• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
martedì, 22 Settembre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

    Bolli, pizze e mandolini

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Agespi, sottoscritta ipotesi di accordo per rinnovo contratto

    Il datore che non c’è

    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Dopo l’autocelebrazione, Meloni fa i conti con la realtà: sarà un autunno caldo per Giorgia

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Stellantis, le conseguenze italiane del ‘’piano Filosa’’

    Stellantis annuncia una nuova cassa integrazione a Mirafiori dal 19 al 30 ottobre: “Situazione complessa, pesano mercato e costi dell’energia”

    Ericsson annuncia altri 1.000 esuberi, sindacati proclamano sciopero

    Ericsson, sciopero a Genova contro i 131 esuberi

    Istat, nel 2024 il 26,7% minori di 16anni a rischio povertà o esclusione sociale

    Giovani, uno studio della Corte dei conti europea analizza le lacune delle misure di sostegno dei vari paesi

    Peg Perego, sindacati: no alla proroga degli ammortizzatori di soli tre mesi, ne servono altri dodici

    Peg Perego, sindacati: no alla proroga degli ammortizzatori di soli tre mesi, ne servono altri dodici

    Rinnovato l’accordo economico collettivo

    Contratti e rappresentanza, verso un nuovo patto sociale tra vecchi macigni e volontà d’intesa

    Giudici pace e onorari in sciopero contro riforma Orlando

    Giustizia, mobilitazione della Fp Cgil per la stabilizzazione dei 1.600 precari Pnrr: “Inaccettabile disperdere queste professionalità”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Leonardo, siglato protocollo con sindacati su prepensionamenti

    Leonardo, i sindacati presentano la piattaforma per il rinnovo del contratto integrativo 2027-2029

    I conti economici nazionali dell’Istat – Anni 2010 – 2025

    Ferrero, firmato l’accordo per il premio di risultato 2023/2024

    Ferrero, premio di risultato 2025/2026 fino a 2.730 euro

    Siglato rinnovo Aec per i 50.000 addetti del comparto artigiano

    SICOR, sindacati: raggiunto l’accordo, esclusi i licenziamenti unilaterali

    179° indagine congiunturale di Federmeccanica

    Il report sul mercato del lavoro della Cisl settembre 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

    Bolli, pizze e mandolini

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Agespi, sottoscritta ipotesi di accordo per rinnovo contratto

    Il datore che non c’è

    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Dopo l’autocelebrazione, Meloni fa i conti con la realtà: sarà un autunno caldo per Giorgia

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Stellantis, le conseguenze italiane del ‘’piano Filosa’’

    Stellantis annuncia una nuova cassa integrazione a Mirafiori dal 19 al 30 ottobre: “Situazione complessa, pesano mercato e costi dell’energia”

    Ericsson annuncia altri 1.000 esuberi, sindacati proclamano sciopero

    Ericsson, sciopero a Genova contro i 131 esuberi

    Istat, nel 2024 il 26,7% minori di 16anni a rischio povertà o esclusione sociale

    Giovani, uno studio della Corte dei conti europea analizza le lacune delle misure di sostegno dei vari paesi

    Peg Perego, sindacati: no alla proroga degli ammortizzatori di soli tre mesi, ne servono altri dodici

    Peg Perego, sindacati: no alla proroga degli ammortizzatori di soli tre mesi, ne servono altri dodici

    Rinnovato l’accordo economico collettivo

    Contratti e rappresentanza, verso un nuovo patto sociale tra vecchi macigni e volontà d’intesa

    Giudici pace e onorari in sciopero contro riforma Orlando

    Giustizia, mobilitazione della Fp Cgil per la stabilizzazione dei 1.600 precari Pnrr: “Inaccettabile disperdere queste professionalità”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Leonardo, siglato protocollo con sindacati su prepensionamenti

    Leonardo, i sindacati presentano la piattaforma per il rinnovo del contratto integrativo 2027-2029

    I conti economici nazionali dell’Istat – Anni 2010 – 2025

    Ferrero, firmato l’accordo per il premio di risultato 2023/2024

    Ferrero, premio di risultato 2025/2026 fino a 2.730 euro

    Siglato rinnovo Aec per i 50.000 addetti del comparto artigiano

    SICOR, sindacati: raggiunto l’accordo, esclusi i licenziamenti unilaterali

    179° indagine congiunturale di Federmeccanica

    Il report sul mercato del lavoro della Cisl settembre 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Rubriche - Poveri e ricchi - Tasse, bellissime adorabili tasse

Tasse, bellissime adorabili tasse

di Maurizio Ricci
2 Dicembre 2022
in Poveri e ricchi, Analisi
Tasse, bellissime adorabili tasse

L’esercizio è semplice, facile, ma non rende più sereni. Sedetevi su una panchina lungo un viale e guardate le macchine che passano. Provate a contare i Suv, le berline di grossa cilindrata, diciamo le auto che costano da 30 mila euro in su. Quante sono? Una marea. Anche 14 mila Ferrari in Italia sembrano tante, ma qui parliamo (dati 2021) di un milione e mezzo di Mercedes, oltre un milione sia  di Alfa Romeo che di Audi, più di mezzo milione di Jeep. Solo queste quattro marche fanno 4,5 milioni di vetture. Poi ci sono le Bmw, le Porsche, le top di gamma Citroen, Volkswagen e via elencando. Le macchine sopra i 2000 cc. sono due milioni e mezzo. Chi le guida? Chi le possiede? Stranieri, certamente, non ci sono dubbi. Non ci sono abbastanza italiani abbastanza ricchi da permettersi tutte queste automobili. Stranieri a Roma, dunque, stranieri a Milano e stranieri anche a Isernia, per dire, dove solo 125 contribuenti italiani dichiarano un reddito superiore a 120 mila euro l’anno, ma le Jaguar immatricolate sono 133.

Noi siamo, infatti, un paese di poveri, anzi di poveracci. Così certifica il fisco. Oltre metà degli italiani dichiara un reddito sotto i 10 mila euro l’anno, sull’orlo della soglia di povertà. Il problema è crederci. Sono tempi duri, fra crisi e carobollette c’è da stringere la cinghia, ma, a guardarsi intorno, il panorama non è di miserabili. Viene da pensare, invece, che in troppi barino. Davvero 4 italiani su 5 mettono insieme, al massimo, meno di 29 mila euro l’anno? Su 13 mensilità, corrisponde ad un reddito mensile lordo di 2.230 euro. Togliete tasse e contributi, l’80 per cento delle famiglie italiane tira avanti con meno di 1.500 euro al mese, se sono in cima allo scaglione, altrimenti molto meno.

In base alle dichiarazioni Irpef, solo il 13 per cento degli italiani guadagna più di 35 mila euro l’anno, corrispondenti ad un reddito mensile netto sui 1.800-2.000 euro. E sopra i 55 mila euro l’anno – il reddito netto di 2.500 euro circa al mese, con cui un capofamiglia assai azzardato potrebbe forse rischiare l’acquisto di una Mercedes o una Bmw – ci sono solo il 5 per cento dei contribuenti. In tutto, 2 milioni di persone su 41 milioni,  uno ogni venti.

Di fatto, il paese viene mandato avanti da quei 5 milioni di contribuenti che dichiarano un reddito superiore a 35 mila euro l’anno e che, per questo, forniscono il 60 per cento del gettito Irpef. E’ un fardello pesante per i ceti medi del paese. Soprattutto, perché è un ceto medio sbilenco. Fatto di lavoratori dipendenti e pensionati. Gli autonomi, professionisti, artigiani, commercianti stanno altrove: le statistiche dicono che sottraggono agli occhi del fisco mediamente il 70 per cento del loro reddito e, per lo più, dovete andarli a cercare giù, negli scaglioni dei finti poveri. La differenza fra il paese di poveracci dipinto dal fisco e il paese reale che vediamo sono, dunque, i 100 miliardi di euro di tasse evase ogni anno, il grosso proprio dagli autonomi.

Sono queste cifre che disegnano il perimetro entro cui giudicare la manovra economica che il governo Meloni sta varando. Una manovra piccola, piccola, assai poco ambiziosa, è stato detto. E per questo lodata. Ma con una valenza sociopolitica chiarissima. In tutto il mondo, la destra si caratterizza per i tagli al welfare, con cui si finanziano sgravi fiscali ai più abbienti e regalie a categorie elettoralmente rilevanti. Qui, in Italia, l’operazione viene realizzata in maniera esplicita, quasi sfacciata. La decurtazione del Reddito di cittadinanza e la tosatura sull’adeguamento delle pensioni più alte (dei lavoratori dipendenti, perché gli autonomi non dichiarano un reddito che li collochi in queste fasce) forniscono le risorse per l’allargamento della flat tax sugli autonomi e quota 103 per le pensioni di settori ben delimitati di lavoratori settentrionali.

Di più, rendono finanziariamente possibile l’ennesimo condono, destinato a premiare le categorie che non pagano le tasse con trattenute sullo stipendio. Attenzione, perché l’amnistia assume la veste di un provvedimento eccezionale, occasionale. Invece, è diventato un elemento strutturale del fisco all’italiano. Quello che sta per partire è il quarto condono in soli dieci anni, che cancella cartelle esattoriali arrivate al pagamento verificato e ultimativo. I primi due condoni – ricorda un ministro delle Finanze di altri tempi, Vincenzo Visco – hanno coinvolto 12,5 milioni di contribuenti. E sottratto allo Stato ben 32 miliardi di euro di gettito condonato. Il terzo (con una soglia condonabile più alta) ha evitato il pagamento al fisco di 25 miliardi di euro.

Sono cifre enormi, che valgono una intera Finanziaria. E non è che non servano: le metteranno, in gran parte, i 5 milioni di contribuenti che assicurano quel 60 per cento dell’Irpef.

Maurizio Ricci

Maurizio Ricci

Maurizio Ricci

Giornalista

In evidenza

Uil, bloccare prossimo aumento età, già sopra media Ue

Fnp Cisl: pensioni, fisco, sanità e famiglie al centro dell'”Agenda della dignità”

22 Settembre 2026
Equitalia: primo semestre riscossi 3,7 miliardi

Conti pubblici, Uil: il peso delle tasse frena la crescita

22 Settembre 2026
Stellantis, le conseguenze italiane del ‘’piano Filosa’’

Stellantis annuncia una nuova cassa integrazione a Mirafiori dal 19 al 30 ottobre: “Situazione complessa, pesano mercato e costi dell’energia”

22 Settembre 2026
Inail, oltre 156mila contagi sul lavoro causa covid

Sicurezza lavoro, 600mila denunce di infortunio nel 2025, i casi mortali scendono a 1.198. I dati della relazione annuale Inail

22 Settembre 2026
Referendum, Fumarola: una battaglia di retroguardia che non risolve i problemi del lavoro. Non andrò a votare

Conti pubblici, Fumarola: “Con poche risorse investire su salari e produttività”

22 Settembre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi