• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
domenica, 2 Agosto 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Parte al Mise il tavolo per affrontare le difficoltà del settore

    Crm-Bpo, l’onda dell’automazione minaccia i lavoratori: i sindacati chiedono una regia pubblica

    Versalis, la protesta della Cgil esclusa dal tavolo del Mimit: “un problema di democrazia”

    Versalis, la protesta della Cgil esclusa dal tavolo del Mimit: “un problema di democrazia”

    INCONTRO AL MIMIT SU ELECTROLUX

    Versalis, al tavolo del Mimit Eni mette sul piatto altri 2,5 mld per la riconversione, ma ribadisce la crisi della chimica europea

    Spin Time, la Cgil Roma e Lazio: “da lì non se ne va nessuno, le istituzioni intervengano per evitare la permanenza in strada”

    Spin Time, la Cgil Roma e Lazio: “da lì non se ne va nessuno, le istituzioni intervengano per evitare la permanenza in strada”

    Banche, sindacati: torni l’obbligo di appuntamento per entrare in filiale

    Desertificazione bancaria, nove cittadini su dieci sono insoddisfatti. La chiusura aumenta il rischio delle frodi e la diffusione della criminalità. I dati nel terzo rapporto della Uilca

    La maledetta “eccezione italiana”

    La fine del lavoro abbondante: come la demografia riscrive gli equilibri in Italia

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Fim, Fiom, Uilm, piano straordinario di messa in sicurezza e rilancio dell’ex Ilva

    Il testo dell’accordo Digit’ed sul premio variabile di risultato 2026

    Varata la piattaforma unitaria per il rinnovo del contratto

    Moda, Oxy Capital presenta un’offerta vincolante per l’acquisto di Aeffe. I sindacati: “Ora servono garanzie su occupazione e piano industriale”

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Luglio 2026

    Sanpellegrino, firmato il rinnovo dell’integrativo

    Nestlé Sanpellegrino, i lavoratori approvano il nuovo contratto integrativo

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    ALL.CO, siglato l’accordo integrativo di secondo livello per lo stabilimento di Vigonza

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Parte al Mise il tavolo per affrontare le difficoltà del settore

    Crm-Bpo, l’onda dell’automazione minaccia i lavoratori: i sindacati chiedono una regia pubblica

    Versalis, la protesta della Cgil esclusa dal tavolo del Mimit: “un problema di democrazia”

    Versalis, la protesta della Cgil esclusa dal tavolo del Mimit: “un problema di democrazia”

    INCONTRO AL MIMIT SU ELECTROLUX

    Versalis, al tavolo del Mimit Eni mette sul piatto altri 2,5 mld per la riconversione, ma ribadisce la crisi della chimica europea

    Spin Time, la Cgil Roma e Lazio: “da lì non se ne va nessuno, le istituzioni intervengano per evitare la permanenza in strada”

    Spin Time, la Cgil Roma e Lazio: “da lì non se ne va nessuno, le istituzioni intervengano per evitare la permanenza in strada”

    Banche, sindacati: torni l’obbligo di appuntamento per entrare in filiale

    Desertificazione bancaria, nove cittadini su dieci sono insoddisfatti. La chiusura aumenta il rischio delle frodi e la diffusione della criminalità. I dati nel terzo rapporto della Uilca

    La maledetta “eccezione italiana”

    La fine del lavoro abbondante: come la demografia riscrive gli equilibri in Italia

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Fim, Fiom, Uilm, piano straordinario di messa in sicurezza e rilancio dell’ex Ilva

    Il testo dell’accordo Digit’ed sul premio variabile di risultato 2026

    Varata la piattaforma unitaria per il rinnovo del contratto

    Moda, Oxy Capital presenta un’offerta vincolante per l’acquisto di Aeffe. I sindacati: “Ora servono garanzie su occupazione e piano industriale”

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Luglio 2026

    Sanpellegrino, firmato il rinnovo dell’integrativo

    Nestlé Sanpellegrino, i lavoratori approvano il nuovo contratto integrativo

    Istat, più di 1 lavoratore su 2 ha il contratto scaduto, non accadeva dal 2016

    ALL.CO, siglato l’accordo integrativo di secondo livello per lo stabilimento di Vigonza

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Analisi - Temporary Management, banche e PMI: triangolo virtuoso!

Temporary Management, banche e PMI: triangolo virtuoso!

di Maurizio Quarta
9 Luglio 2020
in Analisi

Si è tenuto nei giorni scorsi un evento virtuale, organizzato da AIDP Emilia Romagna, ANDAF e IIM Institute of Interim Management sul tema della managerializzazione delle PMI e sul supporto che il sistema bancario può dare, specie alla luce dei preoccupanti scenari post COVID 19. L’evento si colloca nel percorso ideale tracciato dai due gruppi di lavoro interregionali e paralleli costituitisi all’interno di AIDP e ANDAF: per parte AIDP sono oggi rappresentate Lombardia, Liguria, Triveneto, Umbria, Marche, Lazio e Campania.

I rappresentanti delle due associazioni ospiti, Claudio Galli (Presidente AIDP Emilia Romagna) e Paolo Fanti (Vice Presidente ANDAF Emilia Romagna), hanno, in avvio dei lavori, voluto ribadire l’importanza del capitale manageriale per il mondo delle PMI: “banche, potenziali investitori, clienti mettono la struttura manageriale dei partner al primo posto” (Galli) e “Il talento è una unità di misura economica, intellettuale ed umana” (Fanti).

Competenze quindi come possibile elemento baricentrico per rendere davvero virtuoso il triangolo del titolo, tema ripreso sia dal Comitato guidato da Vittorio Colao nel documento «Iniziative per il rilancio Italia 2020-2022», sia da Carlo Bonomi, Presidente di Confindustria, nella sua conversazione con la Stampa Estera.

La stessa Confindustria e Cerved hanno lanciato un allerta per il possibile default post emergenza di molte PMI e per uno spostamento generale verso il basso del merito di  credito  e relativo impatto sistemico sul mondo bancario e sul suo portafoglio.  

Servono competenze manageriali, ma in tempi rapidi.

In tal senso il temporary management (di seguito indicato come TM) è uno strumento quasi ottimale per portare nelle PMI competenze di alto livello, immediatamente operative e in tempi molto brevi, con l’ulteriore capacità di operare in un contesto di tipo straordinario quale quello imposto dall’attuale congiuntura.

Si riparla quindi di bancabilità del temporary management, ovvero della possibilità da parte delle banche di finanziare progetti di TM in aziende loro clienti (specie PMI), e in situazione di crisi.

Quali le motivazioni per le banche?

In primis per evitare che il rischio di deterioramento del portafoglio diventi sistemico, ma anche per creare un ecosistema managerialmente sostenibile.

Con alcuni plus da poter giocare: presenza sul territorio e vicinanza alle aziende,  conoscenza dei «numeri» veri anche prima degli altri, competenza, potere di persuasione e veloctà in un contesto del tutto privatistico.

Le PMI devono però metterci del loro comprendendo che l’approccio è meritocratico e etico e che alla base c’è un interesse comune condiviso.

Marcello Dall’Aglio, dell’Area Concessione Crediti di Crédit Agricole Italia ha sviluppato questi concetti: “il processo di concessione del credito sta evolvendo verso una più oggettiva misurazione del rischio. Questo non implica peraltro un’automatizzazione del processo decisionale, che rimane soggettivo e nella sensibilità del decision-maker, ma che si baserà su elementi di contesto oggettivi.

La misurazione comporta non solo un’analisi del passato e del presente dell’impresa, ma anche del suo futuro e della qualità del  management (misurata anche dal livello di trasparenza e profondità della comunicazione finanziaria, e dalla capacità di raggiungere gli obiettivi).

Il mondo delle PMI è ancora in media connaturato da una certa sottomanagerializzazione: in imprese ormai troppo complesse per essere gestite da una persona sola, spesso l’imprenditore mantiene il ruolo di unico decision-maker, mentre sarebbe opportuno che riservasse per sé le scelte strategiche, e delegasse in maniera piena un team di manager che dovrà scegliere, motivare con obiettivi specifici e valutare nelle performance. La stessa complessità assunta dall’impresa aumenta inoltre il numero di stakeholder: le banche, i dipendenti, il sottosistema economico di cui fa parte, lo Stato, l’ambiente e così via. Questa maggiore responsabilità si dovrà tradurre in un più elevato livello di disclosure; nel caso specifico degli Istituti di Credito, in una maggiore formalizzazione e condivisione di cosa l’azienda è, e soprattutto di cosa intende diventare.

Questa condivisione rappresenta un’opportunità:

  • di avere un feedback critico sulla validità dei propri piani strategici da parte di un terzo qualificato, la Banca;
  • di crescere managerialmente:
  • di migliorare la qualità del rapporto con i propri partner finanziari:

In sintesi, una maggiore managerialità nelle PMI non potrà che migliorare la qualità dell’interlocuzione con gli Istituti di Credito.

Michela Bolondi, Vice Presidente Legacoop e Presidente Proges, ha invece fornito la visione del mondo aziendale, con tutte le peculiarità e complessità del contesto cooperativo italiano.

“Le imprese cooperative … segnalano sempre più spesso un crescente fabbisogno di professionalità manageriale, anche da attingere dall’esterno, utile per poter meglio organizzare le attività e per migliorare il livello di efficienza e conseguentemente la redditività. Il potenziale di miglioramento delle imprese cooperative è molto ampio, ma occorre focalizzarsi su un diverso approccio, in quanto hanno esigenze sociali, economiche e organizzative ben diverse dalle imprese a base familiare o dai gruppi multinazionali (es. la natura non speculativa del modello, il reimpiego degli avanzi di gestione, il rispetto del patto mutualistico.

Il modello del TM può essere trasferito anche alle aziende cooperative, ma occorre adattarlo alle nostre caratteristiche e ai loro valori specifici: ci vogliono anche risorse provenienti dal mondo industriale privato, che sappiano però porsi in maniera creativa nei confronti di modelli organizzativi e di governance cooperativi.

Alcuni dei progetti concreti in cui il mondo della cooperazione ha già fatto ricorso alla figura del TM sono legati all’internazionalizzazione e allo sviluppo di nuove aree di business, all’aumento temporaneo dei volumi di produzione a causa di situazioni non direttamente imputabili alla cooperativa stessa, la ristrutturazione aziendale, riassestamento economico e finanziario.

Chiarissima la richiesta di banche e aziende: quale la risposta della classe manageriale?

Alla domanda hanno risposto Andrea Molza, Presidente di Federmanager Emilia Romagna, e Alessandro Testa di Jefferson Wells (Manpower Group).

Per Andrea Molza “l’altra faccia del problema “crisi” è l’opportunità, soprattutto per le PMI, di poter approfittare di uomini e donne molto preparati che, a valle di esperienze precedenti poco attente al fattore relazionale, ricerchino progetti/sfide in realtà dove la dimensione e di conseguenza il Package economico siano minori a vantaggio però di un ambiente più operativo e dinamico. Essendo per il manager un approccio in parte nuovo, iniziarlo attraverso strutture che già operano in quel senso riduce il rischio di ”rigetto” (e al contrario ne aumenta il successo). Nessuno nasce “imparato” , l’apprendimento è un continuum: ma l’umiltà ne è un ingrediente fondamentale”.

Per Alessandro Testa di Jefferson Wells “il ruolo del Temporary Manager in Italia è oggi tipicamente ricoperto da professionisti tra i 40 e i 55 anni, con almeno 5 differenti esperienze aziendali significative alle spalle. L’importanza della conoscenza pregressa di differenti contesti aziendali è un prerequisito per il TManager, che deve mostrare da subito elevate capacità di adattamento e influenza.

L’era post COVID, con il suo focus sulla flessibilizzazione dei costi fissi, e la ricerca continua di soluzioni di efficienza, sia lato tecnologie che processi, può rappresentare un’opportunità importante per i TManager e per le PMI che intendano avvalersi di questo servizio, volendo aumentare la propria competitività in uno scenario instabile”.

Maurizio Quarta – Managing Partner di Temporary Management & Capital Advisors

Maurizio Quarta

Maurizio Quarta

Managing Partner di Temporary Management & Capital Advisors

In evidenza

Lavoro, cinque detenuti al lavoro nelle stazioni ferroviarie: l’accordo tra ministero della Giustizia e Ferrovie

Trasporti, sindacati: sbagliato usare i ritardi del Pnrr come argomento per riaprire le gare Intercity in una logica di frammentazione del servizio

31 Luglio 2026
Durante (Cgil), l’Europa è un gigante economico e sociale che rischia l’autolesionismo

Migranti, Viminale: un mese di sospensione di Schengen con la Spagna. Fonti Ue: l’Italia non ha ancora notificato lo stop

31 Luglio 2026
Leonardo, siglato protocollo con sindacati su prepensionamenti

Leonardo, Fim Fiom Uilm: conti in crescita confermano la strategia del gruppo

31 Luglio 2026
Consiglio Ue, la risoluzione della maggioranza a comunicazioni Renzi

Ceuta, sindacati: basta strumentalizzazioni. Per l’immigrazione servono risposte strutturali

31 Luglio 2026
Basta un bancomat a smentire i robot- killer del lavoro

Banche, Cisl: nel 2026 chiusi altri 126 sportelli e 11,5 mln di italiani scoperti. Il calo più forte nelle grandi città

31 Luglio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi