Il segretario generale della Fiom-Cgil, Maurizio Landini considera “inaccettabile” la riduzione delle pause allo stabilimento della Fiat di Melfi (da 40 a 30 minuti per ogni turno di lavoro) che partirà il prossimo 14 marzo. L’azienda aveva annunciato il cambiamento dell’organizzazione del lavoro (passando da metodo Tmc2 a quello Ergo Uas) già lo scorso ottobre dando disdetta degli accordi sui tempi di lavoro a partire dal 31 gennaio 2011.
“Abbiamo proposto un’assemblea unitaria delle Rsu – ha spiegato – noi sulla riduzione delle pause non siamo d’accordo”. In quello stabilimento c’è già la mensa a fine turno da quando è nato l’impianto e ora è la fabbrica con la più alta percentuale di lavoratori con ridotte capacità lavorative. (LF)
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