• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
martedì, 18 Agosto 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Cinema, sindacati chiedono tavolo al Mibact per la crisi delle sale cinematografiche

    Cinema e audiovisivo, una riforma che mette tutti d’accordo

    Sciopero Amazon, in Germania 9 siti aderiscono alla protesta del black friday

    Al via in Amazon Italia le ferie solidali: il primo accordo nazionale del Gruppo apre la strada all’applicazione del nuovo istituto

    Fai-Cisl, Antonio Castellucci nominato reggente

    San Ferdinando, Castellucci (Fai-Cisl): gli sgomberi dei ghetti non bastano, va rafforzata la presenza sul territorio di sindacato e istituzioni

    Ilva, l’aut aut di Calenda: ritirare il ricorso, o Taranto rischia la chiusura

    Ex Ilva, Confindustria apre a una cordata italiana: Orsini, “ci sono le condizioni per valutarla”. Federmeccanica, “scongiurare una bomba sociale e industriale”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Il testo dell’ipotesi di rinnovo del contratto Confimi Industria Meccanica-Fim Cisl

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Manifestazione nazionale su patto per la marineria italiana

    Marittimi, Fit-Cisl e il sindacato turco TDS firmano un accordo per la tutela dei lavoratori. Al centro transizione, digitalizzazione e geopolitica

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    Pa, firmato il testo definitivo del Ccnl Funzioni centrali 2025-2027: aumenti medi da 162 euro e nuove regole su IA e lavoro agile

    150 ore per il diritto allo studio: un traguardo di conquiste lungo cinquant’anni

    Istruzione e ricerca, firma definitiva per il rinnovo del contratto 2022-2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Cinema, sindacati chiedono tavolo al Mibact per la crisi delle sale cinematografiche

    Cinema e audiovisivo, una riforma che mette tutti d’accordo

    Sciopero Amazon, in Germania 9 siti aderiscono alla protesta del black friday

    Al via in Amazon Italia le ferie solidali: il primo accordo nazionale del Gruppo apre la strada all’applicazione del nuovo istituto

    Fai-Cisl, Antonio Castellucci nominato reggente

    San Ferdinando, Castellucci (Fai-Cisl): gli sgomberi dei ghetti non bastano, va rafforzata la presenza sul territorio di sindacato e istituzioni

    Ilva, l’aut aut di Calenda: ritirare il ricorso, o Taranto rischia la chiusura

    Ex Ilva, Confindustria apre a una cordata italiana: Orsini, “ci sono le condizioni per valutarla”. Federmeccanica, “scongiurare una bomba sociale e industriale”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Il testo dell’ipotesi di rinnovo del contratto Confimi Industria Meccanica-Fim Cisl

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Manifestazione nazionale su patto per la marineria italiana

    Marittimi, Fit-Cisl e il sindacato turco TDS firmano un accordo per la tutela dei lavoratori. Al centro transizione, digitalizzazione e geopolitica

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    Pa, firmato il testo definitivo del Ccnl Funzioni centrali 2025-2027: aumenti medi da 162 euro e nuove regole su IA e lavoro agile

    150 ore per il diritto allo studio: un traguardo di conquiste lungo cinquant’anni

    Istruzione e ricerca, firma definitiva per il rinnovo del contratto 2022-2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Newsletter - Newsletter – 9 gennaio 2015

Newsletter – 9 gennaio 2015

9 Gennaio 2015
in Newsletter

L’orrore ha colpito ancora una volta. La tragedia di Parigi, l’efferato assassinio dell’intera redazione del giornale satirico CharlieHebdo, una delle più brillanti del mondo editoriale, è destinata a sconvolgere il mondo. Per l’alto numero di vite stroncate e, ancora di più, per le tremende conseguenze che questo attacco avrà. La convivenza è sempre più difficile in questo mondo impazzito dove sembrano farla da padroni i fondamentalismi,  e ancora più lo sarà nel prossimo futuro per le ripercussioni a catena che si proporranno. Servirà tutta la possibile saggezza per non lasciarsi trascinare i nuovi gorghi di furore.

Un anno cominciato proprio male da tutti i punti di vista. Sul fronte del lavoro ci ha pensato l’Istat a darci la conferma dei malanni di cui soffriamo. La disoccupazione non accenna a regredire, i record negativi si affollano. Soprattutto quelli sulla disoccupazione giovanile spaventano, perché ci sono intere generazioni che rischiano di non arrivare mai al lavoro, a un lavoro dignitoso, che dia qualche garanzia, che permetta un’evoluzione della condizioni di vita. Una volta funzionava l’ascensore sociale, adesso sembra si sia in caduta libera.

C’è da dire, per attenuare la crudezza delle cifre dell’Istat, che forse qualcosa potrebbe migliorare nel breve periodo. La legge di stabilità ha disposto la decontribuzione per tre anni per i nuovi contratti a tempo indeterminato e questa è una misura importante, che può fare la differenza, può davvero spingere le imprese ad assumere. Lo sgravio è in vigore dall’inizio dell’anno, quindi sarà necessario attendere ancora qualche mese perché se ne possa rilevare la portata. Che non sarà comunque particolarmente significativa, appena un’inversione di tendenza. Per avere una vera ripresa dell’occupazione infatti deve ripartire l’economia, ma non sembra che ci sia aria di ripresa in giro.

Non cresce l’Europa e comunque non cresce il nostro paese. E sarebbe difficile il contrario considerando che vere misure per la crescita non ci sono state. Manca ancora qualsiasi accenno di politica industriale e invece è proprio questa che servirebbe: l’economia cresce se ci sono gli investimenti, ma questi vengono nel momento in cui si ha qualche certezza sui possibili ritorni, quando si sa quali sono i settori che saranno aiutati, quali campi cresceranno. In Italia non si fa vera politica industriale da decenni, da molti decenni,  le conseguenze sono quelle che abbiamo sotto gli occhi. Ed è velleitario pensare che una operazione pur giusta, come l’ingresso dello Stato nell’Ilva deciso dal consiglio dei ministri del 24 dicembre, possa, da sola, colmare il gap accumulato in decenni.

Del resto, prima dell’inizio della crisi il nostro paese era già tra i più svantaggiati in Europa, a causa dei molti errori fatti e delle tante riforme mancate: il problema è che da allora non è cambiato nulla. Per cui adesso che il vento della crisi mondiale comincia a farsi meno forte, gli altri paesi hanno recuperato o stanno recuperando quanto avevano perso, noi siamo ancora al palo.

Il governo si è impegnato a fare le riforme, ma per il momento nemmeno quella importantissima del lavoro può dirsi ultimata. Il consiglio dei ministri il 24 dicembre ha approvato i primi due decreti attuativi del Jobs Act, ma ne restano altri da fare ed è evidente che finché non sarà chiaro il quadro complessivo le scelte delle imprese non potranno che essere rallentate se non rinviate. Nessuno può permettersi passi avventati senza sapere bene a cosa va incontro e le sorprese nel nostro paese non mancano mai. Anche la delega fiscale, varata dal consiglio dei ministri nella stessa seduta della vigilia di Natale, è in alto mare. Sulla spinta della polemica sui favori fatti o non fatti a Berlusconi, si è impantanata in attesa della metà di febbraio, quando, tra l’altro, i termini per esercitare la delega saranno quasi esauriti. E’ un continuo rinviare, non definire, lasciare in sospeso, che rappresenta il vero freno agli investimenti.

Le relazioni industriali potrebbero forse fare qualcosa per chiarire le cose, il potere delle parti sociali di regolare i loro rapporti è sempre forte, ma anche in questo campo, a parte le divisioni che spuntano di continuo e che oggettivamente frenano le spinte a fare, c’è da notare che non è possibile nemmeno dare per acquisito l’assetto della contrattazione emerso dall’accordo del gennaio dello scorso anno: la Confindustria ha rimesso la questione sul tavolo e sarà necessario quanto meno un chiarimento. Gli industriali chiedono infatti maggior libertà di manovra, ampia possibilità di derogare il dettato dei contratti nazionali, ma i sindacati non ne vogliono sentir parlare. Il rischio che, in questa situazione di stallo, anche la contrattazione si blocchi non è per nulla peregrina. Ma sarebbe l’ennesimo rinvio, a tutto danno di chi aspetta la ripresa dell’economia e una seppur lenta risalita dell’occupazione.

Su tutto incombe poi la successione al Quirinale: col discorso di Capodanno Giorgio Napoletano ha confermato le sue dimissioni, presumibilmente a metà gennaio, ed è scontato che sarà su questo tema, e non sull’economia, che si concentreranno le attenzioni della politica nelle prossime settimane. Sperando, tra l’altro, che la corsa al Colle non si trasformi in una guerra per il Colle: sarebbe il colpo di grazia per un paese che ha disperatamente bisogno di stabilità  ed equilibrio.

Contrattazione
Poco prima della fine dell’anno, il 30 dicembre, è stato firmato da Confindustria e Federmanager l’accordo per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro dei dirigenti di aziende industriali. Al ministero dello Sviluppo economico è stato invece firmato il terzo accordo di programma per Porto Marghera, programma da 153 milioni di euro, di cui la maggior parte frutto dei rimborsi effettuati dalla società Alcoa, che mira a favorire nuovi investimenti per la riconversione industriale dello stabilimento di Fusina. Un altro investimento, per oltre 25 milioni di euro, riguarda poi il settore metalmeccanico: i sindacati hanno firmato con la Continental Savona un protocollo d’intesa finalizzato ad agevolare l’assegnazione di lavorazioni al sito di Cairo Montenotte.

Buone notizie anche dal fronte dei trasporti: il consorzio palermitano Sis ha infatti assunto, con contratti a tempo indeterminato, 29 operai con contratto in scadenza il 15 gennaio; mentre in Veneto sono stati firmati sette protocolli “anti-molestie”, i primi siglati in Italia, che prevedono forme di vigilanza, controllo, tutela, formazione e informazione, allo scopo di individuare, prevenire e gestire eventuali casi di harrasment.

A Firenze è stato infine siglato l’accordo con il quale, dal 1 gennaio 2015, la Cooplat subentra a Siram nella gestione degli impianti tecnologici e climatici dei vari presidi Ospedalieri della Asl 10 di Firenze. L’accordo, oltre a garantire il passaggio dei dipendenti alla nuova ditta, mantiene i trattamenti economici che i lavoratori hanno maturato in oltre 20 anni di esperienza in questo servizio.

Rimane incerta, invece, la situazione di Meridiana, con i suoi 1.345 posti di lavoro a rischio. Dopo l’accordo sull’esodo incentivato firmato il 27 dicembre da 289 dipendenti, infatti, è saltato l’appuntamento previsto per oggi al ministero dello Sviluppo economico, che doveva dare il via alla seconda fase della trattativa.

Documentazione
Questa settimana, sul Diario del Lavoro, è possibile consultare il conto trimestrale dell’Istat sulle pubbliche amministrazioni, il rapporto Istat su occupazione e disoccupazione, e quello, sempre dell’Istat, sul risparmio delle famiglie. È inoltre possibile leggere il rapporto di Unioncamere sull’artigianato 2011-2014 e la Quarterly Review del dicembre 2014 stilata dalla commissione Lavoro dell’Ue.

redazione

redazione

In evidenza

Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

7 Agosto 2026
La riforma del mercato del lavoro spagnola: una formula esportabile?

Ultimatum della Spagna all’Italia: revocare i controlli entro domenica o scatteranno contromisure. La replica di palazzo Chigi: non accettiamo imposizioni sulle frontiere

7 Agosto 2026
Golfo Persico, Marittimi: massimo livello di sicurezza per le navi. A breve l’incontro delle parti sociali

Trasporto marittimo, la Fit-Cisl e il sindacato turco TDS sottoscrivono un accordo di collaborazione

7 Agosto 2026
Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

7 Agosto 2026
Sicurezza lavoro, al porto di Taranto operaio muore travolto da un’ecoballa. I sindacati: inaccettabile in Paese civile

Ex Ilva, Fim-Fiom-Uilm presentano al Pd il documento unitario sulla vertenza. Schlein: crisi estremamente grave, Meloni si assuma responsabilità

6 Agosto 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi