A dieci anni dalla tragedia ferroviaria tra Andria e Corato, il ricordo delle vittime e la vicinanza ai loro familiari “restano un dovere – dichiara in una nota la segretaria generale della Cisl Daniela Fumarola – che coinvolge l’intero Paese. La presenza del Presidente della Repubblica alla commemorazione richiama il valore della memoria e l’impegno comune affinché drammi come quello del 12 luglio 2016 non si ripetano”.
“La sicurezza è un diritto fondamentale e una responsabilità condivisa – prosegue – che riguarda istituzioni, imprese, gestori dei servizi e parti sociali. Non può mai essere subordinata a logiche di risparmio ma deve tradursi in investimenti, manutenzione, formazione, innovazione e controlli. Fare memoria significa rafforzare ogni giorno la cultura della prevenzione e mettere sempre al centro la tutela della vita e della dignità delle persone. Solo così renderemo davvero onore alle vittime”.



























