Il futuro della Mobilcom è garantito fino a novembre: il piano di taglio delle spese adottato ed il prestito statale concesso permetteranno infatti all’operatore di telefonia mobile tedesco ‘abbandonato’ da France Telecom di continuare la propria attività fino a novembre. Lo riporta il quotidiano tedesco Handelsblatt senza citare fonti.
Mobilcom, che ha accumulato debiti per oltre 6 miliardi di euro in seguito all’acquisto della licenza Umts, si è accordata sia con i sindacati che con la Kreditanstalt per portare a termine un piano di riorganizzazione che le consentirà di ottenere la quota restante del prestito. Per ridurre le spese, Mobilcom ha interrotto la costruzione della rete ad alta velocità, per la quale ha speso nella prima metà dell’anno 290 milioni di euro. La società ha poi ricevuto la scorsa settimana la prima tranche da 50 milioni di euro del prestito da 400 milioni accordatole dalla banca pubblica Kreditanstalt per pagare le spese operative dopo che il cancelliere Gerhard Schroeder ed il ministro dell’Economia Werner Mueller hanno garantito il pagamento della prima rata.
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