“Giù le mani dagli oltre 300 milioni risparmiati di ape sociale e precoci. Il Governo non provi a fare cassa sulle risorse non utilizzate nel 2017 per ape sociale e precoci a causa delle pretestuose rigidità che hanno ridotto drasticamente la platea e impedito l`esigibilità di un diritto, per i lavoratori, stabilito dalla legge”. Lo afferma il segretario confederale della Uil, Domenico Proietti.
“Sarebbe l’ennesima beffa dopo che in questi anni sono stati fatti sparire 6 miliardi risparmiati dal fondo lavoro usuranti, dal fondo esodati, dal contatore di opzione donna e dal fondo lavoro di cura – aggiunge -. È quindi urgentissimo un intervento legislativo volto a mantenere questi oltre 300 milioni di euro per la finalità alle quali sono state destinate. Questo permetterebbe anche di ampliare la platea degli aventi diritto dando una risposta a decine di migliaia di lavoratori”.
“Il Governo – conclude – non può continuare a dire che non ci sono le risorse per le pensioni quando quelle stanziate e non utilizzate vengono sistematicamente destinate ad altre poste di bilancio”.

























