L’osservatorio Inps sulle prestazioni alla famiglia rileva che nel 2015 il numero di beneficiari di assegni al nucleo familiare tra i lavoratori dipendenti del settore privato (esclusi operai agricoli e domestici), con almeno un assegno percepito nell’anno, è risultato pari a 2.827.859 (+0,1% rispetto al 2014) e con un importo medio annuo di 1.092 euro.
Nel periodo 2011-2015 si è verificato un progressivo aumento del numero di beneficiari di sesso femminile (+12,4% rispetto al 2011) e una diminuzione della componente maschile (-7,3%).
Nella distribuzione per numero dei componenti il nucleo familiare, la classe più numerosa è stata quelle delle famiglie con tre componenti (1.124.226 pari al 39,8%); a seguire i nuclei composti da quattro persone (30,3%); poi quelli fino a due (23,1%); in coda le famiglie numerose formate da 5 componenti e oltre (6,9%).
Analizzando la distribuzione dei beneficiari per area geografica di lavoro, nel 2015 quasi la metà dei beneficiari (48,9%) ha lavorato nelle regioni del Nord, in particolare il 27,9% nel Nord-Ovest e il 20,9% nel Nord-Est. Seguono il Sud (22,8%), il Centro (19%) e le Isole (9,4%). L`importo medio annuo dell’assegno è stato più elevato al Sud (1.218 euro) e nelle Isole (1.156 euro).
Il numero dei beneficiari di assegni al nucleo familiare tra i pensionati delle gestioni dei lavoratori dipendenti del settore privato, relativo al 2015, è stato pari a 1.165.329 con un importo medio annuo pari a 570 euro. Nello stesso anno si è registrata una diminuzione del numero di beneficiari del 21% rispetto al 2011.La componente maschile è stata pari al 63,7%, quella femminile al 36,3%.
L’importo medio annuo dell`assegno è del 43,9% più alto tra i beneficiari di sesso femminile, 708 euro contro 492 euro per i beneficiari di sesso maschile.
Il Sud è la zona geografica con più beneficiari di assegni al nucleo familiare tra i lavoratori contribuenti alla gestione separata. L`importo medio annuo più alto, invece, lo detiene il Nord-Ovest con 1.241 euro.
La distribuzione territoriale degli operai agricoli dipendenti, in base alla residenza del lavoratore, evidenzia che il Sud è l`area geografica che con il 49% presenta il maggior numero di beneficiari, seguita da Isole (29,2%), Centro (8,3%), Nord-Est (7,9%) e Nord-Ovest (5,6%).
Nel 2015 il numero di beneficiari di assegni al nucleo familiare tra i lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari è stato pari a 76.731 con un importo medio annuo di 1.100 euro. Il decremento registrato nell`ultimo anno potrebbe dipendere almeno in parte, spiega l’Inps, da una scarsa completezza degli archivi.
Per questa categoria di lavoratori, dal punto di vista territoriale il Nord con il 42,1% del totale, rappresenta la zona geografica con il maggior numero di beneficiari di assegni al nucleo familiare.
Per quanto riguarda il numero di beneficiari di assegni familiari tra i pensionati delle gestioni dei lavoratori autonomi, l’assegno è pari a 10,21 euro mensili, per ciascun familiare a carico, ed è calcolato prendendo a riferimento sia il reddito complessivo del nucleo familiare che il reddito personale del familiare a carico.
Per tutte e tre le gestioni di appartenenza si conferma, anche nel 2015, una diminuzione del numero di beneficiari, pari complessivamente al 25,1% rispetto al 2011. Il maggior numero di beneficiari di assegni familiari tra i pensionati delle gestioni dei lavoratori autonomi è concentrato nel Sud del Paese con una percentuale pari a 32,4 seguito al Nord con il 31,2%.


























