Il viceministro allo sviluppo economico, Teresa Bellanova, ha sbloccato la vertenza Gepin, consentendo la continuità occupazionale dei 350 lavoratori coinvolti e garantendo la stabilità dei siti di Roma e Napoli.
Il segretario nazionale di Fistel-Cisl, Giorgio Serao, precisa che durante l’incontro sulla vertenza “è emersa una valutazione positiva da parte di Poste riguardo alla risoluzione del problema dell’affidamento delle gare ad aziende che assicurino la continuità occupazionale e la salvaguardia dei siti. Adesso – prosegue Serao – siamo in attesa che Poste Italiane assegni i restanti lotti della gara espletata per iniziare a confrontarci e definire tempi e modalità dell’assunzione dei lavoratori nelle nuove aziende che Poste intende individuare per l’affidamento delle attività.”
Il segretario nazionale di Slc-Cgil, Michele Azzola, aggiunge che questo è “un risultato molto importante, perché la continuità occupazionale introdotta dalle clausole sociali votate dal Parlamento inizia a produrre concreti risultati anche grazie alla sensibilità espressa dal viceministro Teresa Bellanova.”
“La chiusura di questa vertenza è un ottimo auspicio – conclude Azzola – per l’altra grande vertenza aperta, Almaviva, di cui le organizzazioni sindacali si aspettano la convocazione al tavolo di crisi istituito presso il Mise per assicurare, anche in quel caso, tranquillità agli oltre 3000 lavoratori coinvolti.”


























