“La manovra penalizza le forze dell’ordine”. L’accusa arriva da Claudio Giardullo, segretario generale del sindacato di polizia Silp-Cgil. “Il Governo – lamenta Giardullo – con accanimento degno di miglior causa, smentisce se stesso e reintroduce con la nuova manovra finanziaria il mancato pagamento delle indennità accessorie, per i primi dieci giorni di malattia, agli operatori di polizia che si ammalano, anche per causa di servizio, quando non sono impiegati in attività che la norma definisce genericamente operative”. “Quindi – sottolinea – non tiene conto delle modifiche approvate in sede di conversione del decreto 112 del 2008 e vuole ancora una volta penalizzare le forze dell’ordine, disconoscendo la loro specificità tanto sbandierata, ma evidentemente non difesa, dai ministri Maroni e La Russa”.
“E, veramente troppo negli stessi giorni in cui si spertica a tessere l’elogio delle forze di polizia per i fatti della Val di Susa – prosegue il segretario del Silp – il Governo trova anche il modo escluderle dai finanziamenti aggiuntivi ai contratti integrativi, previsti per le amministrazioni che registrano economie di spesa”. “Questo Governo – conclude – non riesce proprio a uscire dalla logica degli annunci non seguiti dai fatti e riconoscere agli operatori delle forze di polizia che tutto il Paese, sul piano della professionalità e dell’impegno, riconosce da tempo”. (LF)
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