• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 19 Giugno 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

    La calamità Trump nel disinteresse americano

    Trump come Tafazzi: la guerra che ha colpito soprattutto l’Occidente

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Meloni terrorizzata dallo smottamento della Lega. Mentre Salvini annaspa tra il sogno di tornare al Viminale e la ribellione dei governatori nordisti guidata da Zaia

    Banche, Messina: sì ad aumenti dei salari nel contratto dei bancari

    Chi vince e chi perde nel risiko bancario

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Davide Sperti è il nuovo segretario generale della Uilm. Palombella conclude 16 anni alla guida del sindacato

    Electrolux, Sperti (Uilm): non accettiamo ricatti occupazionali. Serve una politica industriale europea

    Stellantis trasferisce settanta operai da Melfi a Pomigliano

    Le ‘’vacanze romane’’ di Stellantis, tra operazione simpatia e qualche fondata preoccupazione per il futuro italiano della Casa

    Mininni, “con la reimigrazione non si mangia, gli immigrati sono fondamentali per l’agricoltura. Dal governo risposta inadeguata contro il caporalato”. La Flai-Cgil presenta la nuova edizione delle Brigate del lavoro

    Mininni, “con la reimigrazione non si mangia, gli immigrati sono fondamentali per l’agricoltura. Dal governo risposta inadeguata contro il caporalato”. La Flai-Cgil presenta la nuova edizione delle Brigate del lavoro

    Just Eat, spiragli dopo il secondo incontro sui licenziamenti. Morini (Filt Cgil): “La sicurezza non può essere remotizzata”

    Just Eat, accordo sugli esuberi: uscite volontarie ridotte a 28. Firmata l’intesa con i sindacati

    La storia siamo noi: il 2 giugno ’46 nel racconto degli ultracentenari che fecero la Repubblica. L’iniziativa dei pensionati Fnp Cisl diventa un libro (e, forse, uno ‘’spettacolo’’ itinerante)

    La storia siamo noi: il 2 giugno ’46 nel racconto degli ultracentenari che fecero la Repubblica. L’iniziativa dei pensionati Fnp Cisl diventa un libro (e, forse, uno ‘’spettacolo’’ itinerante)

    Medicina generale, Barbaresi (Cgil): “Le proposte di Schillaci andavano nella direzione giusta, ma il governo non ha avuto coraggio”

    Medicina generale, Barbaresi (Cgil): “Le proposte di Schillaci andavano nella direzione giusta, ma il governo non ha avuto coraggio”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Sindacati: sciopero riuscito, ora servono risposte

    Federcatering, firmato l’accordo di rinnovo del contratto specifico per la parte catering del trasporto aereo

    Il testo del rapporto Istat sulla produzione nelle costruzioni – aprile 2016

    Vodafone lancia programma internazionale sulle professioni del futuro

    Vodafone Servizi e Tecnologie, firmati accordi su premio di risultato, isopensione e piani di formazione

    La riforma della sanità nelle proposte di Pietro Grasso

    Sanità privata, Aris: riprese le trattative per il rinnovo del contratto

    Il Report Caritas sulla povertà in Italia – Anno 2025

    I dati definitivi Istat sui prezzi al consumo – Maggio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

    La calamità Trump nel disinteresse americano

    Trump come Tafazzi: la guerra che ha colpito soprattutto l’Occidente

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Meloni terrorizzata dallo smottamento della Lega. Mentre Salvini annaspa tra il sogno di tornare al Viminale e la ribellione dei governatori nordisti guidata da Zaia

    Banche, Messina: sì ad aumenti dei salari nel contratto dei bancari

    Chi vince e chi perde nel risiko bancario

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Davide Sperti è il nuovo segretario generale della Uilm. Palombella conclude 16 anni alla guida del sindacato

    Electrolux, Sperti (Uilm): non accettiamo ricatti occupazionali. Serve una politica industriale europea

    Stellantis trasferisce settanta operai da Melfi a Pomigliano

    Le ‘’vacanze romane’’ di Stellantis, tra operazione simpatia e qualche fondata preoccupazione per il futuro italiano della Casa

    Mininni, “con la reimigrazione non si mangia, gli immigrati sono fondamentali per l’agricoltura. Dal governo risposta inadeguata contro il caporalato”. La Flai-Cgil presenta la nuova edizione delle Brigate del lavoro

    Mininni, “con la reimigrazione non si mangia, gli immigrati sono fondamentali per l’agricoltura. Dal governo risposta inadeguata contro il caporalato”. La Flai-Cgil presenta la nuova edizione delle Brigate del lavoro

    Just Eat, spiragli dopo il secondo incontro sui licenziamenti. Morini (Filt Cgil): “La sicurezza non può essere remotizzata”

    Just Eat, accordo sugli esuberi: uscite volontarie ridotte a 28. Firmata l’intesa con i sindacati

    La storia siamo noi: il 2 giugno ’46 nel racconto degli ultracentenari che fecero la Repubblica. L’iniziativa dei pensionati Fnp Cisl diventa un libro (e, forse, uno ‘’spettacolo’’ itinerante)

    La storia siamo noi: il 2 giugno ’46 nel racconto degli ultracentenari che fecero la Repubblica. L’iniziativa dei pensionati Fnp Cisl diventa un libro (e, forse, uno ‘’spettacolo’’ itinerante)

    Medicina generale, Barbaresi (Cgil): “Le proposte di Schillaci andavano nella direzione giusta, ma il governo non ha avuto coraggio”

    Medicina generale, Barbaresi (Cgil): “Le proposte di Schillaci andavano nella direzione giusta, ma il governo non ha avuto coraggio”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Sindacati: sciopero riuscito, ora servono risposte

    Federcatering, firmato l’accordo di rinnovo del contratto specifico per la parte catering del trasporto aereo

    Il testo del rapporto Istat sulla produzione nelle costruzioni – aprile 2016

    Vodafone lancia programma internazionale sulle professioni del futuro

    Vodafone Servizi e Tecnologie, firmati accordi su premio di risultato, isopensione e piani di formazione

    La riforma della sanità nelle proposte di Pietro Grasso

    Sanità privata, Aris: riprese le trattative per il rinnovo del contratto

    Il Report Caritas sulla povertà in Italia – Anno 2025

    I dati definitivi Istat sui prezzi al consumo – Maggio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Analisi - Dalle elezioni un Governo per fare … cosa?

Dalle elezioni un Governo per fare … cosa?

4 Febbraio 2013
in Analisi

Siamo in un passaggio cruciale della storia italica; possiamo continuare galleggiando oppure decidere.

Abbiamo sostenuto il governo Monti per togliere l’Italia dal baratro, abbiamo fatto bene, ma è stata una operazione prevalentemente difensiva. Abbiamo limitato le perdite, ma chi ha pagato il prezzo maggiore sono stati i ceti medi, il popolo di lavoratori e pensionati, i piccoli imprenditori e gli artigiani. Non le corporazioni, le rendite e quel 10% di veri ricchi che detengono quasi il 50% della ricchezza nazionale. Inoltre, molti ritengono ancora che l’adesione acritica alla deregulation liberista sia ancora il requisito indispensabile per governare, confidando che lo sviluppo segua … Ma questa strada si è dimostrata fallace oltre che ingiusta.

In questa situazione dunque, chi andrà al governo  dovrà, al contrario, fare i conti, contestualmente, con le grandi emergenze nazionali: quella finanziaria, quella produttiva e quella sociale. 

E mentre Monti non scioglie in nodo della sua collocazione, restando in bilico tra liberismo e riformismo, e Berlusconi rilancia a piene mani il peggio del suo populismo, con la “Carta d’Intenti dei democratici e progressisti” si prova a rispondere al quesito del buon governo in tempo di crisi, coniugando il modello di socialdemocrazia “nordica” col cattolicesimo sociale, entrambi trascurati. Lo scopo è proporre una correzione, nel segno dell’equità e del lavoro, della rigidità contabile. Dunque, né radicalismo “sinistrorso”, minoritario e controproducente, né acquiescenza  alla traduzione liberista del rigorismo dei conti.

Al contempo, la “novità”, il manifesto di Monti “Cambiare l’Italia, riformare l’Europa. un’agenda per un impegno comune” (che pure riscopre, dopo un anno di rigorismo, l’economia sociale di mercato, sostanzialmente accantonata nei suoi 13 mesi di governo), appare più come uno sforzo volontaristico di … modernità, ma politicamente alleato con la rete di corporazioni che allignano negli ordini, nei servizi, nella burocrazia, risultato di una stratificazione ultradecennale di una società corporativa e nemica del mercato concorrenziale.

Ciò che bisogna fare invece, è costruire un’Italia diversa, un paese solidale, che garantisca l’eguaglianza delle opportunità e prefiguri una società più giusta, che riconosca il merito ed aiuti chi ha bisogno. Avere una idea di futuro, un progetto di società, un “modello sociale” di riferimento, questo sì, moderno ed adattato ai tempi nuovi, non significa solo prospettare un sistema diverso, più solidaristico, di governance dell’economia, non è solo un’ulteriore forma di riformismo, è un “nuovo approccio culturale”, una filosofia, una nuova idea (per non dire ideologia, in quanto alternativa all’ideologia del “dio denaro”).

Le primarie del centrosinistra per il candidato premier ci hanno consegnato (oltre ad una scelta eticamente riconoscibile, in cui non importa l’età e nemmeno il carisma, quanto la forte convinzione) soprattutto una straordinaria partecipazione, confermata dalle primarie per i candidati al Parlamento, per rimettere in moto un profondo ricambio che sia basato non sull’anagrafe o la fedeltà al capo, bensì su onestà intellettuale e rettitudine, impegno e merito, entusiasmo e talento, competenze e valorizzazione delle “intelligenze”; per una selezione non clientelare, non familiare, non ereditaria; contribuendo a costruire un gruppo dirigente e leadership plurali e collegiali (non “un uomo solo al comando”, che richiama l’autoritarismo in salsa moderna), che rappresenti questo cambiamento strategico e culturale, prima che sociale, economico e politico; per risollevare il paese, che non merita il futuro verso cui i tanti … tordi-ingordi ci volevano predestinare, contando sulla capacità soporifera delle illusioni propagandate e sull’apatia non reattiva della maggioranza degli italiani.

Perciò il prossimo governo dovrà fare propria e sfruttare la massima di Machiavelli sul “FARE IL DA FARSI SUBITO”.

Quindi, ad esempio, riformare il diritto amministrativo (riprendendo un’idea di Pierre Carniti) ed adottare le stesse norme di diritto civile e diritto del lavoro anche nella pubblica amministrazione; far rispondere i dirigenti pubblici sul grado di efficienza del servizio che dirigono, anziché al politico che li ha designati per mantenere i privilegi; utilizzare misuratori di qualità ed efficacia centrati sulla “soddisfazione del cliente” (cioè i cittadini), piuttosto che la rigida osservanza della burocrazia, che va comunque semplificata, etc., etc.

Inoltre vanno smantellate le corporazioni, abbattendo le rendite di posizioni impermeabili, che operano prevalentemente nel settore dei servizi e delle professioni, utilizzando licenze pubbliche o norme di riconoscimento, facendo cartello per ottenere un privilegio, una licenza, una “patente”, organizzate con barriere di ingresso e vantaggi, per essere immuni dalla concorrenza, a tutela dei propri interessi contro quelli degli altri (meno taxi in circolazione più introiti per chi è già dentro, meno farmacie più lucro per le farmacie esistenti, meno notai … , etc.).

Così come vanno combattute le imprese che fondano le loro fortune sull’evasione, il falso in bilancio, la corruzione per truccare l’assegnazione degli appalti pubblici, il dispregio delle più elementari norme di tutela del lavoro e sicurezza, etc.; parimenti andrebbero stimolati investimenti in innovazione e ricerca, anziché chi punta al facile guadagno immediato in mercati a basso contenuto tecnologico (con bassa conoscenza e saperi nonché bassi salari).

Infine, ma niente affatto ultima come priorità, affrontare la questione delle DISEGUAGLIANZE, nella DISTRIBUZIONE dei REDDITI e nella RAREFAZIONE del LAVORO STABILE.

In sostanza si tratta di coniugare mercato e democrazia, sviluppo economico ed eguaglianza (cioè l’essenza profonda del «modello sociale europeo»).

Un eccesso di diseguaglianze prolungato nel tempo crea inefficienza e disgregazione sociale; quindi una maggiore eguaglianza non è soltanto un fattore decisivo della coesione sociale e di tenuta del tessuto democratico, ma assume valore economico, perché rafforza la domanda interna, ed è l’unico modo per ricreare le condizioni della crescita (vedi i 4 paesi scandinavi, Olanda e Germania; che sono i paesi a minor diseguaglianza, a più alto Pil pro capite e che hanno retto meglio degli altri nella crisi).

Ma è altrettanto necessario far riemergere la parte migliore e virtuosa di ognuno di noi: un senso civico come coesione di fondo, che tenga unito il paese nelle sue parti e nelle sue diversità, nel rispetto di regole e legalità, in una dimensione equa e solidale, contrapposta all’arricchimento individuale con qualsiasi mezzo a scapito della collettività, che è il fondamento teorico del neoliberismo.

Allora, possiamo provarci sul serio? Possiamo riuscirci? È difficile ma non impossibile, come dimostrato dall’esperienza nord-europea quale esempio emblematico di una solida testimonianza alternativa agli egoismi, alle corporazioni, alle clientele, al familismo, ai … poteri forti; ma, come  ricorda Tucidide: “nessuno è mai stato così forte da essere sicuro di essere sempre il più forte”; perciò ritengo che possiamo farcela.

Perciò, nonostante si possa fare una sola “rivoluzione” nella vita ( ed io, la mia l’ho già fatta a suo tempo, in anni di passione sociale e politica, compreso i tempi difficili ed “eroici” in fabbrica prima dello Statuto dei lavoratori), sono pronto a gettare il cuore oltre l’ostacolo ancora una volta, perché ne vale la pena, perché essere seri e responsabili non significa affatto essere arrendevoli, ma vuol dire tener fede ad una battaglia ideale e politica, per costruire una “visione del futuro”, che possa cambiare l’Italia (e  indirettamente anche l’Europa), per offrire una “bussola” e poter dare prospettive migliori di benessere alle prossime generazioni.

I tempi sono grami, ma la Storia è tutt’altro che finita. 

(Flavio Pellis – Segretario Generale AReS)

 

redazione

redazione

In evidenza

Davide Sperti è il nuovo segretario generale della Uilm. Palombella conclude 16 anni alla guida del sindacato

Electrolux, Sperti (Uilm): non accettiamo ricatti occupazionali. Serve una politica industriale europea

19 Giugno 2026
Stellantis trasferisce settanta operai da Melfi a Pomigliano

Le ‘’vacanze romane’’ di Stellantis, tra operazione simpatia e qualche fondata preoccupazione per il futuro italiano della Casa

19 Giugno 2026
Mininni, “con la reimigrazione non si mangia, gli immigrati sono fondamentali per l’agricoltura. Dal governo risposta inadeguata contro il caporalato”. La Flai-Cgil presenta la nuova edizione delle Brigate del lavoro

Mininni, “con la reimigrazione non si mangia, gli immigrati sono fondamentali per l’agricoltura. Dal governo risposta inadeguata contro il caporalato”. La Flai-Cgil presenta la nuova edizione delle Brigate del lavoro

19 Giugno 2026
Stellantis trasferisce settanta operai da Melfi a Pomigliano

Stellantis, Mirafiori ferma una settimana, Fim-Cisl chiede chiarezza

19 Giugno 2026
Distribuzione Moderna Organizzata, rottura delle trattative per il rinnovo del contratto. I sindacati: da Federdistribuzione irresponsabilità verso 240mila lavoratori, è sciopero

GDO, il 68% delle aziende sperimenta l’AI ma solo l’1,4% l’ha portata su scala industriale

19 Giugno 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi