Entra in Costituzione il principio del pareggio di bilancio. Il Senato approva con 235 sì e 11 no e 24 astenuti il ddl di riforma dell’ art.81 della Costituzione che è legge con questa quarta e ultima lettura, prevista per le riforme costituzionali. A favore più dei 2/3 dei componenti, è evitato così il referendum confermativo. In favore della riforma costituzionale si sono espressi Pdl, Pd, e il Terzo Polo (Udc, Fli e Api); contrari Lega e Idv: astenuta Coesione nazionale-grande Sud.
In dissenso dal proprio gruppo Mario Baldassarri (Fli), non ha partecipato al voto, così come Nicola Rossi (Misto). Si sono invece astenuti, anch’essi in dissenso dai rispettivi gruppi, Mauro Cutrufo (Pdl) e Massimo Garavaglia (Lega).























