La Sandretto è pronta a ritirare la procedura di liquidazione per lo stabilimento di Pont Canavese. E’ quanto è emerso oggi nel tavolo di crisi istituito presso l’assessorato al Lavoro. L’azienda inoltre ha annunciato di voler riprendere l’assemblaggio di 13 presse già in corso di costruzione, di procedere a investimenti in nuove tecnologie e, infine, di chiedere il ricorso alla cassa integrazione straordinaria per un anno.
Dal canto loro, i lavoratori hanno denunciato di aver assistito nei giorni scorsi alla vendita e alla rimozione di macchinari dal sito di Pont, indispensabili per continuare il processo produttivo. Di qui la decisione del sindacato di porre alcune pregiudiziali, da anteporre all’approvazione del nuovo piano industriale: avere assicurazioni circa la salvaguardia di tutte le fasi della produzione, ottenere la conferma delle previsioni occupazionali e veder garantita la difesa del prodotto e del marchio.
























