Sono 2.000 i lavoratori in corteo da Porcia a Pordenone per salvare gli stabilimenti Electrolux, oltre che chiedere all’azienda il ritiro del Piano industriale che prevede 1.719 esuberi. Una delegazione di sindacati, lavoratori ed amministratori è stata ricevuta dal Prefetto Michele Lastella.
“Electrolux non si spegne” è stato il tema della manifestazione indetta dalle Segreterie provinciali delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil. “Difendere Electrolux non significa difendere il passato: significa – ha dichiarato il sindaco di Pordenone, Alessandro Basso – difendere la possibilità che questa terra continui a produrre, a innovare, a dare un mestiere ai nostri figli”. Ha partecipato anche la Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Concordia Pordenone.

























