• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 6 Marzo 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    Un paese in frenata

    Serve un “Next Generation Job”

    I paradossi del popolo dell’Iva

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    C’è la legge elettorale, ma Meloni ha mille ragioni per restare fino alla fine a palazzo Chigi

    Il prima e il dopo

    All’inadempiente non è dovuto adempimento: la Cassazione rafforza l’eccezione ex art. 1460 c.c. nel rapporto di lavoro

    La speranza della sinistra si chiama Trump

    Trump e i dazi, tra dramma e farsa

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Lotta sindacale internazionale per l’uguaglianza nel gruppo Riva

    Federmeccanica, produzione in calo dello 0,9% nel 2025. Crolla l’automotive a -11%, ma tiene l’export con un +2,9%. La crisi in Iran rischia di cancellare la timida ripresa di fine anno

    Lotta sindacale internazionale per l’uguaglianza nel gruppo Riva

    Ex Ilva, nulla di fatto a Palazzo Chigi, rinvio a fine marzo. Ma imprese e sindacati sono tutti d’accordo: l’acciaio deve restare italiano, un rischio la cessione a Flacks. L’allarme di Federmeccanica: “rischiamo la catastrofe, intervenga Giorgia Meloni”.

    Buon compleanno Uil: la confederazione festeggia a Roma settantasei anni “di impegno globale”

    Buon compleanno Uil: la confederazione festeggia a Roma settantasei anni “di impegno globale”

    Istat, nel II trimestre occupazione in aumento, tasso di disoccupazione cala all’11,2%

    Industria metalmeccanica, la fotografia del declino in un report Fiom Cgil

    Sviluppo locale, Anci e Confcommercio rinnovano il protocollo sulle aree urbane

    La radiografia dell’Ance alle città del Bel Paese: sempre più attrattive ma con difficoltà nell’accesso alla casa e diseguaglianze crescenti

    Gender gap e contratti: una “Rappresentante della Parità di Genere” per combattere le diseguaglianze in azienda

    Trasparenza salariale: rivoluzione a Bruxelles, controrivoluzione a Roma

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il rapporto Istat sul commercio al dettaglio di gennaio 2026

    Il testo integrale del discorso di Pedro Sanchez sulla guerra in Iran

    Delibera della Provincia autonoma di Trento su lavoro di qualità nei contratti pubblici

    I conti economici trimestrali dell’Istat – IV trimestre 2025

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Gennaio 2026

    I dati Istat sui prezzi al consumo – Febbraio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    Un paese in frenata

    Serve un “Next Generation Job”

    I paradossi del popolo dell’Iva

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    C’è la legge elettorale, ma Meloni ha mille ragioni per restare fino alla fine a palazzo Chigi

    Il prima e il dopo

    All’inadempiente non è dovuto adempimento: la Cassazione rafforza l’eccezione ex art. 1460 c.c. nel rapporto di lavoro

    La speranza della sinistra si chiama Trump

    Trump e i dazi, tra dramma e farsa

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Lotta sindacale internazionale per l’uguaglianza nel gruppo Riva

    Federmeccanica, produzione in calo dello 0,9% nel 2025. Crolla l’automotive a -11%, ma tiene l’export con un +2,9%. La crisi in Iran rischia di cancellare la timida ripresa di fine anno

    Lotta sindacale internazionale per l’uguaglianza nel gruppo Riva

    Ex Ilva, nulla di fatto a Palazzo Chigi, rinvio a fine marzo. Ma imprese e sindacati sono tutti d’accordo: l’acciaio deve restare italiano, un rischio la cessione a Flacks. L’allarme di Federmeccanica: “rischiamo la catastrofe, intervenga Giorgia Meloni”.

    Buon compleanno Uil: la confederazione festeggia a Roma settantasei anni “di impegno globale”

    Buon compleanno Uil: la confederazione festeggia a Roma settantasei anni “di impegno globale”

    Istat, nel II trimestre occupazione in aumento, tasso di disoccupazione cala all’11,2%

    Industria metalmeccanica, la fotografia del declino in un report Fiom Cgil

    Sviluppo locale, Anci e Confcommercio rinnovano il protocollo sulle aree urbane

    La radiografia dell’Ance alle città del Bel Paese: sempre più attrattive ma con difficoltà nell’accesso alla casa e diseguaglianze crescenti

    Gender gap e contratti: una “Rappresentante della Parità di Genere” per combattere le diseguaglianze in azienda

    Trasparenza salariale: rivoluzione a Bruxelles, controrivoluzione a Roma

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il rapporto Istat sul commercio al dettaglio di gennaio 2026

    Il testo integrale del discorso di Pedro Sanchez sulla guerra in Iran

    Delibera della Provincia autonoma di Trento su lavoro di qualità nei contratti pubblici

    I conti economici trimestrali dell’Istat – IV trimestre 2025

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Gennaio 2026

    I dati Istat sui prezzi al consumo – Febbraio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - L'Editoriale - La lunga strada della partecipazione

La lunga strada della partecipazione

di Massimo Mascini
27 Gennaio 2025
in L'Editoriale
Lavoro, la Cisl deposita alla Camera firme su legge partecipazione

La legge sulla partecipazione è cosa praticamente fatta, tempo poche settimane e potrebbe vedere la luce, anche se non con l’adesione bipartisan su cui si era puntato, e sia pure con diverse modifiche rispetto al testo originale apportate durante il lavoro nelle commissioni parlamentari. Sono molte le speranze legate a questo passaggio, e molti anche i timori. La Cisl, che la legge ha voluto fortemente e ha raccolto le firme per avviarne l’iter, naturalmente esulta. Meno contenta la Cgil: Maurizio Landini ha espresso tutta la sua contrarietà sostenendo che danneggerà la contrattazione. Anche Confindustria ha preso le distanze.

Quello che è certo è che, almeno nel breve periodo, non porterà grandi cambiamenti: la legge si limiterà a dare liceità alle diverse forme di partecipazione, ma senza forzare la mano, tanto è vero che non è prevista alcuna obbligatorietà, è tutto lasciato alla contrattazione, quindi alla volontà delle parti, nel caso delle aziende, che potranno dar luogo alle forme di partecipazione che riterranno utili per il loro interesse. Ma soprattutto non ci saranno cambiamenti epocali, perché la collaborazione tra capitale e lavoro non nasce adesso.

A voler ripercorrere la storia delle relazioni industriali, il primo atto in questa direzione fu il varo dei diritti di informazione, quella che una volta si chiamava la prima parte dei contratti. Cominciò il contratto dei metalmeccanici nel 1973, poi via via vennero gli altri. Si decise all’epoca che i lavoratori, tramite i rappresentanti sindacali, avevano il diritto di essere informati delle principali decisioni che le imprese prendevano e che potevano avere influenza sulla loro vita. Sulle decisioni principali, ma anche su quelle meno importanti: tutti ricordiamo i comitati per la gestione della mensa, dove si sceglievano non i menu, ma certamente il livello del cibo fornito ai lavoratori.

Sulla base di quell’esperienza, che è andata avanti negli anni, è nata poi l’abitudine alla collaborazione all’interno delle imprese attraverso la creazione e la gestione di organi paritetici per discutere i più vari problemi. Un sistema che si basava su un concetto centrale, e cioè che gli interessi delle aziende erano vicini a quelli dei lavoratori, e che quindi era utile che nella gestione delle aziende il sapere dei dipendenti fosse messo a disposizione delle imprese. Abitudini radicate che avevano del resto già trovato ampia attuazione negli enti bilaterali che hanno risolto problemi fondamentali per i lavoratori e aiutato le imprese a gestire meccanismi altrimenti molto complessi.

Un’esperienza ampia, che ha coinvolto però solo le aziende maggiori, le grandi sicuramente, le medie in alcune occasioni. I piccoli imprenditori no, non hanno mai amato la partecipazione, sostanzialmente perché gelosi delle loro prerogative. Per lo stesso motivo per cui hanno sempre cercato di ridurre al minimo i rapporti con il sindacato, perché il potere non si condivide con nessuno, se possibile nemmeno con i propri figli. E le piccole imprese non sono frange, ma rappresentano la parte preponderante dell’imprenditoria italiana.

È per questo che le loro rappresentanze, a partire da Confindustria, non si sono mai espresse in termini positivi nei confronti della partecipazione. L’unica apertura è stata quella contenuta nel Patto della Fabbrica del 2018, che in effetti si dichiarò a favore delle forme di partecipazione, nei diversi modi possibili, fino anche alla gestione delle imprese. Un passo in avanti importante, ma espressione non di un sentire diffuso, quanto di uno sbilanciamento di vertice, voluto con la testa, non certo con il cuore.

Questo non ha significato però una chiusura degli imprenditori nei confronti del sindacato. Il dialogo tra le parti è sempre stato forte, soprattutto quando è stato necessario gestire crisi di aziende o di settori. Le grandi ristrutturazioni industriali, anche molto dolorose, degli anni 80 e 90 sono state tutte portate avanti in accordo con il sindacato, che non si è mai tirato indietro quando si è trattato di assumersi responsabilità pesanti, spesso anche senza il consenso dei lavoratori.

Adesso si tratterebbe di fare un passo in avanti, e non si sa in quale direzione si andrà. Le possibilità sono svariate, per quanto si riferisce alla gestione delle aziende gli approdi potrebbero essere due, l’ingresso di rappresentanti dei lavoratori nei consigli di amministrazione o la creazione di organi paritetici di sorveglianza, come nella migliore tradizione del Nord Europa, della Germania in particolare. Difficile anticipare quale strada sarà scelta. L’ingresso nei cda è un passo molto complesso che in qualche modo snatura l’organo, perché i lavoratori non investono propri capitali. Più consona forse la scelta dei consigli di sorveglianza, per i quali esistono già delle esperienze importanti. Per esempio, i CIV, i consigli di indirizzo e vigilanza degli enti pubblici, che indicano le direzioni da prendere e sorvegliano che la gestione sia corretta, ma lasciando l’ultima decisione ad altri organi.

Resta da capire poi quali conseguenze si possano verificare per il sistema della contrattazione. Anche qui nel breve periodo non è credibile che ci siano reali trasformazioni. La centralità dei contratti nazionali non è in discussione, è la scelta operata dalle confederazioni dei lavoratori e datoriali e non c’è intenzione di rivederla. La partecipazione, in qualsiasi modalità venga praticata, porterà comunque una maggiore intensità di confronto nelle imprese e questo potrebbe portare una crescita dei contratti di azienda. Ma sarà un processo comunque lento, che non cambierà il volto e le abitudini del dialogo sociale, certo non nel breve periodo.

Massimo Mascini

Massimo Mascini

Massimo Mascini

Direttore responsabile de Il diario del lavoro

In evidenza

Lotta sindacale internazionale per l’uguaglianza nel gruppo Riva

Ex Ilva, nulla di fatto a Palazzo Chigi, rinvio a fine marzo. Ma imprese e sindacati sono tutti d’accordo: l’acciaio deve restare italiano, un rischio la cessione a Flacks. L’allarme di Federmeccanica: “rischiamo la catastrofe, intervenga Giorgia Meloni”.

5 Marzo 2026
Buon compleanno Uil: la confederazione festeggia a Roma settantasei anni “di impegno globale”

Buon compleanno Uil: la confederazione festeggia a Roma settantasei anni “di impegno globale”

5 Marzo 2026
Istat: a luglio vendite al dettaglio  +0,4%, su anno +1,7%

Commercio, Confesercenti: avvio 2026 positivo ma la crescita non è per tutti

5 Marzo 2026
Sanità, Ugl: positivo confronto con Schillaci, chiesti investimenti e valorizzazione degli operatori

Sanità, Nursing Up: la Dirigenza delle professioni sanitarie è penalizzata

5 Marzo 2026
Istat, a marzo il commercio estero crolla del 16,8%

Commercio, Istat: a gennaio vendite +0,6%, su anno +2,3%

5 Marzo 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi