Il sindacato vuole tornare a confrontarsi con Confindustria. Franco Martini, Gigi Petteni e Tiziana Bocchi, i tre segretari confederali rispettivamente di Cgil, Cisl e Uil che seguono i problemi legati al dialogo interconfederale, hanno diffuso un comunicato nel quale affermano a chiare lettere di voler riprendere il confronto e per questo chiedono a Confindustria di fissare un incontro che consenta di avviare un discorso e arrivare a un’intesa.
Non mancano i temi da discutere. I tre segretari fanno esplicito riferimento alle importanti crisi aziendali in atto nell’industria e agli strumenti per gestirle, alle politiche attive del lavoro, al welfare contrattuale. Ancora, i tre sindacalisti affermano di essere disponibili ad affrontare il discorso della razionalizzazione degli assetti contrattuali “a fronte dell’eccessiva diffusione di contratti stipulati da sigle datoriali e sindacali non certificate”.
E’ il capitolo della definizione dei perimetri contrattuali, che la Confindustria sta portando avanti con forza per fare chiarezza sulla miriade di contratti nazionali che si stanno stipulando in questi anni, ormai più di 700. Un discorso difficile, che coinvolge anche le altre confederazioni datoriali, alle quali non a caso Cgil, Cisl e Uil intendono allargare il discorso.






























