Nella manovra “ovviamente è confermato che l’Iva non aumenterà, che le pensioni minime aumenteranno, che ci sarà il Reddito di Cittadinanza e anche il superamento della Fornero con quota 100. Tutto questo nel 2019 sarà realtà e queste misure saranno l’inizio del cambiamento!”. Lo afferma il vicepremier, Luigi Di Maio, con un post su Facebook.
“Ieri notte – sottolinea Di Maio – siamo rimasti fino a tardi a Palazzo Chigi per trovare gli accordi su alcune delle misure che entreranno nella manovra e alla fine abbiamo raggiunto un ottimo risultato di cui sono molto soddisfatto. Dentro la manovra ci sono tanti piccoli grandi passi che rimettono l’Italia in carreggiata”.
“C’è il taglio alle pensioni d’oro per ristabilire giustizia sociale. C’è finalmente il pagamento dei debiti da parte della Pubblica Amministrazione verso le aziende creditrici, dopo tante chiacchiere – prosegue l’esponente del M5S – in questi anni gli imprenditori vedranno finalmente miliardi di euro che spettano loro e non rischieranno più di chiudere le loro attività. C’è il primo serio taglio del costo del lavoro perché riduciamo le tariffe Inail, le imprese pagheranno meno per i lavoratori e quindi assumeranno di più”.
Infine, sulle polemiche recenti sull’ecotassa, il vicepremier ha spiegato come il governo abbia confermato l’ecosconto “fino a 6.000 euro per le macchine elettriche e non inquinanti senza tassare nessuna delle auto in circolazione né l’acquisto di nuove utilitarie. Solo chi deciderà di acquistare un suv diesel o a benzina o una ‘super car’ extralusso – spiega – pagherà qualcosa in più”.
E.G.

























