Ait El Hajjam Brahim, 48enne titolare dell’impresa “Veneto pavimenti SAS” di Treviso coinvolta in appalto nell’esecuzione dei lavori della scuola Jussi di San Lazzaro (Bo), è morto intorno alle 12 di q uesta mattina in cantiere a causa di un malore dovuto all’esposizione al sole.
Nell’attesa di conoscere le effettive cause del decesso, la Cgil di Bologna e la Fillea-Cgil di Bologna sottolineano l’urgenza di promuovere una cultura della sicurezza. “L’emergenza climatica ha con ogni evidenza aggravato le condizioni di chi lavora ogni giorno all’esterno e le aziende devono priorità assoluta alla tutela dei lavoratori, mettendo in atto tutte le misure di maggior cautela necessarie a proteggere i lavoratori dai rischi connessi all’esposizione al calore”.
Nella giornata di oggi ci si attende la delibera della Regione, un “atto importante ma non sufficiente, se le aziende non faranno la loro parte; per questo richiamiamo tutti gli enti preposti al massimo impegno affinché le ordinanze vengano fatte rispettare. Ci stringiamo ai familiari e ai colleghi e amici della vittima, e ci rendiamo fin d’ora disponibili a supportare i lavoratori in caso di necessità, impegnandoci fin d’ora alla massima vigilanza per il rispetto integrale delle imminenti norme”.
























