• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
giovedì, 22 Gennaio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Memorie da un seggio elettorale

    La speranza di vincere il referendum, ma verso il voto anticipato Meloni è frenata dalla legge elettorale

    Il modello vincente di Sanchez

    Il modello vincente di Sanchez

    Trump firma l’uscita degli Usa dalla Trans-Pacific Partnership

    Renee Good e la verità alternativa, Trump sulle orme di Goebbels

    L’ “anno molto peggio’” di Meloni, insidie e opportunità per Giorgia

    L’ “anno molto peggio’” di Meloni, insidie e opportunità per Giorgia

    Trump sospende per 90 giorni i dazi, l’Ue a sua volta si accoda. E le Borse riprendono il volo

    La guerra dei dazi non è una catastrofe per le imprese italiane. I dati di Bankitalia

    Arriva la proposta di legge Pd sul salario minimo

    Salario minimo: la Consulta non entra nel merito. La questione resta confinata agli appalti pubblici

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Fondazioni lirico-sinfoniche, dopo 20 anni riprende il confronto sul rinnovo del contratto

    Fondazioni lirico-sinfoniche, mancano le risorse per il rinnovo del contratto. I sindacati proclamano lo stato di agitazione

    Inalca, sindacati: ottenuta proroga della Cigs e servizio di ricollocazione

    Inalca, sindacati: ottenuta proroga della Cigs e servizio di ricollocazione

    Rinnovato l’accordo economico collettivo

    Tutti per uno, uno per tutti: il nodo dell’unanimità che ostacola il patto sociale

    Confindustria-sindacati, riparte il confronto. Tutti soddisfatti dopo un incontro fiume di oltre tre ore. Nei prossimi giorni sarà fissata una “agenda”. E Orsini si impegna a sbloccare il contratto metalmeccanici

    Rappresentanza, contratti e salari: prove di intesa tra sindacati e imprese al dibattito organizzato dal Civ Inps. Possibile un accordo entro la primavera

    Ilva, sbloccata la trattativa

    Ex Ilva, dagli altoforni ai tribunali

    Crescita Eurozona prosegue a ritmi sostenuti

    Salari & politica

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Gruppo Adeo, raggiunta l’intesa sul nuovo accordo integrativo aziendale

    Gruppo Adeo, raggiunta l’intesa sul nuovo accordo integrativo aziendale

    Lo studio della Uil sui servizi educativi alla prima infanzia (2025-2026)

    Il bollettino economico della Banca d’Italia – Gennaio 2026

    Sentenza del Tribunale di Siena sul cosidetto test del carrello

    Verbale di accordo per autostrade e trafori

    Il testo del contratto collettivo delle imprese artigiane di pulizie

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Memorie da un seggio elettorale

    La speranza di vincere il referendum, ma verso il voto anticipato Meloni è frenata dalla legge elettorale

    Il modello vincente di Sanchez

    Il modello vincente di Sanchez

    Trump firma l’uscita degli Usa dalla Trans-Pacific Partnership

    Renee Good e la verità alternativa, Trump sulle orme di Goebbels

    L’ “anno molto peggio’” di Meloni, insidie e opportunità per Giorgia

    L’ “anno molto peggio’” di Meloni, insidie e opportunità per Giorgia

    Trump sospende per 90 giorni i dazi, l’Ue a sua volta si accoda. E le Borse riprendono il volo

    La guerra dei dazi non è una catastrofe per le imprese italiane. I dati di Bankitalia

    Arriva la proposta di legge Pd sul salario minimo

    Salario minimo: la Consulta non entra nel merito. La questione resta confinata agli appalti pubblici

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Fondazioni lirico-sinfoniche, dopo 20 anni riprende il confronto sul rinnovo del contratto

    Fondazioni lirico-sinfoniche, mancano le risorse per il rinnovo del contratto. I sindacati proclamano lo stato di agitazione

    Inalca, sindacati: ottenuta proroga della Cigs e servizio di ricollocazione

    Inalca, sindacati: ottenuta proroga della Cigs e servizio di ricollocazione

    Rinnovato l’accordo economico collettivo

    Tutti per uno, uno per tutti: il nodo dell’unanimità che ostacola il patto sociale

    Confindustria-sindacati, riparte il confronto. Tutti soddisfatti dopo un incontro fiume di oltre tre ore. Nei prossimi giorni sarà fissata una “agenda”. E Orsini si impegna a sbloccare il contratto metalmeccanici

    Rappresentanza, contratti e salari: prove di intesa tra sindacati e imprese al dibattito organizzato dal Civ Inps. Possibile un accordo entro la primavera

    Ilva, sbloccata la trattativa

    Ex Ilva, dagli altoforni ai tribunali

    Crescita Eurozona prosegue a ritmi sostenuti

    Salari & politica

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Gruppo Adeo, raggiunta l’intesa sul nuovo accordo integrativo aziendale

    Gruppo Adeo, raggiunta l’intesa sul nuovo accordo integrativo aziendale

    Lo studio della Uil sui servizi educativi alla prima infanzia (2025-2026)

    Il bollettino economico della Banca d’Italia – Gennaio 2026

    Sentenza del Tribunale di Siena sul cosidetto test del carrello

    Verbale di accordo per autostrade e trafori

    Il testo del contratto collettivo delle imprese artigiane di pulizie

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Rubriche - Poveri e ricchi - Il Manifesto di Draghi e l’utopia europea

Il Manifesto di Draghi e l’utopia europea

di Maurizio Ricci
10 Settembre 2024
in Poveri e ricchi
Il Manifesto di Draghi e l’utopia europea

L’Europa che verrà non è quella di Mario Draghi. L’idea di affidare all’uomo che ha salvato l’euro (e il sogno dell’euro) il compito di immaginare l’Europa del futuro e il percorso per arrivarci è nata – come il parallelo rapporto sul mercato unico di Enrico Letta, un altro europeista convinto – in un momento storico particolare. Quando il dramma dell’emergenza pandemia aveva posto i paesi europei di fronte ad una unica opzione (e, volendo, anche una unica emozione): rilanciare solidarietà, comunità di intenti, messa a disposizione delle risorse di tutti per tutti. In molti abbiamo pensato che fosse una svolta storica. Gli scettici hanno sempre detto che non sarebbe durata. Hanno avuto ragione gli scettici. Quel momento è passato. L’Europa va in direzione opposta. Il documento Draghi è nato morto. Il problema è che un’alternativa al declino irreversibile dell’Europa non esiste.

Il miracolo europeo che raccontano le statistiche degli ultimi decenni si fondava su tre presupposti. Uno, la disponibilità a basso prezzo dell’energia fornita dalla Russia. Due, la presenza di sterminati mercati di esportazione (la Ue è così attenta al commercio internazionale, perché di quello vive, mentre Usa e Cina dipendono di più dal mercato interno). Tre, l’ombrello militare americano e la pace nel continente, che consentivano di dirottare altrove le spese per la difesa. Nessuna di queste tre condizioni esiste più. Ecco perché i presupposti dello sviluppo europeo vanno reinventati. Le risorse umane, intellettuali, finanziarie, economiche – dice Draghi – esistono. Il problema è metterle in comune, perché, per trovare spazio vitale fra i due blocchi, americano e cinese, bisogna essere un altro blocco, di dimensioni demografiche ed economiche adeguate.

Non è la strada che fa intravedere l’attuale realtà politica europea. È possibile che alcune delle idee di Draghi, ad esempio sulla collaborazione in materia di difesa o sulle semplificazioni della burocrazia, trovino realizzazione. Ma l’idea di un’Europa che pensa ed agisce in chiave europea – la stessa rivendicata da Letta – non ha ali per volare. Gli eurobond che, nella misura di 800 miliardi l’anno (pari a tutto il programma postpandemia), dovrebbero finanziare il nuovo sviluppo sono stati impallinati al decollo. Sorte migliore non attende la proposta di una politica industriale di respiro e gestione europea, che sostituisca gli aiuti di Stato, nazione per nazione, assai più in sintonia, invece, con lo spirito dei tempi. Ed è vero che, per misurarsi sullo scenario internazionale con le grandi multinazionali, bisogna avere grandi multinazionali, ma si fa fatica ad immaginare i governi che accettano un mercato europeo delle telecomunicazioni aperto alla concorrenza, alla faccia dei campioni nazionali.

Manca tutto, allo scenario proposto da Draghi. I protagonisti politici, capaci di modificare i pesi sulla bilancia, decisivi in ogni passaggio della storia europea: il crepuscolo di Macron e Scholz annuncia sensibilità molto diverse alla guida del cosiddetto motore (francotedesco) europeo. I risultati elettorali, le proteste di piazza, i discorsi nei bar parlano un altro linguaggio. L’economia chiede protezioni, magari tariffe e dazi, e non liberalizzazioni. Le frontiere interne si chiudono agli immigrati, anche dove una emergenza immigrati non c’è, come in Germania.

Tutto questo Draghi lo sapeva, anche prima di noi. Allora, perché scegliere la strada dell’utopia, invece di esplorare i realistici compromessi di un sia pur stentato processo di riforma? Perché il messaggio fondamentale del lavoro di Draghi è che il tempo dei realistici compromessi è scaduto. I realistici compromessi possono solo accelerare la spinta dell’Europa alla frammentazione e, conseguentemente, alla irrilevanza. Il risultato è che il documento presentato da Draghi non è un Rapporto. E neanche un’Agenda. È un Manifesto. E, per questo, una straordinaria occasione, per le forze europeiste, di trovare una intesa e un terreno comune di battaglia.

Maurizio Ricci

Maurizio Ricci

Maurizio Ricci

Giornalista

In evidenza

Subappalto, a Strasburgo la manifestazione dei sindacati europei: basta sfruttamento

Ue, Europarlamento sospende accordo commerciale con gli Usa

21 Gennaio 2026
mercosur

Mercosur, lo stop del Parlamento europeo raccoglie il consenso delle parti sociali

21 Gennaio 2026
Copyright online, Europarlamento boccia la riforma

Mercosur, l’Europarlamento stoppa l’accordo e chiede un parere alla Corte di giustizia

21 Gennaio 2026
Giornalisti sul piede di guerra contro “l’iniquo compenso”

Cessione de La Stampa, sindacati: garantire l’occupazione e i diritti dei lavoratori. Le strategie editoriali rispettino il pluralismo e l’indipendenza

21 Gennaio 2026
Sottoscritta l’ipotesi di accordo per il contratto collettivo nazionale tra Ania e sindacati di categoria

Un questionario aziendale chiede ai dipendenti chi vorrebbero venisse licenziato. Fiom: umilia e divide

21 Gennaio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi