Nel rinnovo delle Rsu del Teatro La Fenice di Venezia la Slc Cgil ha raggiunto la maggioranza assoluta con il 53,7% dei consensi, pari a 144 voti, per un totale di 7 Rsu su 12.
“Un risultato straordinario” che per il sindacato assume un valore ancora più importante considerando l’altissima partecipazione al voto che ha raggiunto il 75% delle lavoratrici e dei lavoratori. “Un dato che testimonia la volontà di essere protagonisti nell’esercizio della democrazia”. Rispetto al precedente rinnovo Rsu, la Slc Cgil ha registrato una crescita di voti e quindi di rappresentanza (nel 2023 aveva ottenuto il 37,2%), confermandosi largamente la prima organizzazione sindacale del Teatro La Fenice.
Così Nicola Atalmi, segretario generale Slc Cgil Veneto: “Questo importante risultato arriva in un momento particolarmente delicato per il settore dello spettacolo, per le Fondazioni lirico-sinfoniche e per il Teatro La Fenice in particolare. Le trasformazioni in corso, le sfide legate alla stabilità occupazionale, alle condizioni di lavoro e alla qualità artistica richiedono un presidio forte, competente e riconosciuto dalle lavoratrici e dai lavoratori. Questo voto dimostra che la democrazia nei luoghi di lavoro è viva e forte, e che quando le lavoratrici e i lavoratori vengono ascoltati e coinvolti rispondono con una partecipazione straordinaria”.
“Da qui – conclude – riparte l’impegno per difendere La Fenice Bene Comune di Venezia e di tutto il Paese. L’unità e la partecipazione dei professori dell’orchestra, del coro e dei lavoratori tutti assieme al sostegno del pubblico, degli abbonati, delle associazioni è la risposta migliore ai tentativi di occupazione della politica.”


























