Per la leader della Cisl dei 22 miliardi della manovra troppo poco va a infrastrutture, ricerca e innovazione”
La manovra del governo “cambi e metta al centro la crescita, lo sviluppo e il lavoro”. La sollecitazione giunge da Annamaria Furlan, segretario generale della Cisl, che ha partecipato all’ assemblea dei lavoratori Alenia a Caselle (Torino).
“Di questi 22 miliardi troppo poco arriva alla fine agli strumenti della crescita, ci vogliono più investimenti pubblici in infrastrutture, che vanno sbloccate, ma anche in innovazione, ricerca e formazione, in quello che serve davvero per fare ripartire con forza il Paese. Se sblocchiamo le opere pubbliche, abbiamo 27 miliardi già stanziati, questo significa dotare il Paese di infrastrutture materiali ma anche sociali e sbloccare migliaia e migliaia di posti di lavoro”, ha osservato Furlan.
“L’unica formula per togliere le persone dalla povertà è creare nuovi posti di lavoro”, ha concluso Furlan.






















