“Tempi brevi” per il rinnovo del contratto di lavoro dei dipendenti Fca, Cnhi e Ferrari. È l’auspicio espresso dai sindacati firmatari del contratto. Oggi all’Unione industriale di Torino è partito il confronto tra azienda e sindacati per il terzo rinnovo del contratto, che riguarda 80 mila dipendenti degli stabilimenti italiani.
“Chiediamo un incremento della paga base di circa 175 euro e vorremmo confermati i premi produzione precedenti. Ma ci sono anche richieste in tema di Welfare e di sanità integrata”, ha spiegato Ferdinando Uliano, responsabile auto Fim-Cisl. Per Bentivogli ” c’è spazio per introdurre alcune migliorie su incrementi salariali, formazione e inquadramento dei lavoratori.
Iniziamo oggi la trattativa e ci auguriamo che si vada subito e nodi in modo da arrivare in tempi brevi all’obiettivo”, ha detto Marco Bentivogli, segretario generale della Fim. L’auspicio di Rocco Palombella, segretario generale della Uilm è di “chiudere il contratto entro la fine del 2018. Darebbe la possibilità di dare ai lavoratori un minimo di tranquillità”. “Il contratto ha dato più soddisfazioni di quello dei metalmeccanici. Ora vogliamo alzare i salari e procedere sulla certificazione delle competenze”, ha spiegato Roberto Di Maulo, segretario generale Fismic.























