Complessivamente, nei quattro trimestri del 2020, le Amministrazioni pubbliche hanno registrato un indebitamento netto pari al 9,5% del Pil, in netto peggioramento rispetto all`1,6% del corrispondente periodo del 2019. Lo ha reso noto l’Istat.
In termini di incidenza sul Pil, nel 2020 il saldo primario e il saldo corrente sono risultati negativi, pari rispettivamente al -6% (+1,8% nel 2019) e al -4,3% (+1,7% nel 2019).
Nel quarto trimestre 2020 l`indebitamento netto delle A.P. in rapporto al Pil è stato pari al 5,2%; nello stesso periodo dell`anno precedente risultava un accreditamento dell`1,9%.
Il saldo primario delle A.P. (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato negativo, nel quarto trimestre, con un`incidenza sul Pil del -1,9% (+5,2% nel quarto trimestre del 2019), mentre il saldo corrente delle A.P. è stato positivo, con un`incidenza sul Pil dell`1,5% (+5,6% nel quarto trimestre del 2019).
“Come nei primi nove mesi dell`anno, l`incidenza del deficit delle Amministrazioni pubbliche sul Pil è sensibilmente aumentata in termini tendenziali per la riduzione delle entrate e per il consistente aumento delle uscite, dovuto alle misure di sostegno al reddito di famiglie e imprese”, ha spiegato l’Istat.
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