L`assemblea del Cnel, con decisione unanime ha approvato la presentazione alle Camere del disegno di legge di propria iniziativa per l`autoriforma del Cnel.
I punti essenziali della riforma sono la conferma dell’attuale numero dei consiglieri (64) e tutte le attuali rappresentanze; la nomina del presidente del Cnel da parte del presidente della Repubblica.
E` prevista poi una nuova modalità di nomina, più veloce e più trasparente, dei consiglieri del Cnel da parte del Consiglio dei ministri, al fine di garantire i criteri del più ampio pluralismo; è previsto anche un rappresentante dell`Anci, dell`Upi e della Conferenza delle Regioni.
Oltre alla conferma di tutte le attuali attribuzioni del Cnel, sono previsti pareri del Cnel obbligatori, ma non vincolanti, per i maggiori atti di finanza pubblica (Def, nota di aggiornamento al Def e legge di bilancio); è stabilita la nuova funzione del Cnel di certificazione del grado di rappresentatività nazionale delle organizzazioni sindacali nel settore privato; prevista la predisposizione – in tema di misurazione del benessere equo e sostenibile (Bes) – di un rapporto congiunto Cnel-Istat con cadenza annuale.
Il disegno di legge di autoriforma del Cnel è trasmesso al presidente del Consiglio e di tale trasmissione vengono informati i presidenti della Camera e del Senato.