• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
martedì, 9 Giugno 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Durante (Cgil), l’Europa è un gigante economico e sociale che rischia l’autolesionismo

    Lucciole e lanterne, chi ha davvero vinto la partita con Bruxelles

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    La grande promessa tradita del Pnrr

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Due mesi senza stipendio per i dipendenti di Arianna Spa, cresce l’incertezza sul futuro dell’azienda

    Due mesi senza stipendio per i dipendenti di Arianna Spa, cresce l’incertezza sul futuro dell’azienda

    Just Eat, aperture nella trattativa sulla procedura di licenziamento: gli esuberi scendono da 42 a 32. Morini (Filt Cgil): “C’è volontà per una soluzione condivisa, ma non firmeremo licenziamenti”

    Just Eat, aperture nella trattativa sulla procedura di licenziamento: gli esuberi scendono da 42 a 32. Morini (Filt Cgil): “C’è volontà per una soluzione condivisa, ma non firmeremo licenziamenti”

    EU-Inc: opportunità per la competitività europea o rischio per il modello sociale?

    EU-Inc: opportunità per la competitività europea o rischio per il modello sociale?

    Coin, proclamato lo sciopero nazionale per il 18 giugno. I sindacati: “I lavoratori non paghino il prezzo della riorganizzazione”

    Coin, proclamato lo sciopero nazionale per il 18 giugno. I sindacati: “I lavoratori non paghino il prezzo della riorganizzazione”

    Approvata operatività del codice di condotta sul telemarketing, Assocontact:  strada intrapresa è quella giusta

    CallMat, i sindacati: “Basta polemiche, il 10 giugno al tavolo per cercare soluzioni”. Sciopero e presidio dei lavoratori davanti al Mimit

    Dazi, Orsini: impatto su 22,6 mld di vendite in Usa, subito misure per investimenti e produttività delle imprese

    Oltre la retorica dell’intesa: la svolta di Orsini all’assemblea di Confindustria

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Sottoscritto all’Aran il contratto area dirigenza funzioni centrali 2019-2021

    Funzioni centrali, sottoscritta all’Aran l’ipotesi rinnovo del contratto 2025-2027, aumenti medi di 162 euro mensili. Firma anche la Cgil

    Il testo del rapporto Ituc dell’Indice globale dei diritti dei lavoratori 2026

    Istat, le prospettive dell’economia italiana nel 2026-2027

    Lavori usuranti, i requisiti per la pensione anticipata

    Unionmeccanica, sottoscritto il rinnovo del contratto 2025-28. Aumenti retributivi complessivi di € 200 pari al 9,32%

    Unicredit, firmato accordo: 725 assunzioni nella rete commerciale

    UniCredit, primo aggiornamento con i sindacati sul piano esodi

    Lo studio della Uil sul sistema delle addizionali Irpef

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Durante (Cgil), l’Europa è un gigante economico e sociale che rischia l’autolesionismo

    Lucciole e lanterne, chi ha davvero vinto la partita con Bruxelles

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    La grande promessa tradita del Pnrr

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Due mesi senza stipendio per i dipendenti di Arianna Spa, cresce l’incertezza sul futuro dell’azienda

    Due mesi senza stipendio per i dipendenti di Arianna Spa, cresce l’incertezza sul futuro dell’azienda

    Just Eat, aperture nella trattativa sulla procedura di licenziamento: gli esuberi scendono da 42 a 32. Morini (Filt Cgil): “C’è volontà per una soluzione condivisa, ma non firmeremo licenziamenti”

    Just Eat, aperture nella trattativa sulla procedura di licenziamento: gli esuberi scendono da 42 a 32. Morini (Filt Cgil): “C’è volontà per una soluzione condivisa, ma non firmeremo licenziamenti”

    EU-Inc: opportunità per la competitività europea o rischio per il modello sociale?

    EU-Inc: opportunità per la competitività europea o rischio per il modello sociale?

    Coin, proclamato lo sciopero nazionale per il 18 giugno. I sindacati: “I lavoratori non paghino il prezzo della riorganizzazione”

    Coin, proclamato lo sciopero nazionale per il 18 giugno. I sindacati: “I lavoratori non paghino il prezzo della riorganizzazione”

    Approvata operatività del codice di condotta sul telemarketing, Assocontact:  strada intrapresa è quella giusta

    CallMat, i sindacati: “Basta polemiche, il 10 giugno al tavolo per cercare soluzioni”. Sciopero e presidio dei lavoratori davanti al Mimit

    Dazi, Orsini: impatto su 22,6 mld di vendite in Usa, subito misure per investimenti e produttività delle imprese

    Oltre la retorica dell’intesa: la svolta di Orsini all’assemblea di Confindustria

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Sottoscritto all’Aran il contratto area dirigenza funzioni centrali 2019-2021

    Funzioni centrali, sottoscritta all’Aran l’ipotesi rinnovo del contratto 2025-2027, aumenti medi di 162 euro mensili. Firma anche la Cgil

    Il testo del rapporto Ituc dell’Indice globale dei diritti dei lavoratori 2026

    Istat, le prospettive dell’economia italiana nel 2026-2027

    Lavori usuranti, i requisiti per la pensione anticipata

    Unionmeccanica, sottoscritto il rinnovo del contratto 2025-28. Aumenti retributivi complessivi di € 200 pari al 9,32%

    Unicredit, firmato accordo: 725 assunzioni nella rete commerciale

    UniCredit, primo aggiornamento con i sindacati sul piano esodi

    Lo studio della Uil sul sistema delle addizionali Irpef

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Newsletter - Newsletter – 27 aprile 2018

Newsletter – 27 aprile 2018

27 Aprile 2018
in Newsletter

Le elezioni per le Rsu del pubblico impiego, caratterizzate da un’altissima percentuale di votanti, hanno sancito l’affermazione delle tre confederazioni Cgil, Cisl e Uil nei confronti degli autonomi e se vogliamo, per esteso, hanno visto la sconfitta dei populismi e della protesta che avevano invece trionfato alle politiche di marzo. Nelle urne dei sindacati, al contrario, vincono partecipazione e riformismo.

Per avere i dati ufficiali occorreranno diverse settimane, vale a dire il tempo necessario all’Aran, cui spetta la comunicazione finale, di conteggiare i voti. Ma al di là di qualche percentuale in più o in meno dei diversi protagonisti, due dati sono già certezze: il primo e’ la percentuale di dipendenti pubblici che nei giorni stabiliti per il voto si e’ recato alle urne, e che sfiora in alcune zone del paese addirittura il 90%; il secondo dato e’ l’affermazione del sindacato confederale rispetto agli autonomi. Insieme, Cgil, Cisl e Uil si sono aggiudicate l’80% dei voti, lasciando alle altre sigle sindacali   poco più che briciole.

Va detto che il settore pubblico e’ anche quello che nelle elezioni di marzo ha maggiormente premiato i partiti della protesta, in  particolare i Cinque Stelle, punendo la sinistra riformista. Tuttavia,  quando si parla di lavoro e diritti le scelte sono molto diverse. Scelte che premiano, innanzi tutto, il radicamento sul territorio: nei luoghi di lavoro il rapporto tra rappresentati e rappresentanti e’ strettissimo, a differenza che nella politica. E questo proprio perché i sindacati confederali, con le loro strutture, sono ‘’davvero’’ presenti ovunque, in regioni, citta’, paesi, aziende. Una presenza concreta e fisica che peraltro, storicamente, condividevano con i partiti della sinistra, prima che le varie riforme in nome di una cosiddetta modernità finissero per smantellare le tradizionali sezioni a favore di più evanescenti “circoli”. Un errore grave, che la sinistra sta pagando a caro prezzo.

Proprio l’alta partecipazione al voto del Pubblico impiego dimostra infatti che nella società italiana la voglia di ‘’esserci’’ e di contare c’e’ eccome. E quando non c’e’, tocca chiedersi se non sia stata sbagliata l’offerta: il contrasto tra il modestissimo 52% di votanti nel Molise, per settimane elevata dai media a regione con un ruolo chiave nello scenario politico italiano, con le percentuali quasi plebiscitarie ottenute dai sindacati nelle loro elezioni (peraltro completamente ignorate dagli stessi media) dovrebbe indurre a qualche riflessione.

Il sindacato confederale, insomma, si conferma essere ancora una volta centrale: un baluardo di unità del mondo del lavoro contro le spinte corporative che questo voto ha chiaramente respinto. Ma il battaglione di rappresentanti eletti dai dipendenti pubblici dimostra anche un’altra cosa: e cioè che il sindacato, malgrado la  retorica della ‘’narrazione’’ che va per la maggiore, e’ tutt’altro che una polverosa burocrazia incancrenita dietro le scrivanie, o nomemklatura, o kasta, ma e’ invece costituito da persone in carne ed ossa, da lavoratori che vengono “riconosciuti” e votati da altri lavoratori. Anche questo potrebbe costituire uno spunto di riflessione utile, per la politica in crisi di rappresentanza.

 

Contrattazione

È stato rinnovato questa settimana  il contratto collettivo degli artigiani. L’accordo, che interessa 500mila lavoratori e 250mila aziende, prevede un aumento va dai 42 Euro del 5° livello ai 54 euro del 1° livello, con la prima trance erogata a maggio e la seconda settembre 2018, rivalutato quindi del 3,2%, secondo l’indice dei prezzi al consumo Ipca registrato per gli anni 2015-2018, una tantum di 150 euro a giugno e altre 149 Euro a ottobre 2018. Sono stati rivalutati i valori della trasferta a 35 Euro giornaliere e della reperibilità a 13 e 7 Euro. Inoltre, è stato riconfermato l’impegno delle parti a monitorare e favorire la contrattazione integrativa regionale sugli aspetti delle condizioni dei lavoratori. Nel settore dell’agroalimentare, è stato siglato il contratto integrativo per lo stabilimento Pai di Novara, del gruppo San Carlo, e i sindacati di categoria. Il testo prevede un aumento del premio di risultato, che passerà da 2.400 a 2.800 euro, con un aumento di 100 euro l’anno per il periodo di validità, e un aumento di 1.000 euro nel quadriennio. Complessivamente i lavoratori percepiranno una media di 9mila euro in quattro anni a titolo di premio di risultato. E ancora, e’ stato rinnovato, dopo 10 anni, il contratto nazionale dei dipendenti dei teatri. La firma comporta un aggiornamento degli strumenti legislativi, che secondo le parti comporteranno maggiore competitività per le imprese. Sul fronte economico è previsto un aumento che, a regime nel 2020, sarà pari al 12%. Nel settore degli elettrodomestici, Mediamarket ha firmato la proroga del contratto di solidarietà per due mesi. Tuttavia Filcams Cgil Fisascat Cisl e UIltucs rimangono ancora dubbiosi per il futuro occupazionale dei 700 addetti. Nel comparto dell’auto è stata firmata la bozza di accordo per il Polo produttivo torinese, che prevede lo spostamento di 1.052 lavoratori da Mirafiori a Grugliasco. L’accordo, nato dopo una trattativa che ha visto la compagine sindacale divisa, da una parte Fim, Uilm, Fismic, Uglm e Aqcf e dall’altra la Fiom, prevede una serie di percorsi di formazione e ricollocazione per i 1.052 dipendenti, l’apertura di una procedura di esodo volontario, la rotazione dei lavoratori all’interno del Polo produttivo e l’utilizzo del contratto di solidarietà.

 

Interviste

Giorgia Cassiero ha intervistato Massimo Mensi, responsabile ICT di Filcams Cgil e Mario Grasso, referente del Coordinamento Networkers della Uiltucs, a proposito della Gig Economy. Prendendo spunto dal ‘’caso Foodora’’, l’intervista a due voci approfondisce lo stato dell’arte nel comparto in rapidissimo sviluppo dei  cosiddetti ‘’lavoretti’’, soprattutto per quanto concerne  l’azione del sindacato e la possibile regolamentazione del settore.

Alessia Pontoriero ha intervistato Franco Martini, segretario confederale Cgil, sul tema drammatico delle morti sul lavoro sempre piu’ frequenti, a cui Cgil, Cisl e Uil hanno dedicato quest’anno le celebrazioni per il Primo Maggio.

 

La nota

Nunzia Penelope analizza il voto delle Rsu nel pubblico impiego, segnato da un’altissima percentuale di votanti e dalla netta affermazione delle tre confederazioni Cgil, Cisl e Uil. Un esito che premia il radicamento sul territorio e nei luoghi di lavoro, smentendo la “narrazione” di un sindacato sommerso dalla polvere della burocrazia. Ma che, per esteso, vede anche la vittoria del riformismo rispetto alle spinte populiste e alla protesta, offrendo alla politica in crisi un utile spunto di riflessione.

Fernando Liuzzi fa il punto sugli ultimi sviluppi della vicenda Ilva. Nel primo incontro, guidato dal viceministro dello Sviluppo Economico Teresa Bellanova, la trattativa tra AM InvestCo e i sindacati ha avuto come oggetto il tema del salario. Sempre in questa prima giornata Michele Emiliano, governatore della Regione Puglia, ha cercato di stoppare la trattiva. Il secondo incontro ha visto una riduzione delle distanze tra sindacati e AM InvestCo in merito alla parte fissa del salario aziendale, ma non è stato sciolto il nodo della parte variabile. Nel terzo incontro della settimana, i sindacati hanno potuto misurare che le distanze fra le loro richieste e le proposte di AM InvestCo in materia di occupazione sono rimaste invariate. Annunciate assemblee e altre iniziative unitarie.

Tommaso Nutarelli, a cinque anni dal tragedia del Rana Plaza a Dacca, dove morirono più di mille lavoratori sotto le macerie, fa il punto sulle misure messe in campo dalla Clean Clothes Campaign, network internazionale che raggruppa sindacati di diversi paese e ong, per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro ai dipendenti del tessile. 

Alessandra Damiani e Andrea Donegà, rispettivamente segretaria nazionale Fim Cisl e segretario generale Fim Cisl Lombardia, illustrano le iniziative di Cash Mob Etico e Voto col Portafoglio, vale a dire le pratiche per orientare le imprese verso la sostenibilità e promuovere consapevolezza e partecipazione tra le persone.

 

Analisi

Giuliano Cazzola interviene nel dibattito aperto dal Diario del lavoro con il ciclo di interviste sui rapporti tra il sindacato e le forze politiche prendendo spunto dall’intervista a Rosario Rappa, segretario nazionale Fiom, firmata dal direttore del Diario Massimo Mascini. Per Cazzola, Rappa anticipa quello che e’ nei fatti: le convergenze tra la confederazione di Camusso e il Movimento di Di Maio sono inevitabili perché partono ‘’dal basso’’ e cioè dal voto che la base della Cgil ha indirizzato verso i grillino.

Maurizio Ricci spiega come le crisi economiche diano una spinta per ingrossare le fila dell’estrema destra. Tuttavia, osserva, non tutte le crisi sono uguali. Quali sono dunque le leve che maggiormente smuovono sistemi politici consolidati? Le ondate migratorie o le difficoltà dell’economia?

Angelo Colombini ci parla di come orientare la produzione economica per una migliore gestione degli scarti e del consumo di materia prima. Sono questi gli obiettivi che guidano la riforma delle direttive europee in tema di economia circolare, recentemente approvata dal Parlamento Europeo

 

I blog del Diario

Costantino Corbari ci parla del Working Title Film Festival, appuntamento che, giunto alla sua terza edizione, dal 27 aprile al 1° maggio a Venezia, mette insieme il mondo del cinema e quello del lavoro.

Roberto Polillo fa il punto sullo stallo politico post elettorale. Per trovare una soluzione al rebus della crisi, afferma, nuove elezioni politiche sembrano un’opzione percorribile.

 

Il guardiano del faro

Marco Cianca prende spunto dal 73 esimo anniversario della liberazione per osservare che quest’anno si e’ celebrato un 25 aprile sempre più stentato e minoritario, scandito anche dalle voci di chi la ritiene una data divisiva e vorrebbe cancellarla. E rivolto alla sinistra afferma: “non basta alimentare la memoria. Servono nuove idee e coraggiose gambe per farle camminare”.

 

Diario della crisi

I lavoratori di Atac, Corpa e Roma Tpl hanno organizzato un sit-in in piazza del Campidoglio in occasione del consiglio comunale straordinario in merito alla questione legata alla privatizzazione di Atac. Nel settore della grande distribuzione, prosegue la mobilitazione dei lavoratori di Auchan, soprattutto dei dipendenti degli stabilimenti di Napoli Argine e di Catania La Rena, in difficoltà gestionale e prossimi alla chiusura dei battenti entro fine aprile. Anche i 9mila lavoratori di Sma Simply, catena del gruppo Auchan con oltre 200 punti vendita in tutta Italia, hanno proclamato lo stato di agitazione. Nel terziario, i sindacati di categoria Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno proclamato lo sciopero per la Festa della Liberazione e del 1° Maggio. La mobilitazione rientra nella campagna “La festa non si vende”, dove viene difesa la difendono la non obbligatorietà della prestazione lavorativa nelle festività nazionali e il diritto dei lavoratori a trascorrere queste giornate a proprio piacimento. A Genova, i sindacati di categoria hanno indetto lo stato di agitazione della Farmacie Comunali contro la privatizzazione più volte annunciata dal sindaco Marco Bucci, che comporterebbe “un impoverimento del ruolo pubblico dell’azienda”. Sempre nel capoluogo ligure, i sindacati di di categoria Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil-Trasporti del Porto hanno indetto uno sciopero per sensibilizzare l’opinione pubblica e tutti i soggetti coinvolti sulle tematiche riguardanti la sicurezza.   A Torino, la Fca ha annunciato 3 Cig per i dipendenti del Centro Ricerche. Intanto riprende il confronto sul trasferimento da Mirafiori a Grugliasco di un migliaio di lavoratori per fronteggiare l’esaurimento dei contratti di solidarietà alle Carrozzerie dello stabilimento torinese. Nel settore degli elettrodomestici, Embraco velocizza il percorso di reindustrializzazione dello stabilimento di Riva di Chieri. La sede piemontese non è stata inclusa nella transizione che ha portato i giapponesi a comprare Embraco. Negli edili, fumata nera dall’ultimo incontro al Mise sulla vertenza che coinvolge la Condotte Spa, il terzo gruppo di costruzioni in Italia che, secondo quanto dichiarato da Fenel Ficla e Fillea, non avrebbe dato risposte chiare sulle reali prospettive per le 3.000 famiglie coinvolte dall’eventuale chiusura dei cantieri.

 

Documentazione

Questa settimana è possibile consultare i dati Istat sul Pil e l’indebitamento delle AP, le stime sulla fiducia dei consumatori e delle imprese, i dati sui prezzi alla produzione dell’industria e i dati sui contratti collettivi e le retribuzioni contrattuali. Infine il testo del contratto nazionale dei dipendenti dei teatri, artisti tecnici e amministrativi scritturanti.

redazione

redazione

In evidenza

Due mesi senza stipendio per i dipendenti di Arianna Spa, cresce l’incertezza sul futuro dell’azienda

Due mesi senza stipendio per i dipendenti di Arianna Spa, cresce l’incertezza sul futuro dell’azienda

9 Giugno 2026
Ponte sullo Stretto, la Corte dei Conti nega il visto di legittimità alla delibera Cipess. Salvini: andiamo avanti. Cgil: gravissimo ignorare i rilievi

Ponte Stretto Messina, la Procura di Roma: tre indagati per corruzione

9 Giugno 2026
Lavoro, cinque detenuti al lavoro nelle stazioni ferroviarie: l’accordo tra ministero della Giustizia e Ferrovie

Trasporto ferroviario, i sindacati sospendono lo sciopero. Rixi “con loro tavolo molto positivo”

9 Giugno 2026
Federmeccanica, nel primo trimestre la produzione recupera (+0,8%), ma il quadro resta critico

Metalmeccanici, la Fiom Cgil a consulto con le imprese e i partiti sullo ”stato dell’industria”

9 Giugno 2026
Varata la piattaforma unitaria per il rinnovo del contratto

Moda, fatturato in calo ma export oltre 36 miliardi: i numeri del rapporto Confindustria Moda

9 Giugno 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi