• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
giovedì, 13 Agosto 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Cinema, sindacati chiedono tavolo al Mibact per la crisi delle sale cinematografiche

    Cinema e audiovisivo, una riforma che mette tutti d’accordo

    Sciopero Amazon, in Germania 9 siti aderiscono alla protesta del black friday

    Al via in Amazon Italia le ferie solidali: il primo accordo nazionale del Gruppo apre la strada all’applicazione del nuovo istituto

    Fai-Cisl, Antonio Castellucci nominato reggente

    San Ferdinando, Castellucci (Fai-Cisl): gli sgomberi dei ghetti non bastano, va rafforzata la presenza sul territorio di sindacato e istituzioni

    Ilva, l’aut aut di Calenda: ritirare il ricorso, o Taranto rischia la chiusura

    Ex Ilva, Confindustria apre a una cordata italiana: Orsini, “ci sono le condizioni per valutarla”. Federmeccanica, “scongiurare una bomba sociale e industriale”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Il testo dell’ipotesi di rinnovo del contratto Confimi Industria Meccanica-Fim Cisl

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Manifestazione nazionale su patto per la marineria italiana

    Marittimi, Fit-Cisl e il sindacato turco TDS firmano un accordo per la tutela dei lavoratori. Al centro transizione, digitalizzazione e geopolitica

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    Pa, firmato il testo definitivo del Ccnl Funzioni centrali 2025-2027: aumenti medi da 162 euro e nuove regole su IA e lavoro agile

    150 ore per il diritto allo studio: un traguardo di conquiste lungo cinquant’anni

    Istruzione e ricerca, firma definitiva per il rinnovo del contratto 2022-2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Cinema, sindacati chiedono tavolo al Mibact per la crisi delle sale cinematografiche

    Cinema e audiovisivo, una riforma che mette tutti d’accordo

    Sciopero Amazon, in Germania 9 siti aderiscono alla protesta del black friday

    Al via in Amazon Italia le ferie solidali: il primo accordo nazionale del Gruppo apre la strada all’applicazione del nuovo istituto

    Fai-Cisl, Antonio Castellucci nominato reggente

    San Ferdinando, Castellucci (Fai-Cisl): gli sgomberi dei ghetti non bastano, va rafforzata la presenza sul territorio di sindacato e istituzioni

    Ilva, l’aut aut di Calenda: ritirare il ricorso, o Taranto rischia la chiusura

    Ex Ilva, Confindustria apre a una cordata italiana: Orsini, “ci sono le condizioni per valutarla”. Federmeccanica, “scongiurare una bomba sociale e industriale”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Il testo dell’ipotesi di rinnovo del contratto Confimi Industria Meccanica-Fim Cisl

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Manifestazione nazionale su patto per la marineria italiana

    Marittimi, Fit-Cisl e il sindacato turco TDS firmano un accordo per la tutela dei lavoratori. Al centro transizione, digitalizzazione e geopolitica

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    Pa, firmato il testo definitivo del Ccnl Funzioni centrali 2025-2027: aumenti medi da 162 euro e nuove regole su IA e lavoro agile

    150 ore per il diritto allo studio: un traguardo di conquiste lungo cinquant’anni

    Istruzione e ricerca, firma definitiva per il rinnovo del contratto 2022-2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Notizie del giorno - Manovra, Confindustria: è a saldo zero, serve un piano straordinario

Manovra, Confindustria: è a saldo zero, serve un piano straordinario

4 Novembre 2025
in Notizie del giorno, In evidenza
Manovra, Confindustria: è a saldo zero, serve un piano straordinario

MAURIZIO TARQUINI DG CONFINDUSTRIA

Una manovra “sostanzialmente a saldo zero, senza impatto significativo sul Pil che “non ha la dimensione adeguata a rilanciare la competitività delle imprese, pur centrando alcuni obiettivi rilevanti”. Lo ha detto il direttore generale di Confindustria, Maurizio Tarquini, nel corso dell’audizione alle commissioni bilancio di Camera e Senato sulla legge di bilancio. Confindustria “riconosce la disponibilità al dialogo del Governo che si è tradotta nella condivisione di scelte importanti” specie “alla luce dei ristretti margini di intervento”. Tuttavia, il ddl bilancio “non ha la dimensione adeguata a rilanciare la competitività delle imprese, pur centrando alcuni obiettivi rilevanti” e per questo “abbiamo prospettato la necessità di dotare l’Italia di un Piano industriale straordinario” che “andasse oltre i limiti delle singole leggi di bilancio, suggerendo tre direttrici di intervento: investimenti, competitività e contesto attrattivo”.

Il tutto per generare crescita, senza la quale è difficile tracciare una prospettiva non solo per le imprese, ma per l’intera collettività: “Senza crescita, cioè senza le imprese che la fanno, non saremo più in grado di assicurare i livelli di protezione sociale di cui oggi beneficiamo. Significa meno istruzione, sanità, previdenza, assistenza ai più deboli, solo per citare alcuni esempi”. In generale, la stabilità dei conti è sì “una ‘scelta azzeccata’, ma deve essere accompagnata da un investimento significativo e stabile nel tempo sulle imprese e sulla loro capacità di competere”. La richiesta è che vengano fatte “scelte coerenti” su almeno tre capitoli complementari alla Manovra: la rimodulazione del Pnrr; misure per ridurre il costo dell’energia; le riforme a costo zero. “Dopo un anno, delle 80 proposte di Confindustria, quelle approvate sono 9 e altre 8 sono in dirittura d’arrivo. Siamo consapevoli degli ostacoli cui le politiche di semplificazione vanno incontro, ma incoraggiamo Parlamento, Governo e Regioni a fare di più. Vogliamo un’Italia più semplice, cioè un luogo dove chi rischia può fare affidamento su regole non ostili e stabili nel tempo”.

Altra critica è rivolta alle misure fiscali “che minano l’affidamento dei contribuenti, la certezza del diritto e l’impatto positivo delle misure a sostegno degli investimenti”. Si tratta, in particolare, dell’inasprimento della tassazione dei dividendi infragruppo, “una disciplina dirompente anche rispetto a quello che accade oltre confine, dove si adottano analoghi sistemi di esenzione, e che cambierà radicalmente l’assetto proprietario dei gruppi italiani, penalizzando la nostra capacità di mantenere e attrarre capitali”. Ma anche il divieto, dal primo luglio 2026, di utilizzare crediti d’imposta agevolativi sul modello F24 per compensare i debiti per contributi previdenziali INPS e per premi assicurativi Inail. “Una misura molto impattante, soprattutto per imprese con un elevato numero di dipendenti, che effettuano molti versamenti contributivi, e con un livello di redditività basso, per effetto di importanti investimenti o di perdite. Il rischio è che il blocco delle compensazioni congeli risorse liquide e riduca la capacità operativa delle imprese. Il nuovo divieto limiterà, di fatto, la possibilità di utilizzare strumenti ormai centrali nelle politiche di investimento delle imprese, come i crediti di imposta ZES, 4.0. 5.0, R&S. Si tratta, peraltro, di un intervento con effetti retroattivi”.

Zona d’ombra ance per le misure per contenere l’emergenza abitativa “che, tra gli altri effetti, ha quello di ostacolare la mobilità territoriale dei lavoratori e spiazzare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro”. Tarquini ricorda che il Ddl consente di utilizzare una quota del Fondo sociale europeo per il clima anche per le iniziative del Piano casa Italia previsto dalla Legge di Bilancio 2025, “ma non prevede, come sollecitato da Confindustria, misure finanziarie e fiscali, ferma la necessità anche di semplificazioni urbanistiche per favorire la realizzazione di alloggi per lavoratori a basso reddito, studenti, anziani”.

Si segnala, inoltre, l’assenza di misure per la ricerca industriale e per la logistica intermodale (ferrobonus, sea modal shift). “Strumenti utili a potenziare la connettività e la logistica all’interno del nostro Paese e con l’estero; da segnalare, inoltre, la mancanza di risorse per la copertura dei costi del nuovo contratto collettivo per il trasporto pubblico locale, che il settore non è in grado di assorbire”.

“Infine, si esprime l’auspicio di rivedere il nuovo sistema di finanziamento dell’Agcom – ha concluso -, che sposta integralmente a carico dell’industria regolata il funzionamento dell’Autorità, includendo una platea molto ampia di operatori interessati”.

Quanto alle misure sul lavoro, per Tarquini sono “apprezzabili, in linea di principio”, ma tuttavia si tratta “di misure non strutturali, che di per sé producono un effetto di incertezza, dal lato delle imprese, in quanto esse non sanno se potranno contare sulle stesse anche nei prossimi anni”. In particolare, la disposizione sui rinnovi contrattuali “può generare disparità di trattamento fiscale tra dipendenti, a seconda del momento in cui i rinnovi contrattuali sono (stati) conclusi – ha spiegato -. Analoga disparità potrebbe determinarsi anche sul piano negoziale tra diversi comparti o settori, a seconda del momento in cui le parti sociali procedono alla sottoscrizione dei rinnovi contrattuali. Le misure sui premi di risultato rappresentano un segnale positivo di attenzione al salario variabile, ma rischiano di ridurre l’incentivo alla conversione in welfare aziendale e hanno un campo di applicazione circoscritto alle imprese più strutturate, considerato che il nuovo limite (5 mila euro) è superiore alla media dei premi erogati dal settore industriale. Sarebbe stato preferibile semplificare i requisiti per accedere alla tassazione sostitutiva (a prescindere dall’aliquota applicata), viste le difficoltà di molte imprese in questo periodo”.

“Si segnala poi, la necessità di una specifica agevolazione contributiva per le assunzioni effettuate dalle grandi imprese del Mezzogiorno, legate a piani di investimento riconducibili al credito d’imposta Zse – ha aggiunto -. L’assenza di questa misura continua a essere un limite strutturale del disegno di rilancio del Mezzogiorno, poiché lo priva di un importante traino per rafforzare le filiere produttive e recuperare i divari. Inoltre, occorre prorogare lo strumento del contratto di espansione a beneficio, in particolare, delle imprese di maggiori dimensioni impegnate in processi di trasformazione industriale. Il mancato rifinanziamento di questa misura priverebbe, infatti, queste imprese di uno strumento utile per accompagnare le transizioni occupazionali nell’ambito dei processi di reindustrializzazione e riorganizzazione. In tema di previdenza e, in particolare, di fondi pensione, è apprezzabile il tentativo di dare un segnale teso a imprimere un indirizzo politico di apertura agli investimenti in infrastrutture e imprese”.

“Ma, per mobilitare realmente il risparmio previdenziale a beneficio di infrastrutture e imprese italiane, anche non quotate – ha concluso -, occorrono anche misure fiscali di favore, oltre a una revisione delle regole che disciplinano il sistema della previdenza integrativa, al fine di rafforzarne governance e competenze”.

Infine, conclude il dg, “per Confindustria, gli interventi imprescindibili erano e rimangono quattro”: iperammortamento per l’innovazione tecnologica/digitale dei processi produttivi; stabilizzazione del credito d’imposta per la ZES Unica per il Mezzogiorno; rilancio dell’operatività dei contratti di sviluppo, rafforzandone le dotazioni finanziarie e conferma e rafforzamento del Fondo di Garanzia per le Pmi.

redazione

redazione

In evidenza

Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

7 Agosto 2026
La riforma del mercato del lavoro spagnola: una formula esportabile?

Ultimatum della Spagna all’Italia: revocare i controlli entro domenica o scatteranno contromisure. La replica di palazzo Chigi: non accettiamo imposizioni sulle frontiere

7 Agosto 2026
Golfo Persico, Marittimi: massimo livello di sicurezza per le navi. A breve l’incontro delle parti sociali

Trasporto marittimo, la Fit-Cisl e il sindacato turco TDS sottoscrivono un accordo di collaborazione

7 Agosto 2026
Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

7 Agosto 2026
Sicurezza lavoro, al porto di Taranto operaio muore travolto da un’ecoballa. I sindacati: inaccettabile in Paese civile

Ex Ilva, Fim-Fiom-Uilm presentano al Pd il documento unitario sulla vertenza. Schlein: crisi estremamente grave, Meloni si assuma responsabilità

6 Agosto 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi