• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
mercoledì, 9 Settembre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Dopo l’autocelebrazione, Meloni fa i conti con la realtà: sarà un autunno caldo per Giorgia

    Memorie da un seggio elettorale

    Altro che toto-leader: alla sinistra serve un’idea d’Italia

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    A Roma si vota sui delegati Atac. La Cgil fa il punto sul sistema trasporto

    A Roma si vota sui delegati Atac. La Cgil fa il punto sul sistema trasporto

    Electrolux annuncia la chiusura di Cerreto D’Esi e 1.700 esuberi. I sindacati proclamano stato di agitazione permanente e 8 ore di sciopero, tavolo al Mimit il 25 maggio

    Electrolux, nessun passo avanti al Mimit: confermati i 297 esuberi a Forlì

    Jaguar Land Rover taglierà 4.000 posti nei prossimi 2 anni, il 10% della forza lavoro

    Jaguar Land Rover taglierà 4.000 posti nei prossimi 2 anni, il 10% della forza lavoro

    Legno-arredo, Merli (Feneal Uil): con il rinnovo riconosciamo ai lavoratori salario e professionalità. Sulla filiera pesa il caro energia

    Legno-arredo, Merli (Feneal Uil): con il rinnovo riconosciamo ai lavoratori salario e professionalità. Sulla filiera pesa il caro energia

    EssilorLuxottica, siglato nuovo contratto integrativo 2025-2026: arrivano le settimane corte in fabbrica

    Le persone al centro: la rivoluzione delle relazioni industriali in Luxottica

    RIUNIONE AL MIMIT SU ‘LE PRIORITA’ ITALIANE DI POLITICA INDUSTRIALE DEL NUOVO MANDATO DELLE ISTITUZIONI EUROPEE’

    Bekaert, Palmas (Uilm Cagliari): l’intesa al Mimit mette fine alla crisi e scongiura la chiusura

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Lavoratori in sciopero per mancato rinnovo

    Concia, al via le trattative per il rinnovo del contratto. I sindacati chiedono 230 euro di aumento

    Gruppo Colacem, raggiunto l’accordo: fino a 960 euro di premio risultato per gli oltre 900 dipendenti

    Colacem, firmato il rinnovo dell’integrativo di gruppo. Premio di risultato fino a 1.650 euro e 100 euro annui al Fondo Concreto

    Il Misery Index della Confcommercio – Agosto 2026

    L’analisi della Cgil su pensioni e Tfr – Settembre 2026

    Contratto collettivo area funzioni centrali triennio 2025-2027

    Mondelez International, sindacati: firmato accordo su professionalità e staffetta generazionale

    Mondelēz, raggiunto l’accordo: rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Dopo l’autocelebrazione, Meloni fa i conti con la realtà: sarà un autunno caldo per Giorgia

    Memorie da un seggio elettorale

    Altro che toto-leader: alla sinistra serve un’idea d’Italia

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Il contratto collettivo non si sceglie liberamente: la regola del minimale contributivo

    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Il bluff delle accise e il conto della manovra: l’autunno decisivo del Governo

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    A Roma si vota sui delegati Atac. La Cgil fa il punto sul sistema trasporto

    A Roma si vota sui delegati Atac. La Cgil fa il punto sul sistema trasporto

    Electrolux annuncia la chiusura di Cerreto D’Esi e 1.700 esuberi. I sindacati proclamano stato di agitazione permanente e 8 ore di sciopero, tavolo al Mimit il 25 maggio

    Electrolux, nessun passo avanti al Mimit: confermati i 297 esuberi a Forlì

    Jaguar Land Rover taglierà 4.000 posti nei prossimi 2 anni, il 10% della forza lavoro

    Jaguar Land Rover taglierà 4.000 posti nei prossimi 2 anni, il 10% della forza lavoro

    Legno-arredo, Merli (Feneal Uil): con il rinnovo riconosciamo ai lavoratori salario e professionalità. Sulla filiera pesa il caro energia

    Legno-arredo, Merli (Feneal Uil): con il rinnovo riconosciamo ai lavoratori salario e professionalità. Sulla filiera pesa il caro energia

    EssilorLuxottica, siglato nuovo contratto integrativo 2025-2026: arrivano le settimane corte in fabbrica

    Le persone al centro: la rivoluzione delle relazioni industriali in Luxottica

    RIUNIONE AL MIMIT SU ‘LE PRIORITA’ ITALIANE DI POLITICA INDUSTRIALE DEL NUOVO MANDATO DELLE ISTITUZIONI EUROPEE’

    Bekaert, Palmas (Uilm Cagliari): l’intesa al Mimit mette fine alla crisi e scongiura la chiusura

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Lavoratori in sciopero per mancato rinnovo

    Concia, al via le trattative per il rinnovo del contratto. I sindacati chiedono 230 euro di aumento

    Gruppo Colacem, raggiunto l’accordo: fino a 960 euro di premio risultato per gli oltre 900 dipendenti

    Colacem, firmato il rinnovo dell’integrativo di gruppo. Premio di risultato fino a 1.650 euro e 100 euro annui al Fondo Concreto

    Il Misery Index della Confcommercio – Agosto 2026

    L’analisi della Cgil su pensioni e Tfr – Settembre 2026

    Contratto collettivo area funzioni centrali triennio 2025-2027

    Mondelez International, sindacati: firmato accordo su professionalità e staffetta generazionale

    Mondelēz, raggiunto l’accordo: rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - La biblioteca del diario - Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

di Nunzia Penelope
9 Aprile 2026
in La biblioteca del diario
Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

Tra i tantissimi dati interessanti contenuti in ‘’Crescere expat. Famiglie italiane in giro per il mondo’’, ce ne sono due che colpiscono in modo particolare. Il primo è che in tutti gli espatriati resta, evidente o sotto traccia, la nostalgia di casa, laddove ‘’casa’’ è l’Italia, ovvero il paese lasciato anni o decenni prima per tentare l’avventura all’estero. Il secondo dato è che, malgrado la nostalgia, sono pochi quelli che in Italia pensano davvero di tornare: “no” assoluto per quasi il 20%, e “no, ma un giorno chissà” per il 45%, mentre solo il 9% si dichiara pronto a un rientro in patria.

Ma le sorprese sono tante nel libro-inchiesta di Eleonora Voltolina, autrice che da anni si occupa del tema ed expat a sua volta.  Partendo da un progetto in origine elaborato per la Fondazione Migrantes, Voltolina va a scavare in profondità nelle vite di un campione del milione e spicci di famiglie che da tempo vivono all’estero, mettendo assieme la più grande ricerca mai realizzata sull’argomento.  Attraverso internet e il passaparola, spiega, e’ riuscita a coinvolgere oltre 1200 famiglie che vivono fuori dall’Italia, in paesi europei o extra europei, e con figli minori di 25 anni. Alle famiglie  è stato  sottoposto un ricchissimo questionario che abbraccia tutti i temi possibili, da quelli sociali ed economici ai più intimi e personali. In seguito, i temi sono stati approfonditi con interviste a circa trenta persone, che hanno raccontato nel dettaglio le loro “storie di famiglia”: tutte diverse, tutte ‘’a modo loro’’, direbbe Tolstoj, tutte sorprendenti, curiose, divertenti, appassionate; talvolta problematiche, nessuna tragica.

Ne scaturisce qualcosa che si può riassumere con “ giovani in fuga, vent’anni dopo’’, perché, come scrive Maria Chiara Prodi nella prefazione al libro, ‘’gli eroi sono tutti giovani e belli’’ ma poi crescono: e dunque cosa fanno, come vivono, quei giovani, una volta diventati adulti e dopo aver messo su famiglia in un altro paese? La risposta, in sintesi, e’: vivono benone, quando non addirittura benissimo. Basti dire che dal questionario emerge che la principale lamentela rispetto al vivere all’estero è sul clima, terreno su cui l’Italia vince a mani basse; ma per il resto, dal lavoro allo stipendio, dalle scuole alla sanità al welfare, il confronto non regge: altrove è meglio.

In testa a ciò che viene considerato ‘’meglio’’ rispetto all’Italia c’è (e chissà’ perché non stupisce) l’attenzione alla maternità. Non solo in termini di congedi parentali anche per i padri, lunghi periodi di assenza dal lavoro coperti e garantiti, assegni statali, spese ridotte, asili, strutture per l’infanzia e quant’altro, ma proprio fin dall’inizio: le donne intervistate si dichiarano infatti entusiaste dell’assistenza medica prima e dopo la nascita, della cura amorevole delle ostetriche durante il parto, delle frequenti visite a domicilio nei primi mesi, del supporto nella gestione del neonato, dell’allattamento, eccetera. E anche questo, alla fine, incentiva le donne italiane all’estero a fare più figli di quanti ne avrebbero fatti in patria, se mai ne avrebbero fatti restando.

L’altra grande differenza è che i padri italiani all’estero imparano a fare i padri sul serio, condividendo in tutto e per tutto con le madri la cura dei figli. Lo fa regolarmente il 76% del campione, mentre da noi la percentuale è appena del 37,5%. E il 38% dei padri all’estero passa senza problemi da un impiego full time al part time, per potersi dedicare maggiormente ai bambini. Volete sapere qual è la percentuale di chi compie questa scelta tra i padri italiani? Appena il 2 per cento. Ovviamente, a favorire certe scelte concorrono le consuetudini di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro in vigore in altri paesi, che consentono di mantenere intatte le carriere anche occupandosi della famiglia. La percentuale  di chi dichiara di aver sofferto di penalizzazioni sul lavoro a causa dell’avere figli è infatti di appena il 15% tra chi vive all’estero, contro il 49% in Italia. Ed è un altro dei punti chiave per cui pochissime famiglie expat, oggi come oggi, sarebbero disposte a rientrare in una patria considerata assai arretrata sul piano della parità di genere da ben il 70% del campione.

Naturalmente c’è il anche il rovescio della medaglia. I figli degli expat crescono praticamente senza legami famigliari che non siano quelli dei genitori, e soprattutto senza i nonni, che per ovvi di distanza, disagio negli spostamenti e costi, non vedono frequentemente. E dire che, nel solo 2024, sono 15 mila i bambini italiani che si sono trasferiti con la famiglia a vivere in un altro paese, lasciando le radici originarie. Anche quando nati in Italia, tuttavia, quasi mai questi bimbi expat mantengono una “identità italiana”, tanto più che molte di queste famiglie sono miste, con un genitore italiano e l’altro no, coppie che si sono incontrate all’estero, in percorsi di studi o di lavoro. I loro figli, di conseguenza, parlano molte lingue diverse, in famiglia come a scuola, e sono abituati a spostarsi da un paese all’altro, sulla scia dei genitori e del loro lavoro. Ma non soffrono di nostalgia perché, di fatto, sono ‘’cittadini del mondo’’. Come tutti forse dovremmo essere; e forse il mondo sarebbe, a quel punto, migliore.

Ma c’è anche da dire che nelle ultime pagine del libro emerge un altro aspetto, che colpisce. Molti degli intervistati dichiarano che, da vecchi, vorrebbero tornare: arrivati all’età della pensione, la vita migliore la immaginano in Italia. Confermando che non siamo un paese per madri, e nemmeno un paese per giovani, ma sicuramente siamo un paese per vecchi, e sempre più di vecchi.

Infine, ci sono due brevissime e semplici frasi, colte nel libro, che contengono e riassumono molte verità, o addirittura tutte le verità.  ‘’Voglio morire a casa mia’’, dice una delle intervistate a Voltolina, parlando del desiderato rientro in patria da anziana. E un’altra, pur descrivendo i pregi del sistema di welfare tedesco di cui gode, osserva: ‘’ma io, in realtà, avrei voluto che il mio paese non mi avesse spinta ad espatriare’’. Ecco, sta tutto qua, alla fine.

Nunzia Penelope

 

Titolo: Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero

Autore: Eleonora Voltolina

Editore: Tau Editrice

Collana: Quaderni della Fondazione Migrantes

Data di pubblicazione: 20 febbraio 2026

Pagine 228

Euro 18

ISBN 9791259755551

Nunzia Penelope

Nunzia Penelope

Vicedirettrice de Il Diario del lavoro

In evidenza

Ilva, una contrattazione per tutelare salute, ambiente e lavoro, l’iniziativa della Cgil a Taranto

Ex-Ilva, sindacati: nuovo incontro con il governo tra un paio di giorni

9 Settembre 2026
Inail, oltre 156mila contagi sul lavoro causa covid

Inail nei primi 7 mesi crescono gli infortuni del 5,3%, in calo i casi mortali del 2%

8 Settembre 2026
Bombardieri, da Meloni ospite al Congresso Uil ci aspettiamo risposte su salari e contratti pirata

Uil, Bombardieri vince la causa contro Cuki. L’azienda pagherà 13mila euro che il sindacato devolverà ai lavoratori

8 Settembre 2026
A Roma si vota sui delegati Atac. La Cgil fa il punto sul sistema trasporto

A Roma si vota sui delegati Atac. La Cgil fa il punto sul sistema trasporto

8 Settembre 2026
Confcommercio, dato novembre buon segnale per l’economia

Economia, Confcommercio: ad agosto indice di disagio sociale in aumento, pesa accelerazione dei prezzi degli energetici

8 Settembre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi