• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
mercoledì, 24 Giugno 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Immigrazione e sindacato, storia di un rapporto ancora da costruire

    Immigrazione, l’”angolo cieco” della politica italiana

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e Vannacci, sarà alleanza last minute. La proposta di Forza Italia: fare a meno dell’ex generale con il proporzionale puro

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

    La calamità Trump nel disinteresse americano

    Trump come Tafazzi: la guerra che ha colpito soprattutto l’Occidente

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Meloni terrorizzata dallo smottamento della Lega. Mentre Salvini annaspa tra il sogno di tornare al Viminale e la ribellione dei governatori nordisti guidata da Zaia

    Banche, Messina: sì ad aumenti dei salari nel contratto dei bancari

    Chi vince e chi perde nel risiko bancario

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Vertenza Zenita, due giorni di sciopero contro la chiusura della sede napoletana. A rischio 120 lavoratori

    Vertenza Zenita, due giorni di sciopero contro la chiusura della sede napoletana. A rischio 120 lavoratori

    Cgil, dalla direttiva europea anticorruzione un plafond di regole comuni. Preoccupa l’arretramento dell’Italia

    Cgil, dalla direttiva europea anticorruzione un plafond di regole comuni. Preoccupa l’arretramento dell’Italia

    Al via il tavolo per il rinnovo del contratto pubblico e privato

    Sanità privata, sindacati in presidio a Roma contro “l’emendamento della vergogna” in voto al Senato

    Il Manifesto di Draghi e l’utopia europea

    Competitività, semplificazione e diritti: la sfida del 28° regime europeo. Intervista a Silvia Pugi, vice-segretario generale di CEC – European Managers

    Landini: “con la patrimoniale i ricchi scappano? Vadano dove vogliono. Inaccettabili le parole di Trump a Meloni, ma non si può fare finta che questo governo non abbiamo condiviso il suo progetto politico”

    Landini: “con la patrimoniale i ricchi scappano? Vadano dove vogliono. Inaccettabili le parole di Trump a Meloni, ma non si può fare finta che questo governo non abbiamo condiviso il suo progetto politico”

    Lavoro, il tribunale di Palermo boccia l’algoritmo di Foodinho (Glovo): confrontarsi con i sindacati per nuovo piano d’azione

    Rider, sindacati in pressing sul nuovo contratto: “Non si può parlare solo di autonomia, servono tutele e lavoro subordinato”. Ma le aziende rivendicano un dialogo “costruttivo”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Civ Inps, presentazione Rendiconto Sociale Nazionale 2025

    Sottoscritto all’Aran il contratto area dirigenza funzioni centrali 2019-2021

    Funzioni locali, prosegue il confronto per il rinnovo del contratto 2025-2027, introdotto un capitolo sull’intelligenza artificiale

    In Italia spesa pro capite sotto media Ue, sistema sanitario accessibile ma non omogeno

    Sanità, firmato l’accordo sui medici di famiglia per le Case di Comunità

    Il testo del Rendiconto sociale INPS 2025

    Sindacati: sciopero riuscito, ora servono risposte

    Trasporto aereo, rinnovato il contratto per la parte catering, aumento di 204 euro a regime

    Il testo del rapporto Istat sulla produzione nelle costruzioni – aprile 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Immigrazione e sindacato, storia di un rapporto ancora da costruire

    Immigrazione, l’”angolo cieco” della politica italiana

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e Vannacci, sarà alleanza last minute. La proposta di Forza Italia: fare a meno dell’ex generale con il proporzionale puro

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

    La calamità Trump nel disinteresse americano

    Trump come Tafazzi: la guerra che ha colpito soprattutto l’Occidente

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Meloni terrorizzata dallo smottamento della Lega. Mentre Salvini annaspa tra il sogno di tornare al Viminale e la ribellione dei governatori nordisti guidata da Zaia

    Banche, Messina: sì ad aumenti dei salari nel contratto dei bancari

    Chi vince e chi perde nel risiko bancario

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Vertenza Zenita, due giorni di sciopero contro la chiusura della sede napoletana. A rischio 120 lavoratori

    Vertenza Zenita, due giorni di sciopero contro la chiusura della sede napoletana. A rischio 120 lavoratori

    Cgil, dalla direttiva europea anticorruzione un plafond di regole comuni. Preoccupa l’arretramento dell’Italia

    Cgil, dalla direttiva europea anticorruzione un plafond di regole comuni. Preoccupa l’arretramento dell’Italia

    Al via il tavolo per il rinnovo del contratto pubblico e privato

    Sanità privata, sindacati in presidio a Roma contro “l’emendamento della vergogna” in voto al Senato

    Il Manifesto di Draghi e l’utopia europea

    Competitività, semplificazione e diritti: la sfida del 28° regime europeo. Intervista a Silvia Pugi, vice-segretario generale di CEC – European Managers

    Landini: “con la patrimoniale i ricchi scappano? Vadano dove vogliono. Inaccettabili le parole di Trump a Meloni, ma non si può fare finta che questo governo non abbiamo condiviso il suo progetto politico”

    Landini: “con la patrimoniale i ricchi scappano? Vadano dove vogliono. Inaccettabili le parole di Trump a Meloni, ma non si può fare finta che questo governo non abbiamo condiviso il suo progetto politico”

    Lavoro, il tribunale di Palermo boccia l’algoritmo di Foodinho (Glovo): confrontarsi con i sindacati per nuovo piano d’azione

    Rider, sindacati in pressing sul nuovo contratto: “Non si può parlare solo di autonomia, servono tutele e lavoro subordinato”. Ma le aziende rivendicano un dialogo “costruttivo”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Civ Inps, presentazione Rendiconto Sociale Nazionale 2025

    Sottoscritto all’Aran il contratto area dirigenza funzioni centrali 2019-2021

    Funzioni locali, prosegue il confronto per il rinnovo del contratto 2025-2027, introdotto un capitolo sull’intelligenza artificiale

    In Italia spesa pro capite sotto media Ue, sistema sanitario accessibile ma non omogeno

    Sanità, firmato l’accordo sui medici di famiglia per le Case di Comunità

    Il testo del Rendiconto sociale INPS 2025

    Sindacati: sciopero riuscito, ora servono risposte

    Trasporto aereo, rinnovato il contratto per la parte catering, aumento di 204 euro a regime

    Il testo del rapporto Istat sulla produzione nelle costruzioni – aprile 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Blog - I nuovi lebbrosi e i signori della paura

I nuovi lebbrosi e i signori della paura

di Roberto Polillo
4 Settembre 2017
in Blog
I nuovi lebbrosi e i signori della paura

Non sappiamo ancora se la crisi è ormi alle nostre spalle come lascerebbero credere aumento del PIL, seppur modesto, e ripresa della occupazione, specie femminile. Per gli scettici, come il nuovo Cavaliere nero dell’Apocalisse Giulio Tremonti, invece il barlume di ripresa è solo la quiete prima della tempesta, perché il peggio presto arriverà spazzando via le esili difese di quel che resta dei gloriosi stati nazionali.

Di sicuro sappiamo cosa ha prodotto la crisi e quello che ogni giorno matura dalla semina di gramigna con cui la recessione ha infestato i raccolti

L’effetto più evidente è l’immiserimento della stragrande maggioranza della popolazione e la polarizzazione della ricchezza verso un numero sempre più esiguo di beneficiari. Ricchezze smisurate, vergognose oserei dire per chi conserva un lume di timore di Dio, verso povertà estrema e senza riscatto.

L’immiserimento non è tuttavia esclusivamente una questione di beni; c’è infatti un impoverimento di quelle forme di convivenza civile che danno “forma” e dunque “sostanza” al contratto sociale. Quegli istituti di solidarietà, di rispetto reciproco, di mutuo riconoscimento che un grande antropologo del passato Marcel Mauss ha dimostrato nel suo libro Il dono de 1925 essere le premesse indispensabili per potere realizzare le transazioni commerciali. Lo scambio dei doni come segno di amicizia senza il quale nessun commercio è possibile.

Su questo terreno, della immaterialità, i signori della crisi e tutti coloro che in ogni caso dalla crisi cercano di lucrare posizioni di vantaggio, lavorano seminando i semi dell’odio che frutti porteranno, non importa se avvelenati.

E così la politica che non ha saputo governare gli spiriti selvaggi del capitale finanziario e non può distribuire ricchezze, ormai sottratte al controllo degli stati, tenta una vile operazione di redistribuzione al contrario investendo moneta fuori corso sui rottami della globalizzazione: i poveri, la gente delle borgate, il sottoproletariato che vive la squallida condizione urbana delle periferie metropolitane.

E’ il messaggio è chiaro: la povertà non è il segno, anzi la conseguenza, di un modello di sviluppo crudele e fallimentare; la povertà è causata da quanti (immigrati, stranieri) venuti da fuori vogliono rubarvi lavoro, case, pensioni. Da quanti vi tolgono la possibilità di sentirvi padroni di squallidi quartieri ammalati di abusivismo selvaggio, degrado, sporcizia e bruttezza infinita.

Su questo terreno i signori della paura (I vari Salvini, Meloni e come ultimo arrivato Di Maio) cercano di costruire la loro tela di fidelizzazione degli scoraggiati cronici della politica, offrendo loro a buon mercato un nemico su cui scaricare frustrazioni, amarezza, rabbia.

Una semplificazione del linguaggio politico che mistifica la realtà e se ne infischia dei dati di fatto.

Agli impresari della paura non interessa quello che i demografi (uno fra tanti il Prof Golini) dicono da almeno dieci anni, e quindi da tempi non sospetti, sulla nostra insostenibile condizione di triplice invecchiamento: degli individui, delle famiglie e della popolazione; e della necessità di dover porvi assolutamente riparo accogliendo milioni di immigrati per riportare in pareggio il nostro equilibrio demografico. A questi signori non interessano i dati del Presidente dell’INPS Boeri né la recente analisi delle faks news sugli immigrati fatta da Saviano. A nessuno interessa preservare la possibilità che nel futuro abbiano copertura le pensioni dei non più attivi

I signori dell’odio hanno un solo obiettivo: convincere i loro potenziali elettori che il male ha un nome e cognome a portata di mano: la massa di poveri disgraziati che sbarcano sulle nostre coste come diretta conseguenza delle politiche di rapina perpetrate da centinaia di anni verso i paesi africani e del medio oriente.

La paura viene montata creando una nuova figura antropologica: il migrante in possesso di danari (sottratti alla comunità) che dispone di telefoni di ltima generazione ( il famoso Iphone 7 dell’immigrato eritreo) e che specula subaffittando il suo misero pagliericcio. Una reincarnazione in chiave moderna del vecchio Fagin di Dickens.

Questa massa cenciosa di immigrati nullafacenti che facciamo vivere in alberghi di lusso secondo Salvini e che invece vivono in condizioni indegne per un essere umano sono i nuovi lebbrosi della postmodernità

Sporchi, brutti, contagiosi. Sono questi esseri abusivi che minano la bellezza dei nostri quartieri desertificati e contro questi usurpatori bisogna insorgere per non farsi rubare quel che ci resta: il privilegio della nostra italianità. Una appartenenza di latta di cui i nostri giovani farebbero volentieri a meno visto che sono costretti a emigrare per fuggire da un paese orami come il nostro inospitale e senza generosità e dunque senza futuro.

Inascoltate le parole del Papa che parla di fratellanza, di famiglia da difendere indipendentemente dalla provenienza, di bambini nati in Italia a cui si vuole negare anche il diritto di avere la nazionalità del paese che amano, di cui consumano il cibo e di cui parlano lingua e dialetto.

L’indifferenza batte il suo tempo inseguita dal rancore. Prego signori accomodatevi c’è posto anche per voi.

Attachments

  • pdf Istat - Occupati e disoccupati (dati provvisori) - Luglio 2017
  • jpg
Roberto Polillo

Roberto Polillo

In evidenza

Milano, Amsterdam e Copenaghen in finale per la nuova sede Ema

Federfarma entra in Federsalute, si rafforza la rappresentanza della salute in Confcommercio

24 Giugno 2026
Confindustria, le strategie di dialogo di Orsini che ribaltano le aspettative

Confindustria, più 3 punti di Pil dall’industria bellica entro il 2035. Orsini, “la spesa per la difesa diventi un pilastro della politica industriale nazionale ed europea”

24 Giugno 2026
Vertenza Zenita, due giorni di sciopero contro la chiusura della sede napoletana. A rischio 120 lavoratori

Vertenza Zenita, due giorni di sciopero contro la chiusura della sede napoletana. A rischio 120 lavoratori

24 Giugno 2026
Ex Ilva, sindacati in audizione al Senato: decreto inadeguato e nessuna prospettiva per il futuro

Dl Lavoro, il Senato approva: è legge. Calderone: “frutto del confronto con le parti sociali”

24 Giugno 2026
Regione Campania, varato il piano straordinario da 72milioni per lavoro e competenze

Regione Campania, varato il piano straordinario da 72milioni per lavoro e competenze

24 Giugno 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi