“L’importante è che il dialogo riprenda a partire dal principio che la quota dell’inflazione registrata vada distribuita a tutti”. Lo scrive Rocco Palombella, segretario generale della Uilm su “Fabbrica Società” in vista dell’incontro per il rinnovo contrattuale di mercoledì prossimo in Confindustria
“L’importante è che il dialogo riprenda a partire dal principio che la quota dell’inflazione registrata vada distribuita a tutti”. Lo scrive Rocco Palombella, segretario generale della Uilm su “Fabbrica Società” in vista dell’incontro per il rinnovo contrattuale di mercoledì prossimo in Confindustria che vedrà riunite le delegazioni dei sindacati metalmeccanici e quelle di Federmeccanica e Assistal.
“Quante volte -continua il leader sindacale nel suo articolo pubblicato dal giornale delle “tute blu” della Uilm – abbiamo scritto e ripetuto pubblicamente, anche in questi ultimi cinque mesi, che bisognava assicurare una quantità economica, attraverso il primo livello, a tutta la platea dei lavoratori metalmeccanici interessati dal rinnovo e, poi, favorire per davvero la contrattazione di secondo livello, sia essa aziendale, o territoriale”. Secondo il leader della Uilm, il primo livello, in un modo o in un altro, deve continuare a compensare la perdita registrata del potere d’acquisto delle retribuzioni, mentre il secondo livello deve essere determinante per la redistribuzione della produttività. Pare, quindi, che siamo sulla strada giusta. Se il cammino sarà condiviso verso questa direzione, il resto del percorso verrà da sé.”
Per Palombella è, in senso lato, condivisibile la parte finora discussa su quel che riguarda inquadramento, orari, smart-working; la previdenza complementare, l’assistenza sanitaria integrativa, il diritto allo studio e l’apprendistato. “Possiamo portare a casa un buon risultato per i lavoratori metalmeccanici – sottolinea il segretario – e farlo prima che si svolga la conferenza d’organizzazione della Uil confederale, prevista a Roma nella prima decade del prossimo mese di novembre”.
I sindacati metalmeccanici si presenteranno al confronto negoziale con le migliori intenzioni. “Ci presenteremo al tavolo –assicura Palombella- con la volontà di realizzare una vera trattativa in grado di produrre, in tempi rapidi, un’intesa capace di qualificare il contratto ed estendere la contrattazione aziendale, migliorando le condizioni di vita e di lavoro dei metalmeccanici”.





























