Sono in scadenza, al prossimo 31 dicembre, i contratti di circa 650 dipendenti a tempo determinato dell’Asp di Palermo. La scadenza mette a rischio i principali servizi erogati dall’ente, che vanno dal Cup per le prenotazioni di visite ed esami all’ufficio esenzione ticket e, in assenza di novità, il sistema rischia di andare in tilt
A lanciare l’allarme sono i segretari aziendali all’Asp, di Fp Cgil Palermo, Mario Scialabba, Cisl Fp Palermo Trapani, Gaetano Mazzola, e Uil Fpl Palermo, Giuseppe Amato.
“Abbiamo chiesto alla direzione generale dell’azienda cosa intenda fare – affermano i sindacalisti in una nota congiunta –, ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta nonostante il termine di dicembre sia ormai dietro l’angolo. Sollecitiamo l’assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi, a intervenire perché siamo fortemente preoccupati per l’utenza che, se non si troverà una soluzione, impatterà contro notevoli problemi.”.
Le sigle sindacali hanno proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale “per evidenziare – dichiarano – i pericoli che genera l’immobilismo del management aziendale”.
























