Partecipazione dei lavoratori alla gestione e ai risultati di impresa.
C. 2023 Cirielli.
(Esame e rinvio).
La Commissione inizia l’esame.
Carmelo BRIGUGLIO (AN), relatore, illustra la proposta di legge in esame che si pone l’obiettivo di dare un primo approccio concreto ad un tema ampiamente enunciato nel Libro bianco del ministro del lavoro, cioè quello della partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese e quindi della democrazia economica, tema che oggi assume un valore molto più pregnante anche alla luce degli indirizzi stabiliti da alcune recenti direttive comunitarie, come quella sull’istituzione di un Comitato aziendale europeo o di una procedura per l’informazione e la consultazione dei lavoratori nelle imprese e nei gruppi di imprese di dimensioni comunitarie, nonché in considerazione dei principi fissati dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, firmata a Nizza nel dicembre del 2000.
Ritiene pertanto che si debba predisporre una normativa che favorisca l’adozione di uno «statuto partecipativo», fissandone i requisiti minimi e prevedendo incentivi, quali quello dei benefici di carattere fiscale, in grado di incoraggiare e rendere quanto più favorevole l’humus legislativo e culturale del paese ad accogliere esperienze concrete di questo tipo. Attualmente si sta lavorando a livello di Unione europea per favorire la nascita di un modello societario in cui la partecipazione dei lavoratori non sia un’eccezione o una deroga ma sia una caratteristica ordinaria e fisiologica del sistema di relazioni industriali.
In conclusione, raccomanda un sollecito iter della proposta di legge in esame, aperta a raccogliere contributi, integrazioni e correzioni da parte di tutte le forze politiche.
Pietro GASPERONI (DS-U), sottolineata la validità della proposta di legge, che intende dare attuazione all’articolo 46 della Costituzione, in materia di diritto dei lavoratori a collaborare, nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi, alla gestione delle aziende, prospetta l’opportunità di avviare una serie di audizioni delle rappresentanze delle forze sociali, dei sindacati e delle forze imprenditoriali al fine di disporre di opinioni e giudizi differenziati utili al prosieguo dell’esame del provvedimento.
Renzo INNOCENTI (DS-U), riconosciuta particolare rilevanza al tema della partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese che, come evidenziato dal relatore, è stato più volte affrontato in sede comunitaria, soprattutto per quel che riguarda i diritti di informazione e consultazione dei lavoratori stessi, ritiene necessario un approfondimento dell’argomento, anche attraverso la previsione di una fase di audizioni dei soggetti interessati, atteso che si è di fronte ad una proposta di delega volta a dare attuazione all’articolo 46 della Costituzione. In proposito, esprime netta contrarietà sul metodo adottato per dare attuazione ad un articolo così rilevante della Costituzione, sul quale ritiene che le responsabilità debbano essere assunte in modo pieno e compiuto.
Invita poi la Commissione a riflettere sulla questione della contrattazione e sugli effetti che la rappresentatività delle organizzazioni sindacali deve assumere ai fini del processo di partecipazione alla gestione delle imprese.
Angelo SANTORI, presidente, rinvia il seguito dell’esame ad altra seduta.