Il sindacato di categoria Slc-Cgil ha indetto per martedì prossimo, 14 marzo, uno sciopero nazionale dei lavoratori Tim sull’intero turno di lavoro, con due manifestazioni: una a Milano, dove si concentreranno tutte le Regioni del centro-nord, e una a Roma per il centro-sud.
“Sarà lo sciopero di tutti i lavoratori e di tutte le lavoratrici di Tim – si legge in una nota delle Rsu Slc-Cgil Tim Lombardia -, di un’azienda che, pur registrando i migliori risultati degli ultimi dieci anni, vuole lucrare ulteriormente sui salari e i diritti, garantendo bonus di decine di milioni di euro ai soliti noti”.
“Il 14 marzo, come nei mesi passati, dovremo essere tutti uniti – affermano i delegati Slc-Cgil Tim Lombardia – e marciare insieme per un obiettivo comune, la Slc-Cgil con gli altri sindacati, confederali e autonomi, e chi non si riconosce in nessuna sigla ma in questi mesi ha sentito la necessità di muoversi dal basso e mettersi in gioco in prima persona per respingere l’arroganza e gli atti unilaterali dell’azienda.”



























