Secondo i dati diffusi da Eurostat, l’Italia è il settimo Paese tra i 28 dell’Unione europea a spendere di più rispetto al Pil su welfare, previdenza e assistenza sociale, con un 30% del Pil nel 2014.
Il livello più elevato è il 34,2% della Francia, seguita dalla Danimarca (33,5%) e dalla Finlandia (31,9%).
In Italia quasi i due terzi della spesa sociale vanno alle pensioni, con il 58,6% del totale, mentre alle politiche per la famiglia va solo il 5,4%. Un terzo della spesa, il 29,4%, è su salute e invalidità, il 5,8% sulla disoccupazione e lo 0,8% sull’inclusione sociale.



























