• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
domenica, 21 Giugno 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

    La calamità Trump nel disinteresse americano

    Trump come Tafazzi: la guerra che ha colpito soprattutto l’Occidente

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Meloni terrorizzata dallo smottamento della Lega. Mentre Salvini annaspa tra il sogno di tornare al Viminale e la ribellione dei governatori nordisti guidata da Zaia

    Banche, Messina: sì ad aumenti dei salari nel contratto dei bancari

    Chi vince e chi perde nel risiko bancario

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Davide Sperti è il nuovo segretario generale della Uilm. Palombella conclude 16 anni alla guida del sindacato

    Electrolux, Sperti (Uilm): non accettiamo ricatti occupazionali. Serve una politica industriale europea

    Stellantis trasferisce settanta operai da Melfi a Pomigliano

    Le ‘’vacanze romane’’ di Stellantis, tra operazione simpatia e qualche fondata preoccupazione per il futuro italiano della Casa

    Mininni, “con la reimigrazione non si mangia, gli immigrati sono fondamentali per l’agricoltura. Dal governo risposta inadeguata contro il caporalato”. La Flai-Cgil presenta la nuova edizione delle Brigate del lavoro

    Mininni, “con la reimigrazione non si mangia, gli immigrati sono fondamentali per l’agricoltura. Dal governo risposta inadeguata contro il caporalato”. La Flai-Cgil presenta la nuova edizione delle Brigate del lavoro

    Just Eat, spiragli dopo il secondo incontro sui licenziamenti. Morini (Filt Cgil): “La sicurezza non può essere remotizzata”

    Just Eat, accordo sugli esuberi: uscite volontarie ridotte a 28. Firmata l’intesa con i sindacati

    La storia siamo noi: il 2 giugno ’46 nel racconto degli ultracentenari che fecero la Repubblica. L’iniziativa dei pensionati Fnp Cisl diventa un libro (e, forse, uno ‘’spettacolo’’ itinerante)

    La storia siamo noi: il 2 giugno ’46 nel racconto degli ultracentenari che fecero la Repubblica. L’iniziativa dei pensionati Fnp Cisl diventa un libro (e, forse, uno ‘’spettacolo’’ itinerante)

    Medicina generale, Barbaresi (Cgil): “Le proposte di Schillaci andavano nella direzione giusta, ma il governo non ha avuto coraggio”

    Medicina generale, Barbaresi (Cgil): “Le proposte di Schillaci andavano nella direzione giusta, ma il governo non ha avuto coraggio”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Sindacati: sciopero riuscito, ora servono risposte

    Federcatering, firmato l’accordo di rinnovo del contratto specifico per la parte catering del trasporto aereo

    Il testo del rapporto Istat sulla produzione nelle costruzioni – aprile 2016

    Vodafone lancia programma internazionale sulle professioni del futuro

    Vodafone Servizi e Tecnologie, firmati accordi su premio di risultato, isopensione e piani di formazione

    La riforma della sanità nelle proposte di Pietro Grasso

    Sanità privata, Aris: riprese le trattative per il rinnovo del contratto

    Il Report Caritas sulla povertà in Italia – Anno 2025

    I dati definitivi Istat sui prezzi al consumo – Maggio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

    La calamità Trump nel disinteresse americano

    Trump come Tafazzi: la guerra che ha colpito soprattutto l’Occidente

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Meloni terrorizzata dallo smottamento della Lega. Mentre Salvini annaspa tra il sogno di tornare al Viminale e la ribellione dei governatori nordisti guidata da Zaia

    Banche, Messina: sì ad aumenti dei salari nel contratto dei bancari

    Chi vince e chi perde nel risiko bancario

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Davide Sperti è il nuovo segretario generale della Uilm. Palombella conclude 16 anni alla guida del sindacato

    Electrolux, Sperti (Uilm): non accettiamo ricatti occupazionali. Serve una politica industriale europea

    Stellantis trasferisce settanta operai da Melfi a Pomigliano

    Le ‘’vacanze romane’’ di Stellantis, tra operazione simpatia e qualche fondata preoccupazione per il futuro italiano della Casa

    Mininni, “con la reimigrazione non si mangia, gli immigrati sono fondamentali per l’agricoltura. Dal governo risposta inadeguata contro il caporalato”. La Flai-Cgil presenta la nuova edizione delle Brigate del lavoro

    Mininni, “con la reimigrazione non si mangia, gli immigrati sono fondamentali per l’agricoltura. Dal governo risposta inadeguata contro il caporalato”. La Flai-Cgil presenta la nuova edizione delle Brigate del lavoro

    Just Eat, spiragli dopo il secondo incontro sui licenziamenti. Morini (Filt Cgil): “La sicurezza non può essere remotizzata”

    Just Eat, accordo sugli esuberi: uscite volontarie ridotte a 28. Firmata l’intesa con i sindacati

    La storia siamo noi: il 2 giugno ’46 nel racconto degli ultracentenari che fecero la Repubblica. L’iniziativa dei pensionati Fnp Cisl diventa un libro (e, forse, uno ‘’spettacolo’’ itinerante)

    La storia siamo noi: il 2 giugno ’46 nel racconto degli ultracentenari che fecero la Repubblica. L’iniziativa dei pensionati Fnp Cisl diventa un libro (e, forse, uno ‘’spettacolo’’ itinerante)

    Medicina generale, Barbaresi (Cgil): “Le proposte di Schillaci andavano nella direzione giusta, ma il governo non ha avuto coraggio”

    Medicina generale, Barbaresi (Cgil): “Le proposte di Schillaci andavano nella direzione giusta, ma il governo non ha avuto coraggio”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Sindacati: sciopero riuscito, ora servono risposte

    Federcatering, firmato l’accordo di rinnovo del contratto specifico per la parte catering del trasporto aereo

    Il testo del rapporto Istat sulla produzione nelle costruzioni – aprile 2016

    Vodafone lancia programma internazionale sulle professioni del futuro

    Vodafone Servizi e Tecnologie, firmati accordi su premio di risultato, isopensione e piani di formazione

    La riforma della sanità nelle proposte di Pietro Grasso

    Sanità privata, Aris: riprese le trattative per il rinnovo del contratto

    Il Report Caritas sulla povertà in Italia – Anno 2025

    I dati definitivi Istat sui prezzi al consumo – Maggio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Primo Piano - Non sarà un voto di opposizione, ma di governo

Non sarà un voto di opposizione, ma di governo

di Massimo Mascini
19 Settembre 2022
in L'Editoriale
Flc Cgil: spostamento seggi da scuole, ennesima occasione persa

Tra le novità che ci porterà questa prossima tornata elettorale non ci sarà quella del voto operaio. Come nei decenni passati, i colletti blu voteranno per i partiti della destra, Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia. L’unica sorpresa sarà la distribuzione del loro voto tra questi tre partiti. Non è detto che sarà Matteo Salvini il favorito, anzi: è possibile che gli operai, dopo aver votato tanti anni per Silvio Berlusconi ed essere poi passati alla Lega, compiano adesso un altro passo a destra e diano la loro preferenza a Giorgia Meloni.

Nessuno ha la bacchetta magica o lo specchio della verità per sapere cosa davvero accadrà il 25, ma è difficile immaginare che possa andare diversamente. Eppure, nonostante tutto, si fatica a credere che anche questa volta sarà così, soprattutto perché questo voto è diverso, non sarà un voto di opposizione, ma di governo. Si stanno infatti confrontando diverse opzioni politiche, di fondo, e gli operai, come tutti i cittadini, devono scegliere che tipo di governo vogliono. E sembra strano che ancora una volta decidano di votare la destra.

Che gli operai votino a destra è storia vecchia. Risale ai primi anni novanta, quando Berlusconi scese nell’agone politico, sparigliò gli equilibri dicendo che per l’elezione del sindaco di Roma avrebbe votato per Gianfranco Fini e poi, alle elezioni politiche, sbaragliò la sinistra. Da allora gli operai hanno preso questa strana abitudine, tengono gelosamente in tasca la tessera del sindacato confederale preferito, ma nel segreto dell’urna votano chi gli pare, nel caso i partiti di destra. Una scissione che ha fatto bene al sindacato, perché in qualche modo ha concesso alle tre confederazioni di sciogliere i legami con i partiti cui tradizionalmente erano legati, recuperando una loro forte autonomia che indubbiamente li ha rafforzati.

Certo, che un operaio, che tanto ricco non è, debba scegliere di votare per un partito di destra, retto da un miliardario, può sembrare strano, quasi paradossale, eppure è così. È la stessa storia che si ripeteva in Brasile ogni volta che si votava per il Parlamento: per la sinistra si presentava Ignacio Lula, paladino dei poveri, e questi votavano in massa per il miliardario che di volta in volta si opponeva a Lula. Non perché ritenevano che avrebbe governato meglio di lui, ma perché il miliardario li affascinava, volevano essere come lui, pensavano che votandolo tutti sarebbero diventati più ricchi. Se lui è diventato ricco, pensavano, diventeremo ricchi anche noi. Nulla di più sbagliato, perché nella gran parte dei casi si diventa ricchi a spese degli altri. Ma nessuno lo capiva, tutti chiudevano gli occhi e sognavano.

E così negli anni ci siamo abituati a vedere gli operai che si schieravano a destra. Non tutti, ovviamente. Tanti hanno anche continuato a votare i partiti della sinistra, ma in un numero sempre più esiguo. Una pratica che abbiamo imparato a capire, anche se non a giustificare. Ma la situazione di questa prossima votazione è differente. Perché votare a destra non è più il gesto plateale per dire che la sinistra non ha fatto il suo dovere, non ha rispettato come doveva i diritti dei lavoratori, non è lo sberleffo di chi vota un partito che dovrebbe essere avverso per il gesto del paradosso eclatante. Adesso è diverso, perché questa volta la destra lotta non per crescere ed essere più forte nel contrastare i disegni della sinistra, adesso la destra combatte per governare. Ma allora tutti dovrebbero sforzarsi di capire quale forza politica sia in grado e voglia difendere davvero i diritti della classe operaia, se la destra o la sinistra.

Quando si fanno questi discorsi i lavoratori per lo più affermano che nel loro giudizio negativo pesa il ricordo di cosa ha fatto il centrosinistra negli anni. Perché, argomentano i lavoratori, dovremmo votare il Pd o i suoi alleati se questo partito ha accettato la riforma Fornero, ha varato il Jobs Act, ha cancellato l’articolo 18? Hanno sbagliato, sentenziano, adesso paghino. E non è presentando nelle liste due ex sindacaliste di peso come Susanna Camusso o Annamaria Furlan che la situazione cambia. Insomma, queste sono le colpe che pesano e che indirizzano i voti. E sembrerebbe anche giusto, perché quei provvedimenti hanno pesato realmente sulle spalle dei lavoratori.

Il punto è che nessuno, mentre si fanno questi discorsi, pensa a cosa c’è sull’altro piatto della bilancia. Il Pd, e in genere il centrosinistra, ha voluto quei provvedimenti che non sono piaciuti alla classe operaia, va bene; ma la destra cosa ha fatto e cosa promette di fare? A questo nessuno pensa. Non si pensa a cosa ha fatto la Lega quando è andata al governo con i Cinque stelle nell’ultima legislatura, agli interventi di Matteo Salvini quando era ministro dell’Interno. E prima ancora, negli anni, cosa ha fatto la destra quando con Berlusconi è stata per tanti anni al governo. Questa è storia, e dovrebbe avere un suo peso, ma nessuno sembra pensarci. Lo stesso vale per le promesse di cosa si farà una volta arrivati al governo. Quota 41 per le pensioni, promessa da Salvini, potrà anche piacere, ma è un dato di fatto che non ci sono le risorse per attuare questo progetto, sul quale guarda caso mai la Meloni si è pronunciata. E la flat tax, tanto cara alla Lega, cosa è se non un favore al lavoro autonomo, ovviamente contro il lavoro dipendente, quello degli operai? A tutto questo nessuno ci pensa, ci si concentra sulla perdita dell’articolo 18 e si perdono di vista i tagli continui che la destra al governo ha sempre fatto ai diritti dei lavoratori, ai servizi sociali, al tenore di vita della gente più povera. Tagli fatti per sostenere le riforme fiscali che sono andate sistematicamente a favore di chi è già ricco, non certo di chi vuole o spera diventarlo. A tutto ciò nessuno pensa. Peccato.

Massimo Mascini

Massimo Mascini

Massimo Mascini

Direttore responsabile de Il diario del lavoro

In evidenza

Davide Sperti è il nuovo segretario generale della Uilm. Palombella conclude 16 anni alla guida del sindacato

Electrolux, Sperti (Uilm): non accettiamo ricatti occupazionali. Serve una politica industriale europea

19 Giugno 2026
Stellantis trasferisce settanta operai da Melfi a Pomigliano

Le ‘’vacanze romane’’ di Stellantis, tra operazione simpatia e qualche fondata preoccupazione per il futuro italiano della Casa

19 Giugno 2026
Mininni, “con la reimigrazione non si mangia, gli immigrati sono fondamentali per l’agricoltura. Dal governo risposta inadeguata contro il caporalato”. La Flai-Cgil presenta la nuova edizione delle Brigate del lavoro

Mininni, “con la reimigrazione non si mangia, gli immigrati sono fondamentali per l’agricoltura. Dal governo risposta inadeguata contro il caporalato”. La Flai-Cgil presenta la nuova edizione delle Brigate del lavoro

19 Giugno 2026
Stellantis trasferisce settanta operai da Melfi a Pomigliano

Stellantis, Mirafiori ferma una settimana, Fim-Cisl chiede chiarezza

19 Giugno 2026
Distribuzione Moderna Organizzata, rottura delle trattative per il rinnovo del contratto. I sindacati: da Federdistribuzione irresponsabilità verso 240mila lavoratori, è sciopero

GDO, il 68% delle aziende sperimenta l’AI ma solo l’1,4% l’ha portata su scala industriale

19 Giugno 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi