• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
lunedì, 17 Agosto 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Cinema, sindacati chiedono tavolo al Mibact per la crisi delle sale cinematografiche

    Cinema e audiovisivo, una riforma che mette tutti d’accordo

    Sciopero Amazon, in Germania 9 siti aderiscono alla protesta del black friday

    Al via in Amazon Italia le ferie solidali: il primo accordo nazionale del Gruppo apre la strada all’applicazione del nuovo istituto

    Fai-Cisl, Antonio Castellucci nominato reggente

    San Ferdinando, Castellucci (Fai-Cisl): gli sgomberi dei ghetti non bastano, va rafforzata la presenza sul territorio di sindacato e istituzioni

    Ilva, l’aut aut di Calenda: ritirare il ricorso, o Taranto rischia la chiusura

    Ex Ilva, Confindustria apre a una cordata italiana: Orsini, “ci sono le condizioni per valutarla”. Federmeccanica, “scongiurare una bomba sociale e industriale”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Il testo dell’ipotesi di rinnovo del contratto Confimi Industria Meccanica-Fim Cisl

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Manifestazione nazionale su patto per la marineria italiana

    Marittimi, Fit-Cisl e il sindacato turco TDS firmano un accordo per la tutela dei lavoratori. Al centro transizione, digitalizzazione e geopolitica

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    Pa, firmato il testo definitivo del Ccnl Funzioni centrali 2025-2027: aumenti medi da 162 euro e nuove regole su IA e lavoro agile

    150 ore per il diritto allo studio: un traguardo di conquiste lungo cinquant’anni

    Istruzione e ricerca, firma definitiva per il rinnovo del contratto 2022-2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

    Cinema, sindacati chiedono tavolo al Mibact per la crisi delle sale cinematografiche

    Cinema e audiovisivo, una riforma che mette tutti d’accordo

    Sciopero Amazon, in Germania 9 siti aderiscono alla protesta del black friday

    Al via in Amazon Italia le ferie solidali: il primo accordo nazionale del Gruppo apre la strada all’applicazione del nuovo istituto

    Fai-Cisl, Antonio Castellucci nominato reggente

    San Ferdinando, Castellucci (Fai-Cisl): gli sgomberi dei ghetti non bastano, va rafforzata la presenza sul territorio di sindacato e istituzioni

    Ilva, l’aut aut di Calenda: ritirare il ricorso, o Taranto rischia la chiusura

    Ex Ilva, Confindustria apre a una cordata italiana: Orsini, “ci sono le condizioni per valutarla”. Federmeccanica, “scongiurare una bomba sociale e industriale”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Unicalce, sindacati: sottoscritto il contratto di secondo livello

    Il testo dell’ipotesi di rinnovo del contratto Confimi Industria Meccanica-Fim Cisl

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Metalmeccanici, sottoscritto il rinnovo del contratto Confimi: aumenti fino a 200 euro nel quadriennio

    Manifestazione nazionale su patto per la marineria italiana

    Marittimi, Fit-Cisl e il sindacato turco TDS firmano un accordo per la tutela dei lavoratori. Al centro transizione, digitalizzazione e geopolitica

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    Pa, firmato il testo definitivo del Ccnl Funzioni centrali 2025-2027: aumenti medi da 162 euro e nuove regole su IA e lavoro agile

    150 ore per il diritto allo studio: un traguardo di conquiste lungo cinquant’anni

    Istruzione e ricerca, firma definitiva per il rinnovo del contratto 2022-2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Analisi - Teoria e pratica della flessibilità

Teoria e pratica della flessibilità

di Gigi Copiello
6 Febbraio 2003
in Analisi

Gigi Copiello – Coordinatore Fim Cisl nazionale Electrolux Zanussi

Le relazioni sindacali in Electrolux-Zanussi prevedono un’esplicita contrattazione, entro marzo di ciascun anno, di orari, calendari e organici, assieme ai criteri per i premi di risultato. E’ previsto l’intervento, se necessario, delle strutture territoriali e nazionali di Fim, Fiom, Uilm a fianco delle Rsu. Crediamo che in nessun gruppo né azienda siano disponibili tanti e tali livelli e strumenti di contrattazione.

 


I dati si riferiscono al 2001, contrassegnato da:


§         il rinnovo del contratto nazionale, con conseguente blocco degli straordinari, unitario fino a giugno, della Fiom fino a dicembre.


§         Un forte calo del mercato del “freddo” (circa metà gruppo), con ricorso anche a cassa integrazione.


 


 Straordinario


 


Gli 11.524 dipendenti Electrolux Zanussi hanno effettuato, nel 2001, 924.185 ore straordinarie, per una media di 80,2 ore.


Nello specifico, i 10.042 salariati operai ne hanno realizzate 712.527, pari a 71,5 medie per addetto; i 1.482 stipendiati impiegati  211.658, pari a 143 medie per addetto.



Va notato che le ore straordinarie di produzione, dove la contrattazione dovrebbe essere più necessaria per entrambe le parti, sono 451.578, di cui il 27% concordate, lo 0% “comandate” ex ccnl, il 73% estranee ad ogni atto sindacale, cioè “libere”.


                                   


Orario flessibile 

Ha riguardato 3 stabilimenti (su 14), per un totale di  3.230 addetti e   55.022 ore, pari a 17 ore pro capite.


 


Banca ore


 


E’ stata utilizzata da 4.207 addetti, che hanno accantonato 38.418 ore nell’anno (pari a 9,1 ore per addetto). Di queste, 12.346 ore sono state godute con riposo e 18.996 ore sono state monetizzate. Le restanti sono lasciate nel conto individuale, per futuri utilizzi.


 


In totale



Oltre l’orario standard contrattuale, sono state “movimentate” 1.017.625 ore di plusorario di cui:


a titolo  di straordinario: 924.185 ore, pari al 90,8%


a titolo di flessibilità : 55.022 ore, pari al 5,4%


a titolo di banca ore : 34.418 ore, pari al 3,8%.


 


Queste ore sono circa il 5% dell’orario di effettiva produzione globale (1.700 ore per 11.000 addetti).


 
I tempi determinati


 


Il Gruppo ha fatto ricorso ad un totale di 1.108 addetti, per un impiego della durata media di 6,5 mesi. Nello specifico, 956 assunti con contratto a tempo determinato e per 7 mesi-media, e 152 interinali per 3,4 mesi-media.



Risultano pari al 9,6% degli addetti totali, con picchi minimi di 602 contratti (ad aprile) e massimi di 1.131 (a settembre).


Va notato che la media mensile risulta da 2.671 contratti stipulati con 2.466 addetti nel corso di tutto l’anno.


 


N.B.:  tra plus-orario (5%) e occupazione temporanea (9,6%), si arriva ad un 15% di flessibilità media nelle prestazioni di lavoro.


 
Part-time 


In totale sono 620, pari al 5,4 % degli addetti, tra part-time “orizzontale” (376), “verticale” (137) e “ciclico” (107).



Va ricordato che metà della popolazione Electrolux Zanussi è femminile.


 


Alcune conclusioni


 


L’ampia dotazione di strumenti e livelli contrattuali risulta largamente inutilizzata


§         Negli orari, dove ci sono molti straordinari, per di più “liberi”.


§         Negli organici, dove sono ormai minoritarie le procedure di conferma dei terministi.


§         Nelle tutele, dove è molto basso l’utilizzo del part-time.


 
1. 
   Che tutto questo accada in Electrolux Zanussi dovrebbe essere un bel campanello di allarme per il sindacato tutto. Quando su 1 milione di plus orario solo 220.000 ore sono in qualche modo riconducibili a contrattazione, ciò vuol dire che la stessa conta solo per il 20%.



Parrebbe anzi che le flessibilità offerte dalla contrattazione siano troppo poche rispetto a quanto richiesto sia dai lavoratori sia dall’impresa.



In ogni caso, il modello sindacale legato alla contrattazione collettiva di comportamenti eguali è messo fuori gioco, in un ruolo del tutto marginale. Sia quando contratta le flessibilità: in questo caso è sempre più frequente il rifiuto collettivo dei lavoratori ad accordi che regolino collettivamente le loro prestazioni. Sia quando rifiuta di contrattare le flessibilità, opponendo opposte opposizioni, come la Fiom in Zanussi (una volta agli straordinari, una volta agli orari flessibili, una volta a tutti e due, etc.). In questo caso interviene la collaborazione individuale, ma maggioritaria, dei lavoratori alle necessità aziendali.


Quel modello sopravvive “eroicamente” a Firenze. Dove nel 2001 il 95% delle ore straordinarie di produzione sono state contrattate (contro una media del 23%) e nel 2002 tutto il plusorario è stato messo nel capitolo flessibilità, col risultato di confermare pressoché tutti i 158 dipendenti a tempo determinato, il cui utilizzo è ora nullo.


Ma ciò è dovuto anche ad un’emergenza occupazionale, di stabilimento e di area, che non esiste negli altri stabilimenti ed aree (NordEst, Lombardia, Emilia Romagna).


Ma, eroismi ed eccezioni a parte, sta qui, nella crisi del modello contrattuale, la “madre” di tutte le questioni. Un altro sistema partecipativo è un puro diversivo se non si risolve prima il problema del modello contrattuale. Il rilancio del conflitto è pura chiacchiera, smentita in primo luogo dalle adesioni reali dei lavoratori a blocchi di straordinario e scioperi. Di più: la crisi del modello contrattuale ha provocato la crisi del sistema partecipativo ed indebolito il sindacato ed i suoi strumenti.


 
2. 
   Comunque … Il  “laboratorio Zanussi” continua a produrre, facendo di necessità virtù, e cioè cercando soluzioni a fronte di opposizioni organizzate e no. Soprattutto, uscendo dalla logica collettivista, da “caserma”, tipica di tanto fare sindacale, sicuramente in Zanussi (dove tutto è uguale per tutti e collettivo: dai premi ai castighi, agli schemi d’orario, alle prestazioni, etc. etc.).


A Susegana prima e Mel poi si sono fatti accordi che prevedono_


–                   una necessità aziendale di ore straordinarie e/o flessibili;


–                   un’adesione volontaria ed individuale dei lavoratori;


–                   un incentivo, commisurato all’obiettivo e al disagio, facente parte del premio di risultato.


 Ai “sapienti” che arricciano il naso, opponiamo:
a. l’erfficacia.
E’ stato trovato il consenso dei lavoratori e sconfitto il dissenso. Ed è stato realizzato un soddisfacente incontro tra domanda e offerta di prestazioni, anche in situazioni critiche (sabati, notti, estate).
b. un ragionamento, appena un po’ complesso


b1     E’ evidente che una mole così ampia di straordinari “liberi” manifesta un problema anche salariale. Non però di salario, ma di salari. In effetti, si oscilla tra chi non fa una sola ora di straordinario, chi ne fa molte e chi moltissime. Ci sono cioè differenze negli orari che richiamano differenze nei redditi necessari alle persone.


b2     Per converso, ci sono disponibilità di tempo molto diverse, per genere, età, professionalità, residenza e, perché no?, culturali.


b3     Ed infine: sarà ben ora di stabilire che la flessibilità è un costo per le imprese ed un beneficio per i lavoratori; capovolgendo lo schema attuale che scarica tutti i costi (di orario e di condizione) sui lavoratori flessibili. Insomma: i flessibili abbiano qualche tutela in più degli “inflessibili”.


 


La strada è aperta


 


E’ il modello sindacale legato alla contrattazione collettiva di comportamenti differenziati. Si andrà avanti? Non c’è altra strada. Chi volesse tornare “al centro” (imponendo flessibilità o rigidità), raccoglierà solo i frutti di conflitti simbolici e soluzioni inutili. Tutta la vicenda dell’art. 18 ha queste caratteristiche. 


La strada di riconoscere tutte le flessibilità, a partire da quelle delle tante e diverse persone che popolano la Zanussi, è la sola che paga. Basti pensare appunto alle donne, ormai oltre la metà. Agli extra-comunitari, ormai al 10%. Agli stessi maschi, che non sono tutti adulti e capi di famiglie numerose, com’era un tempo.


Della Germania “tutta d’un pezzo” noi conosciamo solo le 35 ore. Che sono poca cosa, in realtà, rispetto ad una contrattazione che ha prodotto una vastissima gamma di orari, “su misura” appunto delle esigenze produttive, ma anche delle persone che lavorano. E non solo nei casi di “emergenza” (vedi Volkswagen), ma anche in quelli di “ordinaria” amministrazione (Bmw, etc.).*


 


* (vedi Romano Cappellari, Il tempo e il valore, Utet Libreria)


 


 


 


 


 

Gigi Copiello

Gigi Copiello

In evidenza

Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

Dopo lo sgombero di San Ferdinando e i 150 milioni stanziati dal governo restano ancora incertezze. Il sindacato chiede una rapida convocazione del Tavolo di contrasto al caporalato

7 Agosto 2026
La riforma del mercato del lavoro spagnola: una formula esportabile?

Ultimatum della Spagna all’Italia: revocare i controlli entro domenica o scatteranno contromisure. La replica di palazzo Chigi: non accettiamo imposizioni sulle frontiere

7 Agosto 2026
Golfo Persico, Marittimi: massimo livello di sicurezza per le navi. A breve l’incontro delle parti sociali

Trasporto marittimo, la Fit-Cisl e il sindacato turco TDS sottoscrivono un accordo di collaborazione

7 Agosto 2026
Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

Caporalato, Borselli (Flai-Cgil Toscana): una proposta di legge regionale e il protocollo di Siena e Grosseto per dare piena attuazione alla legge 199

7 Agosto 2026
Sicurezza lavoro, al porto di Taranto operaio muore travolto da un’ecoballa. I sindacati: inaccettabile in Paese civile

Ex Ilva, Fim-Fiom-Uilm presentano al Pd il documento unitario sulla vertenza. Schlein: crisi estremamente grave, Meloni si assuma responsabilità

6 Agosto 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi