Nella notte un grave incidente tra il treno Regionale Torino – Ivrea e un tir ha provocato la morte del macchinista e il conducente del mezzo di scorta tecnica al tir e il ferimento di diverse altre. In seguito all’urto, sono deragliate le tre vetture di testa del convoglio composto da cinque vetture e un locomotore.
Secondo una prima ricostruzione dei tecnici di Rfi, il treno avrebbe urtato un Tir che, dopo aver sfondato le barriere di un passaggio a livello regolarmente funzionante, era fermo sulla sede ferroviaria fra le stazioni di Rodallo e Caluso, sulla linea Chivasso – Aosta.
“Siamo vicini alle famiglie delle due vittime e auguriamo alla collega capotreno e agli altri feriti una pronta guarigione”. Lo dichiara Salvatore Pellecchia, segretario generale aggiunto della Fit-Cisl.
“Vista la gravità della situazione ci aspettiamo in giornata una convocazione straordinaria da Rfi e anche dall’Agenzia nazionale per la sicurezza delle Ferrovie – prosegue Pellecchia – per capire la dinamica del tragico incidente. Chiederemo una ricognizione dei passaggi a livello ancora esistenti sul territorio nazionale e un programma per eliminarli nel più breve tempo possibile attraverso modifiche della viabilità. Laddove esistono piani di soppressione dei passaggi a livello già programmati chiederemo di accelerare i tempi di realizzazione degli interventi, invitando tutti i livelli istituzionali interessati a contribuire fattivamente affinché ciò avvenga”.
“Siamo di fronte all’ennesimo infortunio sul lavoro mortale e questo in un paese come il nostro è intollerabile. La sicurezza sui luoghi di lavoro – sottolinea – deve essere una condizione imprescindibile e bisogna lavorare per elevare gli standard di sicurezza nei trasporti e per aumentare i controlli da parte degli enti preposti. Nelle more dell’eliminazione dei passaggi a livello chiederemo all’Ansf e a Rfi di introdurre misure più restrittive per prevenire simili tragedie”.
























