C’è un paradosso che attraversa l’imprenditoria femminile innovativa italiana: le competenze ci sono, ma l’ambiente in cui vengono esercitate troppo spesso mette alla prova la credibilità dell’imprenditrice più del suo talento o della sua capacità. Secondo i dati raccolti da GammaDonna insieme alla fintech europea Wamo nell’aprile 2026, il 76% delle imprenditrici innovative ha subito stereotipi o commenti legati al genere nel corso della propria attività; il 46% non è stata riconosciuta immediatamente come titolare della propria azienda; lo stesso 46% si è sentita meno considerata degli uomini nel rapporto con banche e investitori. Un quadro che stride con un dato altrettanto netto: il 79% di queste imprenditrici si dichiara sicura nella gestione finanziaria della propria impresa.
Si tratta di un fenomeno particolarmente evidente proprio nei settori a maggiore intensità innovativa, dove la capacità di raccogliere fiducia, risorse e opportunità è spesso decisiva quanto la qualità dell’idea imprenditoriale.
In questo contesto, GammaDonna rinnova il proprio impegno nel dare visibilità, strumenti e opportunità alle imprenditrici innovative e proroga al 25 giugno la scadenza delle candidature al Premio GammaDonna 2026. Una scelta che consentirà a un numero ancora maggiore di donne di accedere alla 22ª edizione del Premio, da oltre vent’anni piattaforma di riferimento per l’imprenditoria femminile innovativa, capace di connettere formazione, networking e opportunità di crescita.
«Le imprenditrici innovative continuano a dover dimostrare la propria credibilità prima ancora delle proprie competenze», dichiara Valentina Parenti, Presidente GammaDonna. «Questo non è un problema individuale, è un problema sistemico. Il Premio GammaDonna esiste anche per cambiare questo scenario: non per celebrare chi riesce nonostante gli ostacoli, ma per contribuire a rimuoverli. La proroga delle candidature è un invito a tutte le imprenditrici che ancora non hanno fatto il passo: il momento è adesso».
L’edizione 2026 si articola in un Road-Show nazionale in sette tappe – cinque in presenza e due digitali – dedicato a formazione, networking strategico e sviluppo di competenze imprenditoriali. Il percorso toccherà Milano, Bologna, Roma, Napoli e Torino, coinvolgendo partner di primo piano dell’ecosistema dell’innovazione italiana.
Il Premio è rivolto a imprenditrici (founder, co-founder o socie attive con ruoli manageriali) che abbiano introdotto innovazione nella propria impresa – attraverso prodotti, servizi, processi, modelli organizzativi o approcci sostenibili – con almeno un bilancio chiuso. Dal 2004 GammaDonna ha accompagnato più di 2.000 imprenditrici, realizzato oltre 80 percorsi formativi, promosso più di 170 eventi tra road-show, forum e tour territoriali, e prodotto quasi 40 video-documentari sulle storie di impresa innovativa. Un ecosistema che connette imprese, investor, corporate, media e protagonisti dell’innovazione con un obiettivo preciso: ridurre il gender gap e trasformare la crescita quantitativa dell’imprenditoria femminile in imprese più strutturate, scalabili e competitive.


























