostanzialmente elusi, in particolare con riferimento alle garanzie di pluralismo nel sistema radiotelevisivo. Quanto agli aspetti occupazionali, sottolinea come un sistema concorrenziale di libero mercato garantirebbe la crescita dei posti di lavoro nel settore delle comunicazioni.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, ricorda come, nel corso dell’esame del provvedimento, si sia tenuto presente il problema occupazionale delle aziende del settore delle comunicazioni.
Andrea DI TEODORO (FI), relatore, ribadisce la sua proposta di parere favorevole.
La Commissione approva la proposta di parere del relatore.
La seduta termina alle 15.30.
Mercoledì 28 gennaio 2004. – Presidenza del presidente Domenico BENEDETTI VALENTINI.
La seduta comincia alle 15.30.
Diritti di formazione, orientamento, certificazione e accompagnamento.
C. 3967 Giovanni Bianchi.
(Seguito dell’esame e rinvio).
La Commissione prosegue l’esame, rinviato, da ultimo, nella seduta del 21 gennaio 2004.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, ricorda come fossero state proposte audizioni di rappresentanti delle regioni sulla materia affrontata dal provvedimento in esame; in attesa del loro svolgimento, nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell’esame ad altra seduta.
Agevolazione per i dipendenti dell’industria mineraria siciliana.
C. 1448 Misuraca.
(Seguito dell’esame e rinvio).
La Commissione prosegue l’esame, rinviato, da ultimo, nella seduta del 21 gennaio 2004.
Antonino LO PRESTI (AN), relatore, ricordato come abbia personalmente ricevuto rassicurazioni dall’INPS in ordine alla disponibilità di risorse per fornire una risposta positiva ai lavoratori interessati, sollecita l’intervento del Governo in Commissione, per confermare la possibilità di condurre ad esito positivo in tempi rapidi il provvedimento in esame.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell’esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 15.40.

























