• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
domenica, 16 Agosto 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Cinema, sindacati chiedono tavolo al Mibact per la crisi delle sale cinematografiche

    Cinema e audiovisivo, una riforma che mette tutti d’accordo

    Sciopero Amazon, in Germania 9 siti aderiscono alla protesta del black friday

    Al via in Amazon Italia le ferie solidali: il primo accordo nazionale del Gruppo apre la strada all’applicazione del nuovo istituto

    Fai-Cisl, Antonio Castellucci nominato reggente

    San Ferdinando, Castellucci (Fai-Cisl): gli sgomberi dei ghetti non bastano, va rafforzata la presenza sul territorio di sindacato e istituzioni

    Ilva, l’aut aut di Calenda: ritirare il ricorso, o Taranto rischia la chiusura

    Ex Ilva, Confindustria apre a una cordata italiana: Orsini, “ci sono le condizioni per valutarla”. Federmeccanica, “scongiurare una bomba sociale e industriale”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Il testo dell’ipotesi di rinnovo del contratto Confimi Industria Meccanica-Fim Cisl

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Manifestazione nazionale su patto per la marineria italiana

    Marittimi, Fit-Cisl e il sindacato turco TDS firmano un accordo per la tutela dei lavoratori. Al centro transizione, digitalizzazione e geopolitica

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    Pa, firmato il testo definitivo del Ccnl Funzioni centrali 2025-2027: aumenti medi da 162 euro e nuove regole su IA e lavoro agile

    150 ore per il diritto allo studio: un traguardo di conquiste lungo cinquant’anni

    Istruzione e ricerca, firma definitiva per il rinnovo del contratto 2022-2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Cinema, sindacati chiedono tavolo al Mibact per la crisi delle sale cinematografiche

    Cinema e audiovisivo, una riforma che mette tutti d’accordo

    Sciopero Amazon, in Germania 9 siti aderiscono alla protesta del black friday

    Al via in Amazon Italia le ferie solidali: il primo accordo nazionale del Gruppo apre la strada all’applicazione del nuovo istituto

    Fai-Cisl, Antonio Castellucci nominato reggente

    San Ferdinando, Castellucci (Fai-Cisl): gli sgomberi dei ghetti non bastano, va rafforzata la presenza sul territorio di sindacato e istituzioni

    Ilva, l’aut aut di Calenda: ritirare il ricorso, o Taranto rischia la chiusura

    Ex Ilva, Confindustria apre a una cordata italiana: Orsini, “ci sono le condizioni per valutarla”. Federmeccanica, “scongiurare una bomba sociale e industriale”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Il testo dell’ipotesi di rinnovo del contratto Confimi Industria Meccanica-Fim Cisl

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Manifestazione nazionale su patto per la marineria italiana

    Marittimi, Fit-Cisl e il sindacato turco TDS firmano un accordo per la tutela dei lavoratori. Al centro transizione, digitalizzazione e geopolitica

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    Pa, firmato il testo definitivo del Ccnl Funzioni centrali 2025-2027: aumenti medi da 162 euro e nuove regole su IA e lavoro agile

    150 ore per il diritto allo studio: un traguardo di conquiste lungo cinquant’anni

    Istruzione e ricerca, firma definitiva per il rinnovo del contratto 2022-2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Analisi - IpL: La crisi del modello sociale europeo

IpL: La crisi del modello sociale europeo

di Davide Dazzi
25 Giugno 2003
in Analisi

di Davide Dazzi – Ricercatore IpL

In un periodo storico in cui la corsa a pratiche liberiste rappresenta la scelta strategica dominante ed in cui la globalizzazione ha assunto un ruolo di primo piano, quali sono le prospettive delle condizioni sociali e ruolo del lavoro nella società italiana ed europea? Questo quesito è stato il tema principale del Convegno organizzato a Bologna- dal 18 al 21 giugno- dalla Fondazione Istituto per il Lavoro (IpL) e finanziato dalla Direzione Generale (DG) Occupazione e Affari Sociali della Commissione Europea. Il convegno aveva per titolo “Prospettive delle condizioni sociali e ruolo del lavoro nella società italiana ed europea”. All’incontro hanno partecipato accademici, ricercatori e attori del mondo del lavoro, italiani ed europei, che hanno contribuito a definire il quadro della situazione italiana ed europea nelle varie forme che attengono il mercato del lavoro ponendo l’accento sugli sviluppi settoriali e sulle condizioni di lavoro e rappresentanza degli interessi in un’economia globalizzata.

 

La trasversalità delle tematiche toccate durante le varie sessioni del convegno sono accomunate da un medesimo nodo interpretativo: la qualità del lavoro come strumento per coniugare alla crescita economica lo sviluppo di politiche occupazionali e sociali. Negli ultimi anni l’Unione Europea ha cercato di diffondere l’idea che la qualità di lavoro fosse il perno su cui far ruotare la crescita economica di un paese offrendo quindi una alternativa europea al modello americano e giapponese della lean production. Evidenze empiriche hanno suffragato il principio in base al quale il miglioramento delle condizioni di lavoro in termini di Salute e Sicurezza, Pari Opportunità, maggior coinvolgimento del lavoratore alla fase decisionale e una flessibilità capace di coniugare vita lavorativa e vita sociale producesse una ricaduta positiva sulla stessa produttività. Principio ribadito e formalizzato negli ormai noti Consigli di Lisbona, Nizza, Stoccolma e Laeken.


 


Il concetto di qualità di lavoro non dipende esclusivamente dalle politiche occupazionali e sociali ma si esplicita anche e soprattutto all’interno delle scelte strategiche aziendali. Infatti una politica aziendale che persegua un mero contenimento o riduzione dei costi produce una soluzione di breve periodo scaricando sul fattore lavoro le ripercussioni negative di una eventuale contrazione economica e trascinando nel tempo, e quindi esasperando, problematiche di natura strutturale. Caratteristiche riconducibili a quella che viene definita la via bassa alla competizione. Contrariamente, alcune ricerche empiriche hanno evidenziato situazioni in cui una valorizzazione del lavoro attraverso capillari e permanenti investimenti in risorse umane produce anche una spinta motivazionale dei lavoratori e con essa un incremento della produttività. L’azienda si collocherebbe quindi all’interno di un circuito virtuoso in cui organizzazione del lavoro, innovazione e occupazione interconnettendosi dinamicamente fornirebbero un approccio europeo alla competitività. Aspetti questi riconducibili ad una via alta alla competizione, come è stato messo in evidenza nel Convegno da Peter Brödner (Institute Work and Technology, Gelsenkirchen) e Peter Totterdill (Nottingham Trent University). Questo approccio alla competizione è rintracciabile anche nel Libro Verde della Commissione Europea del 1997, Partnership per una nuova organizzazione del lavoro, dove si evidenzia l’importanza del ruolo dell’innovazione organizzativa e tecnologica in un mercato mutevole e instabile. Proprio in questo periodo, nel 1999, nasce la rete internazionale Rldwl (International Network For Regional And Local Development Of Work And Labour) che collega tra di loro diversi istituti di ricerca che ineriscono al tema del lavoro e che si propone di incoraggiare le aziende a perseguire la via alta alla competitività e a valorizzare il lavoro attraverso la creatività e la motivazione del lavoratore.


 


Gli ultimi anni hanno rilevato uno scollamento tra quello che il cosiddetto Modello Sociale Europeo avrebbe dovuto perseguire, nel tentativo di cogliere l’opportunità di cambiamento offerta dall’apparente superamento del modello fordista-taylorista, e i reali disegni strategici delle aziende spesso orientate a seguire la via bassa alla competitività. A tal proposito il convegno ha messo in luce come tutte le evoluzioni del mercato del lavoro ipotizzabili negli anni ’90 siano state disattese da un turbo capitalismo inneggiante a pratiche liberiste. La tendenziale estensione del modello liberista accompagnato da una persistente internazionalizzazione economica è un fenomeno di dimensioni mondiali a cui però le diverse realtà nazionali reagiscono in maniera diversa conformemente alla cultura socio-politica e sindacale che li contraddistingue. Infatti mentre in Italia la corsa al liberismo si manifesta in tutta la sua vigoria deregolamentante, in Svezia, probabilmente grazie alla pervasività della cultura socialdemocratica e alla incisiva partecipazione dei lavoratori, la spinta liberista non si è convertita necessariamente in uno svilimento del ruolo del sindacato e in una non valorizzazione della figura sociale del lavoratore.


 


Le relazioni industriali sembrano quindi compromesse da un contesto internazionale dominato da un ritorno della deregolazione e da una crescente sensazione di smarrimento ed isolamento dinnanzi alla pletora di nuove forme di lavoro flessibile e a come poter collocare queste all’interno di una logica di dialogo sociale. In questo contesto di competizione globale acquisisce un certo interesse la rete degli Istituti di Ricerca per il Lavoro intenzionata a favorire modelli di relazioni in grado di fornire stabilità  e prevedibilità e parallelamente ridurre l’incertezza restituendo agli attori collettivi la capacità di rappresentanza attraverso efficaci relazioni contrattuali e avanzati modelli di partecipazione. Proprio con questa finalità al termine del Convegno si è progettato di costituire una sezione Europea della rete internazionale Rldwl. L’esigenza di costituire una rete europea delle istituzioni intermedie sorge dal fatto che la rete internazionale Rldwl, proprio per la sua natura internazionale, non ha un interlocutore con cui concordare un programma di lavoro . Infatti finora la rete Rldwl si è sì dimostrata propositiva e attiva, organizzando tre Conferenze (Ravello, Rio de Janeiro, Osnabrück) e pubblicando due libri (The Role of Intermediate Institutions. The case of Research Institutes concerned with Work and Labour edito da Francesco Garibaldo e Volker Telljohann e The Injustice at Work edito da György Széll e Gian Primo Cella), ma si avverte la necessità di essere maggiormente incisivi sul piano operativo e quindi avviare un programma di lavoro. La costituzione di una sezione Rldwl Europe deriva anche dalla necessità di affrontare il rischio di una via bassa alla competizione che la prospettiva di allargamento europeo potrebbe portare con sé, come sottolineato dalla relazione di Béla Galgóczi (Istituto sindacale europeo, Bruxelles). La Sezione Europea della rete Rldwl non è un fenomeno isolato ma si colloca all’interno di una tendenza in atto che vede attualmente la formazione di una rete americana di istituti per il lavoro, collegando Canada, Usa e i paesi del Sud America, ed in prospettiva futura si auspica la costituzioni di reti in altre regioni del mondo.


 


L’ultimo giorno del convegno, sabato 21 giugno, avendo avuto modo di analizzare l’attuale situazione del lavoro nella società italiana ed europea ed in seguito ad un dibattito tra tutti i relatori del Convegno, Francesco Garibaldo, Direttore della Rete Internazionale Rldwl nonché Direttore di IpL, ha delineato quali saranno le tematiche su cui si focalizzeranno i progetti di ricerca della sezione europea Rldwl definendo in tal modo un programma di lavoro a cui tutti i membri della rete europea parteciperanno seppure con ruoli e funzioni diversi:


 


·                    Partecipazione diretta ed indiretta. In merito a questo tema si è proposto di sviluppare degli studi di caso attraverso cui evidenziare delle evidenze empiriche. A tal proposito si cercherà di coinvolgere nei  progetti di ricerca anche i paesi candidati all’allargamento europeo


·                    Government e governace, e quindi chiarire cosa rientra nelle competenze del government e cosa invece rientra nelle competenze della governance ridefinendo il concetto di networking in modo tale che risulti accessibili a tutti e non sia solo un’opportunità per pochi attori dotati di potere. Come metodo di lavoro si propone di intraprendere una comparazione europea delle relazioni tra government e governance. In merito a questo tema si suggerisce anche la possibilità di poter usufruire delle linee di finanziamento previste dal Sesto Programma Quadro promosso dalla Commissione Europea.


·                    Learning organisations. In una dinamica internazionale in cui tutto è mutevole appare opportuno sviluppare approcci comuni di apprendimento delle organizzazioni. Come metodo di studio si decide di avviare degli studi di caso in Europa


·                    Ruolo dei sindacati e dell’associazionismo imprenditoriale a livello nazionale ed europeo. Come metodo di studio per questa tematica si pensa a strumenti di ricerca qualitativa quali la Conferenza di Ricerca, la Costruzione di Scenari e i Gruppi di Discussione.


 


 

Davide Dazzi

Davide Dazzi

In evidenza

Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

7 Agosto 2026
La riforma del mercato del lavoro spagnola: una formula esportabile?

Ultimatum della Spagna all’Italia: revocare i controlli entro domenica o scatteranno contromisure. La replica di palazzo Chigi: non accettiamo imposizioni sulle frontiere

7 Agosto 2026
Golfo Persico, Marittimi: massimo livello di sicurezza per le navi. A breve l’incontro delle parti sociali

Trasporto marittimo, la Fit-Cisl e il sindacato turco TDS sottoscrivono un accordo di collaborazione

7 Agosto 2026
Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

7 Agosto 2026
Sicurezza lavoro, al porto di Taranto operaio muore travolto da un’ecoballa. I sindacati: inaccettabile in Paese civile

Ex Ilva, Fim-Fiom-Uilm presentano al Pd il documento unitario sulla vertenza. Schlein: crisi estremamente grave, Meloni si assuma responsabilità

6 Agosto 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi