Nel mese di novembre, l’indice del disagio sociale, misurato da Confcommercio, è salito a 19,4 punti, si tratta del livello massimo dei primi 11 mesi del 2016.
Si consolida “la tendenza all’ampliamento dell’area del disagio sociale in atto dalla primavera del 2016. Il peggioramento rilevato nell’ultimo mese è imputabile in larga parte alla componente relativa all’inflazione, a cui si è associato un modesto aumento della disoccupazione ufficiale”, è scritto nella nota di Confcommercio.
La disoccupazione estesa, che comprende anche utilizzo della Cig e scoraggiati, è salita di 0,1 punti al 15%.
Nello stesso mese i prezzi dei beni e dei servizi ad alta frequenza d’acquisto sono aumentati dello 0,5%, per effetto della ripresa degli alimentari freschi e dei carburanti.





























