Decreto-legge 108/2002: Disposizioni urgenti in materia di occupazione e previdenza.
C. 2843 Governo.
(Seguito dell’esame e conclusione).
La Commissione prosegue l’esame, rinviato nella seduta di ieri.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, dà conto dei pareri espressi dalla I Commissione e dal Comitato per la legislazione e avverte che la V Commissione esprimerà il proprio parere direttamente all’Assemblea.
Antonino GAZZARA (FI), relatore, prende atto del parere espresso dal Comitato per la legislazione e si dichiara convinto che quanto è stato deciso ieri è conforme alla normativa vigente. Si impegna comunque in sede di Comitato dei nove a tener conto dell’integrazione formulata nel parere dal Comitato per la legislazione.
Il sottosegretario Pasquale VIESPOLI ribadisce che si tratta di uno schema di decreto legislativo correttivo del decreto n. 81 del 2000 sul collocamento, approvato in sede di Consiglio dei ministri e tempestivamente trasmesso alla Conferenza unificata Stato-regioni, che non si è ancora espressa. Questo percorso ha determinato uno slittamento dei termini previsti, ma non vi è alcun rischio potenziale che possa determinarsi un esercizio ulteriore della delega.
Conferma dunque la necessità di tener presente il quadro di riferimento complessivo, anche alla luce del fatto che lo schema di decreto è frutto di concertazione sociale ed istituzionale, e sottolinea l’opportunità di proseguire nell’iter legislativo.
Prende atto delle osservazioni espresse dal Comitato per la legislazione, al quale peraltro ha partecipato, e, concordando con il relatore, ritiene che si debba lasciare inalterato il testo del provvedimento in esame.
Antonino GAZZARA (FI), relatore, presenta una proposta di correzione formale del testo, di cui raccomanda l’approvazione, che va nel senso di sostituire, all’articolo 1-bis, il comma 2 con il seguente: «2. Il recupero dei crediti relativi alle prestazioni erogate a favore di lavoratori, richiamate al comma 1, è effettuato dall’INPS direttamente nei confronti dell’impresa».
All’articolo 4, le parole: «2,2 per l’anno 2010» sono sostituite dalle seguenti: «2,2 milioni per l’anno 2010».
La Commissione approva la proposta di correzione formale del testo.
Roberto GUERZONI (DS-U) preannuncia il voto contrario del gruppo dei democratici di sinistra-l’Ulivo, atteso che, anche alla luce delle osservazioni indicate nel parere dal Comitato per la legislazione, si interviene su un principio di carattere generale che potrebbe costituire un precedente. Poiché ritiene che nella fattispecie in esame si sia di fronte ad una delega già scaduta, comunica di aver avviato un’iniziativa al fine di ottenere una pronuncia definitiva in merito da parte del Presidente della Camera.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, ribadito che la decisione assunta ieri, a fronte di una totale assenza di obiezioni di merito, di considerare ammissibile l’emendamento Dis.1.1 del relatore, è da ritenersi comunque suscettibile di una diversa valutazione da parte della Presidenza della Camera, prende atto dell’iniziativa avviata in tal senso da parte di alcuni gruppi presenti in Commissione.
Aldo PERROTTA (FI), condividendo pienamente le considerazioni espresse dal rappresentante del Governo e dal relatore, preannuncia il voto favorevole del gruppo di Forza Italia sul testo elaborato dalla Commissione.
Nessun altro chiedendo di parlare per dichiarazione di voto, la Commissione delibera quindi di conferire al relatore il mandato a riferire in senso favorevole all’Assemblea sul provvedimento nel testo modificato dalla Commissione.
Delibera altresì di chiedere l’autorizzazione a riferire oralmente.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, si riserva di designare i componenti del Comitato dei nove sulla base delle indicazioni dei gruppi.
Delega al Governo in materia previdenziale.
C. 2145 Governo.
(Seguito dell’esame e rinvio).
La Commissione prosegue l’esame, rinviato nella seduta del 20 giugno 2002.
Il sottosegretario Pasquale VIESPOLI ritiene, d’intesa con il ministro Maroni, che il confronto possa continuare sul disegno di legge di delega così come predisposto, seppure con eventuali ulteriori approfondimenti in merito all’impianto del testo, alla luce di quanto esposto nella relazione tecnica che contiene già una novità data dall’emendamento del Governo in riferimento alla questione della decontribuzione e alla sua consequenziale copertura finanziaria.
Elena Emma CORDONI (DS-U) prende atto della dichiarazione del rappresentante del Governo in merito al testo del disegno di legge in discussione e si riserva di intervenire nella prossima seduta.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, osserva che anche il ministro Tremonti ha dichiarato che sul piano della riforma previdenziale il testo esiste ed è quello all’esame della Commissione.
Preso atto che nessuno dei presenti chiede di parlare, rinvia il seguito dell’esame ad altra seduta.