Si è tenuto ieri presso il ministero dello Sviluppo Economico il tavolo della cabina di regia sulla vertenza del Gruppo Novelli-Nuova Panem, che prevede il licenziamento di 500 lavoratori. Il tavolo è stato convocato per verificare la disponibilità, da parte della famiglia Novelli, di sottoscrivere l’offerta per la cessione del Gruppo per rilanciare lo sviluppo e difendere l’occupazione.
Secondo quanto riportato dai sindacati di categoria Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil, presenti al tavolo, i legali della famiglia Novelli hanno confermato la loro indisponibilità alla cessione. “Una scelta irresponsabile e vergognosa – dichiarano le tre sigle sindacali -, alla luce dei tanti sforzi e sacrifici fatti in questi anni per garantire continuità produttiva ad un Gruppo che tuttora ha circa 120 Milioni di debiti. Ancora più grave il no della famiglia, che non ha fornito alcuna motivazione a tale scellerata scelta.”
Per questi motivi i sindacati promuovono una mobilitazione che fino ad una positiva soluzione della vertenza “che dovrà sbloccarsi nelle prossime ore, visto che il Cda ha più volte dichiarato di non aver la liquidità necessaria per portare avanti l’azienda e pagare gli stipendi.”
Sono previste iniziative di protesta per la giornata di oggi, 29 novembre, mentre domani si terranno assemblee in tutti i siti domani per valutare come articolare le iniziative sindacali, a partire dalla proclamazione di un pacchetto di ore di sciopero.
























