Secondo la stima diffusa dall’Istat, ad aprile l`indice destagionalizzato della produzione industriale è aumentato dell`1% rispetto a marzo. Al netto degli effetti di calendario, l`indice generale è cresciuto in termini tendenziali dello 0,3%, con i giorni lavorativi di calendario sono stati 20 come ad aprile 2024.
L`indice destagionalizzato mensile è salito su base congiunturale per i beni di consumo (+1,8%), i beni strumentali (+0,8%) e i beni intermedi (+0,2%); l`energia è risultata stabile. Si sono registrati incrementi tendenziali per l`energia (+1,8%) e i beni di consumo (+1,1%); in calo, invece, i beni intermedi (-0,4%) e i beni strumentali (-0,7%).
I settori di attività economica che hanno mostrato gli incrementi tendenziali maggiori sono l`industria del legno, della carta e stampa (+4,7%), la fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (+4,3%) e la fabbricazione di computer e prodotti di elettronica (+3,3%). Le flessioni più ampie si sono verificate nella produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (-11%), nella fabbricazione di mezzi di trasporto (-9,5%) e nella fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-5%).
Nella media del periodo febbraio-aprile si è registrato un aumento del livello della produzione dello 0,4% rispetto ai tre mesi precedenti.
























